Mostra “Costellazione provvisoria”

Mostra “Costellazione provvisoria”
La città di Martinengo si anima di arte: “Costellazione provvisoria” è il titolo della nuova mostra che sarà inaugurata il 22 febbraio alle 18:30 e potrà essere visitata fino al 22 marzo nella sala consiliare del Filandone di Martinengo, in via Allegreni 37.
In questa mostra, Emanuele Dottori, 31 anni, artista di Castelli Calepio e insegnante di grafiche pittoriche al liceo artistico La Traccia di Calcinate, espone attraverso i suoi quadri la realtà drammatica della guerra che distrugge intere città.
L’antico e suggestivo complesso dell’ex Filanda ospiterà 8 quadri di grandi dimensioni (due metri per un metro e mezzo), dipinti ad olio su tessuto nero, che non saranno appesi alle pareti ma appoggiati a terra come se fossero delle sculture. Una vera e propria installazione pittorica pensata appositamente per i larghi spazi del Filandone in cui i visitatori potranno, attraverso la valorizzazione dello spazio, coinvolgere anche il corpo e i sensi.
Le città prese in considerazione sono: Dresda, Beirut e Bagdad che rappresentano la sofferenza passata e mostrano oggi il loro aspetto ricostruito, fino ad arrivare all’ultima coppia di quadri, Gerusalemme e Gaza in cui si rispecchia l’attualità della guerra ancora in corso.
Ogni  opera si compone di due facce: un lato rappresenta i magnifici paesaggi notturni illuminati dalle luci delle metropoli e nel lato opposto si mostra la realtà della guerra con il fuoco delle esplosioni e le bombe ad illuminare il cielo.
Il titolo della mostra “Costellazione provvisoria” trae proprio spunto dalla visione della città dall’alto che con le sue luci sembra assomigliare ad una costellazione in cui le stelle sono le luci delle strade o dei palazzi; è l’umanità vista nella precaria fragilità dell’universo.
L’artista ha preso spunto da immagini “mediate”, ossia fotografie prese da internet e dai media, per giungere, attraverso l’essenzialità e la rapidità del gesto pittorico, alla realizzazione di opere caratterizzate da un forte stridore romantico tra contenuto drammatico e bellezza dell’immagine.
La mostra è pensata come un percorso che prevede un progressivo allontanamento del punto di vista man mano che si procede nella visione delle opere.
Sono parte integrante della mostra anche una poesia di Alberto Pellegatta, scritta in coerenza con i temi proposti dalla mostra, che sarà posta su un leggio in fondo alla mostra e un testo critico di Chiara Gatti, curatrice dell’esposizione.
L’esposizione è organizzata dalla città di Martinengo e dal circolo artistico Natale Morzenti in collaborazione con Casa Testori Associazione Culturale e Undergallery Naviglistreet.
La mostra sarà visitabile dal 22 febbraio al 22 marzo dal martedì alla domenica dalle 15 alle 18. Chiusa il lunedì.

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