Festa dell’associazionismo e del volontariato XII edizione

Festa dell’associazionismo e del volontariato XII edizione

TANTE ASSOCIAZIONI IN PIAZZA PER LA FESTA DEL VOLONTARIATO

Martinengo – Domenica 22 aprile, lungo i portici di via Tadino, vi aspettano tantissime associazioni pronte a mostrarvi tutte le loro attività!

E’ sempre una piacevolissima giornata quella trascorsa insieme alle associazioni martinenghesi! Come al solito niente e nessuno è riuscito a far desistere i numerosi volontari che, per tutta la mattinata, hanno ripopolato piazza Maggiore e i portici martinenghesi con stand, spazi informativi e banchetti.

Il volto attivo della comunità, il profilo di quelle azioni che si fanno molto spesso in modo silenzioso e senza chiedere niente in cambio; questo si è ritrovato per un’intera mattinata nel centro storico di Martinengo dove, domenica 22 aprile in occasione della XII Festa dell’associazionismo e del volontariato, sono state presentate una ventina di realtà locali, ciascuna con il proprio stand sotto i portici e ciascuna intenta a promuovere la propria attività: solidarietà, cultura, arte, sport e tempo libero.

L’edizione di quest’anno è stata significativa in quanto ha visto l’ingresso di alcune realtà nuove che operano da qualche tempo nel nostro paese (e non solo): penso al gruppo “NO alla VIOLENZA!” e a “Cafelulé”, una scuola artistica di danza contemporanea.

La prima associazione è sorta grazie all’iniziativa di alcune persone (uomini e donne) che hanno deciso di impegnarsi per cercare di affrontare un problema sociale urgente e all’ordine del giorno, purtroppo in continuo aumento e diffuso anche nella nostra realtà locale: quello della violenza; violenza (o se vogliamo violenze) intesa non soltanto contro le donne ma anche contro tutti quei soggetti – e categorie sociali – considerati “deboli” (pensiamo alla “piaga” del bullismo scolastico e informatico). Per l’occasione in piazza Maggiore un attore del gruppo teatrale “Ares” ha recitato una poesia dedicata a tutte le donne, scritta dalla grande poetessa Alda Merini.

La scuola “Asd Cafelulé Danza” invece – attiva nel campo artistico-teatrale della danza verticale -  si è presentata alla cittadinanza attraverso una spettacolare esibizione che ha visto le proprie alunne volteggiare e danzare verticalmente con l’ausilio di tessuti e corde, accompagnate da un’apposita base musicale. Un momento emozionate e sensazionale che ha attirato curiosi (e non solo) accorsi numerosi per l’occasione.

Nella stessa mattinata la piazza martinenghese ha visto l’arrivo di una ottantina di cicloamatori che hanno affollato il nostro borgo alla scoperta dei luoghi del film L’albero degli zoccoli. Un modo per unire cultura, associazioni e turismo: tutti obiettivi che la Pro Loco di Martinengo cerca di perseguire, non solo per promuovere il territorio ma anche delle persone e delle realtà attive su un territorio, tanto meglio se all’insegna della mobilità dolce e sostenibile.

Come tutti gli anni l’augurio è che da queste occasioni di scambio, si possano raccogliere progettazioni in cui le pratiche del volontariato vedono l’incontro delle organizzazioni con l’impegno civile dei singoli, uniti nella cura per i beni comuni. E’ solo con l’incontro di singole esperienze e, attraverso la costruzione di relazioni fiduciarie, nascono nuove visioni della città. «Anche quest’anno – commenta il presidente della Pro Loco Martinengo – Diego Moratti – si respira un clima molto positivo e solidale fra gli stand, in cui domina la voglia di stare insieme e di operare a favore della comunità, ognuno nel proprio ambito. Siamo soddisfatti non solo per l’evolversi della giornata ma anche per la percepibile atmosfera che si respira fra i volontari. Ci sono associazioni, gruppi, realtà fra loro molto diverse, ma con un obiettivo condiviso: quello del bene comune».