Uno stemma antico

Lo stemma del comune di Martinengo ha origini molto antiche: è infatti quello della famiglia dei conti Ghisalbertini, che dai primi decenni del X agli inizi dell’XI secolo resse la contea di Bergamo. Nell’XI secolo, cacciati dal potere vescovile che nel frattempo si era affermato, si stabilirono nel loro possedimento di Martinengo, in quella torre ancora oggi conosciuta come il Castello: qui imposero il loro dominio per quasi un secolo e mezzo cambiando il loro nome in Ghisalbertini Martinengo. Alla metà del XII secolo vennero cacciati anche da Martinengo che si proclamò Libero Comune: la nuova istituzione mantenne però lo stemma degli antichi signori, dipinto orgogliosamente sul fronte del broletto: l’aquila (simbolo del Sacro Romano Impero che aveva fatto la fortuna del capostipite Gisalberto I agli inizi del X secolo) rossa in campo oro (segno di nobiltà in quanto rimanda al metallo), voltata a destra e a volo spiegato (cioè con con le ali aperte e le penne spiegate).
Una loro discendente tornerà nelle terre degli antenati: Tisbe Martinengo, moglie di Bartolomeo Colleoni. Avrà visto anche lei il blasone di famiglia affrescato sulla facciata del palazzo comunale? 

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Palazzo Comunale