Calendario

Set
11
Dom
2022
Festa della Patata @ Centro Storico di Martinengo
Set 11 giorno intero

Domenica 11 settembre 2022  torna l’appuntamento con la “Festa della Patata” di Martinengo che richiama ogni anno visitatori e buongustai da tutta la bergamasca e oltre.

La festa presenta un gustoso programma per promuovere il prodotto De.Co. che unisce produzioni tipiche enogastronomiche e tradizioni storiche e folcloristiche.
 
Dalle ore 8.00 alle ore 19.00 sotto i portici martinenghesi (centro storico) occasione unica per poter acquistare direttamente dai produttori locali il famoso prodotto dalla caratteristica polpa di color bianco o leggermente giallo, dalle proprietà organolettiche davvero speciali. Un tempo la sua coltivazione era così diffusa da caratterizzarne gli abitanti con il soprannome “i Patatù de Martineng”. Oltre ai produttori di patate saranno presenti anche altre specialità tipiche come formaggi e salumi, marmellate, pane, olio, miele, birra, vino e altre prelibatezze del nostro territorio. Parole d’ordine: gusto e qualità!

Feb
5
Dom
2023
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.

Feb
5
Lun
2024
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.

Feb
5
Mer
2025
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.

Feb
5
Gio
2026
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.

Feb
5
Ven
2027
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.

Feb
5
Sab
2028
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.

Feb
5
Lun
2029
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.

Feb
5
Mar
2030
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.

Feb
5
Mer
2031
Sant’Agata, Patrona di Martinengo
Feb 5 giorno intero
Sant'Agata, Patrona di Martinengo

 Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.

Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.