
Sabato 9 febbraio 2019 dalle ore 17.00, presso il Filandone in via Allegreni 37, verrà proiettato il docufilm Albero, nostro della regista Federica Ravera.
Albero, nostro è un film-documentario che, oltre a essere un omaggio al grande regista Ermanno Olmi e alla sua Opera, è un dono per tutti noi, perché, nella nostra liquida modernità, L’albero degli zoccoli ci offre oggi una riflessione sul rapporto ancora irrisolto tra la civiltà contemporanea e il mondo contadino, lo specchio della nostra origine, un confronto dolce e crudele su quello che siamo.
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Qual è il percorso creativo che da vita a un personaggio, un’illustrazione o una tavola di un fumetto? Come si lavora in uno studio di animazione?
Sarà inaugurata sabato 20 aprile 2019 alle ore 10.30 la mostra: “Dalla matita al digitale” presso la sala espositiva del Filandone (via Allegreni, 37) Martinengo.
La mostra, a cura di Marco Ghion, che ha collaborato per molti anni con il cartoonist Bruno Bozzetto a Milano e dal 2018 disegnatore di Tex Willer, in collaborazione con la Pro Loco Martinengo, la Biblioteca e il comune di Martinengo indagherà proprio l’affascinante mondo del fumetto e dell’animazione.
I 70 lavori esposti alla mostra spaziano da tecniche tradizionali a disegni digitali realizzati in computer grafica.
Attraverso il processo lavorativo, conosceremo le fasi di realizzazione di un cartone animato e di un fumetto. Il disegno è uno strumento di comunicazione diretta con il lettore e il pubblico e, attraverso di esso, si ha la possibilità di esprimere se stessi e crescere.
La mostra durerà fino al 5 maggio 2019 e seguirà i seguenti orari:
Da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
La mostra sarà chiusa il giorno di Pasqua ( domenica 21 aprile).
Aperture straordinarie:
– Pasquetta (lunedì 22 aprile)
– 25 aprile
– 1 maggio
Oltre alla mostra saranno organizzate due serate, alla presenza del disegnatore Marco Ghion, per approfondire l’affascinante mondo della realizzazione del fumetto e dell’animazione digitale.
– Martedì 23 aprile ore 20.45 presso la sala consiliare del Filandone serata dal tema “Realizzazione di un cartone animato”
– Martedì 30 aprile ore 20.45 presso la sala consiliare del Filandone serata dal tema “ Scrivere e disegnare a fumetti”
Ingresso libero
Per info: info@martinengo.org Tel. 0363.988336
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Durante la prima edizione del Festival della SOStenibilità di Treviglio, che avrà luogo nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 giugno, troverà spazio la valorizzazione del grande regista italiano Ermanno Olmi, che proprio a Treviglio è cresciuto e ha trovato ispirazione per i suoi capolavori, a cominciare da “L’albero degli zoccoli”, Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1978.
Per la prima volta sarà possibile vedere un’accurata riproduzione in scala di una tipica cascina simile a quella in cui Olmi ha girato il film, insieme a una mostra di pannelli illustrativi dei luoghi di ispirazione del regista.
Non solo: sarà infatti possibile effettuare anche visite guidate gratuite nel centro storico della città e nelle località trevigliesi legate all’opera del compianto regista. Le visite guidate si svolgeranno alle 15.00, nei giorni di sabato e domenica. Prima tappa del tour sarà la casa della nonna materna in via Mazzini; seconda tappa la “cappella del miracolo” (dal film “L’albero degli zoccoli”) con l’esterno del Santuario in quanto chiuso per lavori; si proseguirà poi in direzione Basilica di San Martino con visita alla cappella gotica. Qui sarà possibile vedere la sagrestia e il meraviglioso Polittico, dipinto su tavola di Bernardo Zenale e Bernardino Butinone, realizzato tra il 1485 e il 1505. Quindi si percorrerà via Roma per giungere in via Cavallotti, con visita al mulino Zuduro e vista del paesaggio reso celebre dalla scena del film di Olmi, quando gli sposi scendono dal barcone.
La visita si protrarrà per circa un’ora e mezza, con partenze da piazza Garibaldi.
Nella giornata di domenica sarà inoltre possibile visitare il Museo Verticale, sito a Treviglio, in occasione dell’ultima “Giornata dei castelli, palazzi e borghi medievali – Sessione primaverile 2019.
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