Lo spettacolo è realizzato nel panorama della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Il nome Aisha significa “vita”, ed è questa forza vitale ad accomunare le storie di Happiness (Nigeria), Irina (Moldavia) e Mei-Ling (Cina). Loro sono vittime della tratta degli esseri umani, trasformate in “oggetti” nel brutale mercato delle schiave sessuali.
Lo spettacolo “My name is Aisha” di Piccola Fanteria Carillon, con musiche dal vivo, denuncia l’oggettivazione e la violenza di genere, affrontando temi cruciali come l’Obiettivo 5.2 e 8.7 dell’Agenda 2030 (eliminare lo sfruttamento sessuale e la schiavitù moderna).
“My name is Aisha” affronta il tema della tratta di schiave sessuali partendo da storie vere raccolte grazie al prezioso aiuto fornito da enti, associazioni, giornalisti che si occupano di questo fenomeno in continua evoluzione e grazie al contributo di specialisti che operano nell’ambito di donne vittime di tratta, intervistati da Piccola Fanteria Carillon nel corso di una lunga ricerca sul campo.
Domenica 23 novembre, ore 20.45 al Filandone (via Allegreni,37).
Ingresso libero.
PER INFORMAZIONI:
Tel. 03639860250
biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Kamishibai, una storia… e vai! Narrazioni magiche in Biblioteca
Sabato 6 dicembre 2025, un appuntamento imperdibile per bambini dai 3 agli 8 anni con il teatro di immagini giapponese.
Siete pronti a lasciarvi trasportare dalla magia del racconto? La Biblioteca di Martinengo vi invita a una mattinata speciale dedicata al Kamishibai, l’antica forma di narrazione giapponese che unisce la voce alle immagini.
“Kamishibai, una storia … e vai!” è l’evento pensato per i più piccoli (bambini dai 3 agli 8 anni) che si terrà sabato 6 dicembre 2025 alle ore 10.00
A guidarci in questo viaggio fantastico saranno le voci narranti di Monia Fratus e Micaela Vernice, che daranno vita alle storie attraverso il butai (il teatrino di legno), creando un’atmosfera unica e coinvolgente. Oltre alle narrazioni, sarà possibile visitare una speciale mostra di tavole kamishibai, per scoprire da vicino la bellezza artistica di questo strumento.
- Ingresso: gratuito su prenotazione (posti limitati)
PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 03639860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Cos’è il Kamishibai? Il Kamishibai (traducibile come “teatro di carta”) è un metodo di racconto originario del Giappone. Il narratore inserisce delle tavole illustrate in un piccolo teatro di legno e le fa scorrere una dopo l’altra mentre racconta la storia, creando un effetto quasi cinematografico che cattura l’attenzione e stimola la fantasia dei bambini.
Non mancate, vi aspettiamo per viaggiare insieme sulle ali delle storie!
La magia delle feste arriva tra gli scaffali! La Biblioteca Comunale è lieta di presentare “Natale in biblioteca”, una rassegna speciale dedicata ai più piccoli con letture incantate e laboratori creativi per aspettare insieme il momento più bello dell’anno.
Ecco il programma completo degli appuntamenti:
Mercoledì 10 dicembre, ore 16.30
- “Lucio, l’asinello di Santa Lucia”
Un pomeriggio di lettura e laboratorio creativo dedicato alla tradizione di Santa Lucia con Micaela Verni
Età consigliata: Bambini dai 3 ai 6 anni
Giovedì 18 dicembre, ore 16.30
- “Un Natale da favola”
Lettura e laboratorio per immergersi nell’atmosfera natalizia
Età consigliata: Bambini dai 3 agli 8 anni
Sabato 20 dicembre
- “Coccole di Natale”
Un momento di tenerezza con letture dedicate ai piccolissimi.
Orari divisi per fascia d’età:
- Ore 09.45 per bambini da 0 a 18 mesi
- Ore 11.00 per bambini da 18 a 36 mesi
Tutti gli eventi sono a ingresso su prenotazione. I posti sono limitati, si consiglia di prenotare per tempo.
PER INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0363 9860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it
La magia delle feste arriva tra gli scaffali! La Biblioteca Comunale è lieta di presentare “Natale in biblioteca”, una rassegna speciale dedicata ai più piccoli con letture incantate e laboratori creativi per aspettare insieme il momento più bello dell’anno.
Ecco il programma completo degli appuntamenti:
Mercoledì 10 dicembre, ore 16.30
- “Lucio, l’asinello di Santa Lucia”
Un pomeriggio di lettura e laboratorio creativo dedicato alla tradizione di Santa Lucia con Micaela Verni
Età consigliata: Bambini dai 3 ai 6 anni
Giovedì 18 dicembre, ore 16.30
- “Un Natale da favola”
Lettura e laboratorio per immergersi nell’atmosfera natalizia
Età consigliata: Bambini dai 3 agli 8 anni
Sabato 20 dicembre
- “Coccole di Natale”
Un momento di tenerezza con letture dedicate ai piccolissimi.
Orari divisi per fascia d’età:
- Ore 09.45 per bambini da 0 a 18 mesi
- Ore 11.00 per bambini da 18 a 36 mesi
Tutti gli eventi sono a ingresso su prenotazione. I posti sono limitati, si consiglia di prenotare per tempo.
PER INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0363 9860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it
La magia delle feste arriva tra gli scaffali! La Biblioteca Comunale è lieta di presentare “Natale in biblioteca”, una rassegna speciale dedicata ai più piccoli con letture incantate e laboratori creativi per aspettare insieme il momento più bello dell’anno.
Ecco il programma completo degli appuntamenti:
Mercoledì 10 dicembre, ore 16.30
- “Lucio, l’asinello di Santa Lucia”
Un pomeriggio di lettura e laboratorio creativo dedicato alla tradizione di Santa Lucia con Micaela Verni
Età consigliata: Bambini dai 3 ai 6 anni
Giovedì 18 dicembre, ore 16.30
- “Un Natale da favola”
Lettura e laboratorio per immergersi nell’atmosfera natalizia
Età consigliata: Bambini dai 3 agli 8 anni
Sabato 20 dicembre
- “Coccole di Natale”
Un momento di tenerezza con letture dedicate ai piccolissimi.
Orari divisi per fascia d’età:
- Ore 09.45 per bambini da 0 a 18 mesi
- Ore 11.00 per bambini da 18 a 36 mesi
Tutti gli eventi sono a ingresso su prenotazione. I posti sono limitati, si consiglia di prenotare per tempo.
PER INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0363 9860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Aspetta il Natale insieme a noi partecipando a “CHE VIGILIA!”, l’evento che ci trasporta nell’atmosfera natalizia! Dalle 16 alle 21 vi aspettiamo in piazza Maggiore per scambiarci gli auguri di buone feste e passare una Vigilia all’insegna di musica, cibo e divertimento.
Informazioni dettagliate a breve
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
Serata dedicata al formaggio, tra degustazioni e giochi da tavolo a tema.
A cura di Bio-Farm Spineto e associazione Una piazza per giocare.
Venerdì 30 gennaio dalle 20:00 all’indirizzo Via delle Seradine 103, Cortenuova di Sopra frazione di Martinengo.
L’evento è gratuito ma occorre iscriversi.
Ulteriori Info e prenotazioni: 333 227 4598
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO





