Martedì 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.
Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla, se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio, l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.
Per la festa patronale quest’anno sarà presente a Martinengo S.E. Mons. Mario Russotto vescovo di Caltanissetta.
Per visualizzare la locandina con il programma completo della festa patronale – che si svolgerà dal 1 al 5 febbraio 2019 – cliccate qui
