Martinengo si appresta a celebrare uno dei suoi prodotti tipici più rappresentativi. Dal 2 al 13 settembre 2026 torna la nuova edizione della manifestazione “Patata d’Autore di Martinengo”, promossa dalla Città di Martinengo e dalla Pro Loco, con il patrocinio della Provincia di Bergamo e il contributo di Regione Lombardia.
Un ricco calendario di appuntamenti coniuga gastronomia, show cooking, attività all’aria aperta e intrattenimento per tutte le età.
Programma degli eventi
Mercoledì 2 settembre
- Ore 10.30 | Conferenza stampa di presentazione
- Dove: Sala del Gonfalone, Palazzo Pirelli – Milano (Evento su invito).
Sabato 5 settembre
- Ore 15.30 | “Pedalando tra Natura e Gusto”
- Dove: Ritrovo in Piazza Maggiore.
- Una pedalata aperta a tutti per riscoprire il territorio e i suoi sapori.
Giovedì 10 settembre
- Ore 19.30 | Cena a tema
- Dove: Ristorante Aurelio, Martinengo.
- Menù speciale a 35€ (fino ad esaurimento posti).
- Prenotazione obbligatoria: 0363 904094.
Venerdì 11 settembre
- Ore 19.30 | “Il Gusto dell’Incontro – La patata d’autore di Martinengo”
- Iniziativa in ricordo dello chef Chicco Coria.
- Dove: Sala Consiliare del Filandone (Via Allegreni, 37).
- Lo spettacolo della cucina: Show cooking a cura degli chef Mehdi El Omari e Morris Sigismondi, con ricetta speciale ispirata alla cucina di Chicco Coria.
Sabato 12 settembre
- Ore 20.00 | Evento conclusivo “Sotto le stelle di Martinengo”
- Dove: Centro Storico.
- Serata di degustazioni e cene a tema lungo le vie del centro.
Domenica 13 settembre – La Grande Giornata di Festa
- Dalle ore 8.00 | Mercato dei prodotti tipici
- Sotto i portici del centro storico, i produttori locali espongono la Patata di Martinengo e altre eccellenze del territorio.
- Ore 10.00 | Dimostrazione culinaria
- Dimostrazione pratica sulla preparazione dei tradizionali gnocchi di patate.
- Ore 11.00 | Saluto delle autorità
- Accoglienza e benvenuto istituzionale.
- Ore 15.30 | Laboratorio per bambini
- Attività ludico-creative dedicate ai più piccoli.
- Pranzo e Cena | Ristorazione in piazza
- Stand gastronomici attivi tutto il giorno nel centro cittadino.


- Passeggiata guidata e sensoriale in mezzo alla natura.
- Laboratorio sul miele e degustazione a cura dell’esperto apicoltore M. Pinelli.
- Inaugurazione ufficiale della nuova area attrezzata per lo sport all’aria aperta.
- Osservazione del cielo e delle stelle con il Gruppo Astrofili Bergamasco.
Di seguito le locandine con tutti gli appuntamenti della rassegna.
Quindicesimo secolo, il tramonto del Medioevo. Nel Palazzo pubblico di Siena, due protagonisti di quel tempo si ritrovano per la prima volta faccia a faccia: Bernardino da Siena, che verrà fatto santo appena sei anni dopo la sua morte, e Sigismondo del Lussemburgo, che pochi giorni dopo questo incontro sarà proclamato imperatore. Quello che nasce come un processo contro Bernardino, accusato di eresia per i suoi discorsi brucianti e per il culto del Nome di Gesù da lui propugnato, diventa un viaggio nella coscienza dei due protagonisti: due uomini diversamente affascinati dal Potere, due sguardi opposti sulla figura di Cristo e sulla possibilità della salvezza. Un confronto, uno scontro, una confessione, forse, l’alba di una nuova amicizia.
Note di regia
Bernardino e Sigismondo sono due uomini ancor prima di essere un frate in odor di
santità e un sovrano in procinto di essere incoronato imperatore. Durante gli incontri
avvenuti nella Siena del 1433 imparano a conoscersi, a comprendersi e a dialogare
con quella sincerità appassionata che permette al cuore di aprirsi e legarsi. In quelle
ore nel Palazzo Pubblico di Siena, l’uomo Bernardino e l’uomo Sigismondo diventano
amici. Il frate e l’imperatore lasciano il posto ad un legame umano che determina poi
un legame politico e religioso. La partita che giocano non è filosofica o dottrinale, ma
è del tutto umana, concreta, fatta di scelte che avranno una ricaduta sul destino delle
donne e degli uomini del loro tempo. Ascoltare questo loro dialogo privato ci
permette di rileggere il nostro presente alla luce delle difficili scelte che determinano
il buon e il cattivo governo e ripensare agli effetti che queste hanno sulle nostre vite
e sulle nostre città, come nell’affresco del Lorenzetti che fa da cornice al loro incontro.
Bernardino e Sigismondo hanno una diversa visione della vita e della fede, ma non
per questo si sono fermati, anzi hanno saputo trovare un punto d’incontro e d’intesa
per il bene della comunità di cui entrambi erano chiamati a prendersi cura. La
missione del primo era la salvezza anime, mentre il fine del secondo era
l’amministrazione dello Stato. Bernardino e Sigismondo, il frate e l’imperatore, due
uomini che hanno segnato la Storia e che oggi continuano a parlarci in nome di quei
valori così alti che non possono essere dimenticati, quali l’umiltà, la giustizia, la
misericordia, il perdono, la fede e la pace.
Martinengo, Chiesa del Convento di Santa Maria Incoronata (Via Incoronata, 1)
Martedì 22 Settembre, 21:00
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