In occasione della mostra “Photo/Graphia. Dalla Mec Art alla fotografia contemporanea”, aperta dal 10 ottobre al 2 novembre presso il Filandone di Martinengo (CLICCA QUI per tutte le informazioni sulla mostra e sugli altri eventi correlati).
Spettacolo teatrale: “Bartolomeo Colleoni – ovvero la sfida tra l’Uomo e la Storia”
Della lunga vita di Colleoni, lo spettacolo si concentra sugli anni della maturità e della vecchiaia, con lo scopo di raccontarne due volti: quello eroico, che emerge dalle grandiose imprese guerresche, e quello profondamente umano, che si palesa attraverso i vizi, le sconfitte e la disillusione provata negli ultimi anni.
Testo di Miriam Ghezzi
Regia di Miriam Ghezzi, Corti Marzia
Direzione artistica La Gilda delle Arti
Domenica 2 novembre, ore 16.00; durata 100 minuti circa.
Sala consiliare del Filandone di Martinengo; Via Allegreni, 37.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Per info e prenotazioni: Tel. 3460911169
L’associazione ARES, con il patrocinio della Città di Martinengo, è lieta di presentare lo spettacolo “Radici in cerca di cielo”.
Un dramma surreale con lampi di ironia.
Regia: Angelo Ceribelli
Autore: Donato Fasolini
- Sabato 15 novembre, ore 21:00; durata 1 ora e 30 minuti circa
- Presso la Sala Consiliare del Filandone di Martinengo, via Allegreni, 37
INGRESSO LIBERO
Per informazioni: asscultares2015@gmail.com
Lo spettacolo è realizzato nel panorama della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Il nome Aisha significa “vita”, ed è questa forza vitale ad accomunare le storie di Happiness (Nigeria), Irina (Moldavia) e Mei-Ling (Cina). Loro sono vittime della tratta degli esseri umani, trasformate in “oggetti” nel brutale mercato delle schiave sessuali.
Lo spettacolo “My name is Aisha” di Piccola Fanteria Carillon, con musiche dal vivo, denuncia l’oggettivazione e la violenza di genere, affrontando temi cruciali come l’Obiettivo 5.2 e 8.7 dell’Agenda 2030 (eliminare lo sfruttamento sessuale e la schiavitù moderna).
“My name is Aisha” affronta il tema della tratta di schiave sessuali partendo da storie vere raccolte grazie al prezioso aiuto fornito da enti, associazioni, giornalisti che si occupano di questo fenomeno in continua evoluzione e grazie al contributo di specialisti che operano nell’ambito di donne vittime di tratta, intervistati da Piccola Fanteria Carillon nel corso di una lunga ricerca sul campo.
Domenica 23 novembre, ore 20.45 al Filandone (via Allegreni,37).
Ingresso libero.
PER INFORMAZIONI:
Tel. 03639860250
biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Kamishibai, una storia… e vai! Narrazioni magiche in Biblioteca
Sabato 6 dicembre 2025, un appuntamento imperdibile per bambini dai 3 agli 8 anni con il teatro di immagini giapponese.
Siete pronti a lasciarvi trasportare dalla magia del racconto? La Biblioteca di Martinengo vi invita a una mattinata speciale dedicata al Kamishibai, l’antica forma di narrazione giapponese che unisce la voce alle immagini.
“Kamishibai, una storia … e vai!” è l’evento pensato per i più piccoli (bambini dai 3 agli 8 anni) che si terrà sabato 6 dicembre 2025 alle ore 10.00
A guidarci in questo viaggio fantastico saranno le voci narranti di Monia Fratus e Micaela Vernice, che daranno vita alle storie attraverso il butai (il teatrino di legno), creando un’atmosfera unica e coinvolgente. Oltre alle narrazioni, sarà possibile visitare una speciale mostra di tavole kamishibai, per scoprire da vicino la bellezza artistica di questo strumento.
- Ingresso: gratuito su prenotazione (posti limitati)
PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 03639860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Cos’è il Kamishibai? Il Kamishibai (traducibile come “teatro di carta”) è un metodo di racconto originario del Giappone. Il narratore inserisce delle tavole illustrate in un piccolo teatro di legno e le fa scorrere una dopo l’altra mentre racconta la storia, creando un effetto quasi cinematografico che cattura l’attenzione e stimola la fantasia dei bambini.
Non mancate, vi aspettiamo per viaggiare insieme sulle ali delle storie!
“Fine partita” – Lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta sulla memoria storica e lo sport sotto il nazismo.
In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria 2026, la Biblioteca di Martinengo ospita un appuntamento di profonda riflessione che unisce storia, sport e narrazione teatrale.
“Fine Partita: dai campi di gioco ai campi di concentramento“ è una lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta (Compagnia teatrale La Pulce) che indaga come l’orrore del nazismo abbia pervaso ogni settore della vita sociale, incluso lo sport.
Il nazismo non si limitò a occupare territori, ma cercò di controllare il lavoro, la scuola e l’arte. Anche lo sport non rimase esente da questa “invasione di campo”, diventando spesso uno strumento per la propaganda nazista.
Le Storie
Attraverso la voce di Enzo Valeri Peruta, verranno ripercorse quattro vicende emblematiche di atleti e figure che hanno incrociato il proprio destino con la follia del Terzo Reich:
Storie di vita dove, purtroppo, il fischio che segna la fine della partita può coincidere con quello del treno verso i campi di sterminio.
QUANDO: Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 20.45
DOVE: Sala Consiliare del Filandone, Via Allegreni 37, Martinengo
INFO E CONTATTI: è possibile chiamare il numero 0363 9860250 o scrivere a biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Vi aspettiamo per non dimenticare.




