Calendario

Dic
13
Sab
2025
“Visioni di Giacomo Pirro – dal pennello al pixel” @ Filandone di Martinengo
Dic 13@16:30–Dic 21@19:00

Siete invitati  a scoprire “Visioni di Giacomo Pirro“, una mostra che esplora percorso di Giacomo Pirro tra l’arte tradizionale e quella digitale, intitolata “Dal Pennello al Pixel”.

 

La mostra si terrà dal 13 al 21 dicembre 2025, presso la Sala Espositiva del Filandone di Martinengo (via Allegreni, 37).

ORARI DI APERTURA:

  • sabato e domenica: 9:00 – 12:00 / 14:00 – 19:00
  • da martedì a venerdì: 9:00 – 12:00 / 14:00 – 18:00
  • lunedì: Chiuso

 

NON PERDERE L’OCCASIONE DI PARTECIPARE ALL’INAUGURAZIONE:

Sabato 13 dicembre , ore 16.30

 

Vi aspettiamo per un viaggio affascinante attraverso le visioni di Giacomo Pirro!

Ingresso gratuito.

PER INFORMAZIONI: biblioteca@comune.martinengo.bg.it

Dic
21
Dom
2025
Mostra dei Presepi di Natale 2025 @ Chiesa S. M. Maddalena
Dic 21 2025–Gen 6 2026 giorno intero

La mostra dei Presepi di Natale sarà visitabile dal 21 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, presso la Chiesa “S. M. Maddalena” (accanto alla Chiesa Parrocchiale di Martinengo).

ORARI DI APERTURA:

  • giorni festivi: 10.00 – 12.00 e 15.30 – 19.00
  • giorno di Natale: 10.00 – 12.00
  • giorno di Capodanno: 15.30 – 19.00
  • dal 23 al 30 dicembre: 10.00 – 12.00

 

PER INFORMAZIONI chiamare il numero 349 5874308 (Maurizio).

Mostra “Tobia, Mario e Severo Vescovi. L’eredità della scultura” @ Filandone di Martinengo
Dic 21 2025@10:00–Gen 6 2026@18:00

Il Centro Studi Martinengo, con il patrocinio e il contributo economico della Città di Martinengo, è lieto di annunciare l’apertura della mostra dedicata a tre figure centrali del panorama artistico locale: Tobia, Mario e Severo Vescovi.

L’esposizione, dal titolo “L’eredità della scultura”, celebra il talento e le opere di una famiglia che ha profondamente segnato la storia artistica del nostro territorio.

Inaugurazione:

  • Data: domenica 21 dicembre 2025
  • Orario: ore 10.00
  • Luogo: Sala Consiliare del Filandone, Via Allegreni 37 – Martinengo

Informazioni per i visitatori:

La mostra sarà visitabile presso gli spazi del Filandone nei seguenti orari:

  • Orari di apertura: 9.00 – 12.00 / 15.00 – 18.00
  • Giorni di apertura: 21, 23, 24, 27, 28 dicembre e 3, 4, 6 gennaio

 

Per ulteriori informazioni sulla mostra e sugli orari di apertura è possibile contattare il seguente numero:

  • Cell.: 340 3523145

Dic
24
Mer
2025
Che Vigilia! @ Piazza Maggiore, Martinengo
Dic 24@16:00–21:00

Aspetta il Natale insieme a noi partecipando a “CHE VIGILIA!”, l’evento che ci trasporta nell’atmosfera natalizia! Dalle 16 alle 21 vi aspettiamo in piazza Maggiore per scambiarci gli auguri di buone feste e passare una Vigilia all’insegna di musica, cibo e divertimento.

Informazioni dettagliate a breve

Gen
6
Mar
2026
Elevazione musicale, alla memoria di Don Pietro Selogni @ Chiesa Parrocchiale di Sant'Agata
Gen 6@16:00
La corale Sant’Agata di Martinengo è lieta di invitarvi all’elevazione musicale in memoria di don Pietro Selogni, parroco, musicista e compositore, che si terrà martedì 6 gennaio alle ore 16 in chiesa parrocchiale.
Questa elevazione vedrà protagonisti brani composti da don Pietro e classici di altri autori, per un momento di preghiera e musica in conclusione delle feste natalizie.
Direttore coro: maestro Ivano Bonomi
Organista: maestro Silvio Provenzi
 
Gen
16
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Gen 16@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Gen
30
Ven
2026
Gusto da Tavolo @ Cortenuova di Sopra frazione di Martinengo
Gen 30@20:00

Serata dedicata al formaggio, tra degustazioni e giochi da tavolo a tema.

A cura di Bio-Farm Spineto e associazione Una piazza per giocare.

 

Venerdì 30 gennaio dalle 20:00 all’indirizzo Via delle Seradine 103, Cortenuova di Sopra frazione di Martinengo.

 

L’evento è gratuito ma occorre iscriversi.

Ulteriori Info e prenotazioni: 333 227 4598

 

Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Gen 30@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Feb
13
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Feb 13@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Feb
15
Dom
2026
Assemblea ordinaria annuale AIDO Martinengo @ Aula Magna dell'oratorio di Martinengo
Feb 15@10:00

Il Gruppo Comunale AIDO di Martinengo invita la Comunità a partecipare alla Assemblea Ordinaria Annuale, che si terrà domenica 15 febbraio 2026 alle ore 10.00 presso l’Aula Magna dell’Oratorio di Martinengo.

L’assemblea rappresenta un momento significativo di incontro e condivisione sui temi della donazione di organi e tessuti. 

Al termine seguirà un saluto conviviale.