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Italia

Venerdì 18 novembre l’Avis di Martinengo, in collaborazione con l’Oratorio Parrocchiale San Luigi Gonzaga di Martinengo, ha l’onore di promuovere la presentazione del libro di Roberto Alborghetti: “Nessuno resti indietro. Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale.”
L’incontro si terrà alle ore 21 nell’aula magna dell’oratorio alla presenza dell’autore, noto giornalista di fama nazionale, e di alcune personalità come il Cav. Pasquale Busetti, Presidente dell’Avis di Martinengo, Paolo Valoti, Presidente Unione Bergamasca CAI, il Maestro Giacomo Parimbelli che sarà coordinatore e moderatore della serata e infine don Alessandro Previtali, direttore dell’oratorio, che porterà il suo saluto a nome della comunità.
L’iniziativa vuole essere un’occasione per portare all’attenzione del pubblico temi come la solidarietà, l’inclusione sociale, la dignità del lavoro e l’educazione al senso civico suggeriti dalle pagine di “Nessuno resti indietro” che ci offrono una documentazione inedita sulle esperienze vissute da Papa Bergoglio nel difficile contesto storico e sociale argentino.
Già ristampato, il libro ha avuto grande riscontro da parte del pubblico e degli opinion leaders. A tal proposito, si è espresso tra gli altri, l’Avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL (Movimento Cristiano Lavoratori), che ha affermato: “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”. Gli fa eco Vincenzo Boccucci, leader della CISL Puglia, che ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso; per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sprona a pensare ed agire affinché Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”.
“Nessuno resti indietro” ci porta dentro i molteplici esempi di ingiustizia e di esclusione sociale che l’allora arcivescovo Bergoglio ha vissuto, come ad esempio, lo sfruttamento minorile in circa tremila fabbriche tessili abusive oppure il massacro di quasi duecento giovani nella discoteca Cromañón. Raccontandoli Alborghetti ha dichiarato di aver trovato la risposta sul perché il Papa insiste sulla necessità di “un nuovo umanesimo del lavoro dove al centro ci sia l’uomo e non il profitto, dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”.
In questa sofferenza nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” di Papa Francesco.
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