L’estate a Martinengo si tinge di grande cinema! Anche quest’anno la Biblioteca Comunale vi invita a quattro imperdibili appuntamenti sotto le stelle.
Vi aspettiamo ogni mercoledì sera per ridere, emozionarci e riflettere insieme.
Dove e Quando
- Luogo: Cortile del Filandone (Via Allegreni, 37, Martinengo)
- Orario: Ogni mercoledì di luglio alle 21:30
- Ingresso: LIBERO E GRATUITO
Il Programma dei Film
| Data | Titolo del Film | Regia | Genere / Note |
| 01/07/2026 | Le Assaggiatrici | Silvio Soldini | Drammatico / Cinema d’autore |
| 08/07/2026 | Una Battaglia Dopo l’Altra | Paul T. Anderson | Grande cinema internazionale |
| 15/07/2026 | La Banda di Don Chisciotte | Gonzalo Gutierrez | Animazione (Perfetto per le famiglie!) |
| 22/07/2026 | Tutto Quello Che Resta di Te | Cherien Dabis | Cinema d’impegno e toccante |
Il meteo fa i capricci? Nessun problema! In caso di maltempo la proiezione si terrà al coperto presso la Sala Consiliare.
Hai domande o vuoi saperne di più? Contatta la Biblioteca Comunale di Martinengo:
- 📞 Telefono: 0363 9860250
- 📧 Email: biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Non mancare! Condividi il post con amici e familiari e goditi il meglio del cinema estivo a Martinengo.
L’estate a Martinengo si tinge di grande cinema! Anche quest’anno la Biblioteca Comunale vi invita a quattro imperdibili appuntamenti sotto le stelle.
Vi aspettiamo ogni mercoledì sera per ridere, emozionarci e riflettere insieme.
Dove e Quando
- Luogo: Cortile del Filandone (Via Allegreni, 37, Martinengo)
- Orario: Ogni mercoledì di luglio alle 21:30
- Ingresso: LIBERO E GRATUITO
Il Programma dei Film
| Data | Titolo del Film | Regia | Genere / Note |
| 01/07/2026 | Le Assaggiatrici | Silvio Soldini | Drammatico / Cinema d’autore |
| 08/07/2026 | Una Battaglia Dopo l’Altra | Paul T. Anderson | Grande cinema internazionale |
| 15/07/2026 | La Banda di Don Chisciotte | Gonzalo Gutierrez | Animazione (Perfetto per le famiglie!) |
| 22/07/2026 | Tutto Quello Che Resta di Te | Cherien Dabis | Cinema d’impegno e toccante |
Il meteo fa i capricci? Nessun problema! In caso di maltempo la proiezione si terrà al coperto presso la Sala Consiliare.
Hai domande o vuoi saperne di più? Contatta la Biblioteca Comunale di Martinengo:
- 📞 Telefono: 0363 9860250
- 📧 Email: biblioteca@comune.martinengo.bg.it
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Torna anche quest’anno il tradizionale e amato appuntamento martinenghese con lo spettacolo dei burattini!
La Pro Loco Martinengo con il patrocinio e contributo del Comune di Martinengo, il patrocinio del Comitato Regionale Unpli Lombardia, in collaborazione con l’associazione Noi con Voi, Gelateria Brina e l’associazione I Burattini Cortesi organizza:
“GIOPPINO E IL MISTERO DEL CASTELLO”
Spettacolo selezionato dalla Regione Lombardia tra le migliori proposte del teatro per i ragazzi
Sabato 25 luglio, ore 21:00 – Martinengo, Piazza Maggiore
- Testo, Regia e Burattini : Daniele Cortesi
- Recitazione ed Animazione: Daniele e Giovanni Cortesi
- Genere: Burattini di tradizione popolare
- Durata: un’ora
LA TRAMA
La serenità nel castello di re Gustavo viene di colpo interrotta da un vile attentato che colpisce la giovane principessa Letizia. Un misterioso personaggio si aggira nel maniero, avvolto da un mantello rosso che ne nasconde il volto .
Tutti si mettono sulle sue tracce, ma egli colpisce ancora, lasciando però un indizio che porta all’antro del temibile mago Robante. il principe Amedeo, nel disperato tentativo di restituire la salute alla giovane sposa, cade vittima anch’egli di un altro terribile sortilegio.
L’intervento del fedele e coraggioso servitore Gioppino, aiutato dal prezioso sostegno dei bambini, restituisce al principe le sue sembianze e svela il malefico e diabolico piano ordito dal capitan Rodomonte, in combutta con tal Crispino, al fine di impossessarsi del castello.
Puniti tutti i malfattori , soprattutto il gran ciambellano di corte Gano che aveva tradito e mentito, la pace ritorna e tutti possono continuare a vivere in pace.
Come sempre, il classico ballo dei burattini chiude la bella favola in bellezza ed allegria.
Lo spettacolo rispetta, in modo rigoroso, i caratteri salienti della miglior tradizione burattinaia bergamasca, portando in scena le più note maschere della commedia dell’arte.
Quindicesimo secolo, il tramonto del Medioevo. Nel Palazzo pubblico di Siena, due protagonisti di quel tempo si ritrovano per la prima volta faccia a faccia: Bernardino da Siena, che verrà fatto santo appena sei anni dopo la sua morte, e Sigismondo del Lussemburgo, che pochi giorni dopo questo incontro sarà proclamato imperatore. Quello che nasce come un processo contro Bernardino, accusato di eresia per i suoi discorsi brucianti e per il culto del Nome di Gesù da lui propugnato, diventa un viaggio nella coscienza dei due protagonisti: due uomini diversamente affascinati dal Potere, due sguardi opposti sulla figura di Cristo e sulla possibilità della salvezza. Un confronto, uno scontro, una confessione, forse, l’alba di una nuova amicizia.
Note di regia
Bernardino e Sigismondo sono due uomini ancor prima di essere un frate in odor di
santità e un sovrano in procinto di essere incoronato imperatore. Durante gli incontri
avvenuti nella Siena del 1433 imparano a conoscersi, a comprendersi e a dialogare
con quella sincerità appassionata che permette al cuore di aprirsi e legarsi. In quelle
ore nel Palazzo Pubblico di Siena, l’uomo Bernardino e l’uomo Sigismondo diventano
amici. Il frate e l’imperatore lasciano il posto ad un legame umano che determina poi
un legame politico e religioso. La partita che giocano non è filosofica o dottrinale, ma
è del tutto umana, concreta, fatta di scelte che avranno una ricaduta sul destino delle
donne e degli uomini del loro tempo. Ascoltare questo loro dialogo privato ci
permette di rileggere il nostro presente alla luce delle difficili scelte che determinano
il buon e il cattivo governo e ripensare agli effetti che queste hanno sulle nostre vite
e sulle nostre città, come nell’affresco del Lorenzetti che fa da cornice al loro incontro.
Bernardino e Sigismondo hanno una diversa visione della vita e della fede, ma non
per questo si sono fermati, anzi hanno saputo trovare un punto d’incontro e d’intesa
per il bene della comunità di cui entrambi erano chiamati a prendersi cura. La
missione del primo era la salvezza anime, mentre il fine del secondo era
l’amministrazione dello Stato. Bernardino e Sigismondo, il frate e l’imperatore, due
uomini che hanno segnato la Storia e che oggi continuano a parlarci in nome di quei
valori così alti che non possono essere dimenticati, quali l’umiltà, la giustizia, la
misericordia, il perdono, la fede e la pace.
Martinengo, Chiesa del Convento di Santa Maria Incoronata (Via Incoronata, 1)
Martedì 22 Settembre, 21:00
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