Calendario

Nov
15
Sab
2025
“Radici in cerca di cielo” @ Filandone di Martinengo
Nov 15@21:00–22:30

L’associazione ARES, con il patrocinio della Città di Martinengo, è lieta di presentare lo spettacolo “Radici in cerca di cielo”.

Un dramma surreale con lampi di ironia.

Tra guerra e silenzio, due anime si incontrano in un luogo sospeso, dove tutto sembra perduto ma qualcosa ancora pulsa: la speranza. Un viaggio teatrale tra caos e poesia, tra buio e luce. Un racconto sull’essere umani, sulle radici e sul cielo che cerchiamo.

Regia: Angelo Ceribelli

Autore: Donato Fasolini

 

  • Sabato 15 novembre, ore 21:00; durata 1 ora e 30 minuti circa
  • Presso la Sala Consiliare del Filandone di Martinengo, via Allegreni, 37

 

INGRESSO LIBERO

Per informazioni: asscultares2015@gmail.com

Nov
23
Dom
2025
“My name is Aisha” spettacolo teatrale @ Filandone di Martinengo
Nov 23@20:45–23:00

Lo spettacolo è realizzato nel panorama della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

 

Il nome Aisha significa “vita”, ed è questa forza vitale ad accomunare le storie di Happiness (Nigeria), Irina (Moldavia) e Mei-Ling (Cina). Loro sono vittime della tratta degli esseri umani, trasformate in “oggetti” nel brutale mercato delle schiave sessuali.

Lo spettacolo “My name is Aisha” di Piccola Fanteria Carillon, con musiche dal vivo, denuncia l’oggettivazione e la violenza di genere, affrontando temi cruciali come l’Obiettivo 5.2 e 8.7 dell’Agenda 2030 (eliminare lo sfruttamento sessuale e la schiavitù moderna).

“My name is Aisha” affronta il tema della tratta di schiave sessuali partendo da storie vere raccolte grazie al prezioso aiuto fornito da enti, associazioni, giornalisti che si occupano di questo fenomeno in continua evoluzione e grazie al contributo di specialisti che operano nell’ambito di donne vittime di tratta, intervistati da Piccola Fanteria Carillon nel corso di una lunga ricerca sul campo.

 

Domenica 23 novembre, ore 20.45 al Filandone (via Allegreni,37).

Ingresso libero.

 

PER INFORMAZIONI:

Tel. 03639860250

biblioteca@comune.martinengo.bg.it

Nov
25
Mar
2025
Camminata in Rosso, insieme contro la violenza @ centro storico di Martinengo
Nov 25@14:15–15:45

il Comune di Martinengo è lieto di invitarvi a partecipare all’iniziativa “Camminata in Rosso – Insieme contro la violenza”, un momento di condivisione e sensibilizzazione dedicato alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Martedì 25 novembre 2025, ore 14:15.
Partenza: Casa di Comunità di Martinengo (Piazza Maggiore, 11)

La camminata rappresenta un’occasione per affermare insieme la cultura del rispetto, dell’uguaglianza e del rifiuto di ogni forma di violenza. 

Al termine del percorso (ore 15:45) è prevista una visita alla Casa di Comunità di Martinengo, per conoscere gli spazi e i servizi offerti alla cittadinanza.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.

Dic
6
Sab
2025
Kamishibai, una storia… e vai! (dai 3 agli 8 anni) @ Biblioteca Comunale di Martinengo
Dic 6@10:00–11:00

Kamishibai, una storia… e vai! Narrazioni magiche in Biblioteca

Sabato 6 dicembre 2025, un appuntamento imperdibile per bambini dai 3 agli 8 anni con il teatro di immagini giapponese.

 

Siete pronti a lasciarvi trasportare dalla magia del racconto? La Biblioteca di Martinengo vi invita a una mattinata speciale dedicata al Kamishibai, l’antica forma di narrazione giapponese che unisce la voce alle immagini.

“Kamishibai, una storia … e vai!” è l’evento pensato per i più piccoli (bambini dai 3 agli 8 anni) che si terrà sabato 6 dicembre 2025 alle ore 10.00

A guidarci in questo viaggio fantastico saranno le voci narranti di Monia Fratus e Micaela Vernice, che daranno vita alle storie attraverso il butai (il teatrino di legno), creando un’atmosfera unica e coinvolgente. Oltre alle narrazioni, sarà possibile visitare una speciale mostra di tavole kamishibai, per scoprire da vicino la bellezza artistica di questo strumento.

  •  Ingresso: gratuito su prenotazione (posti limitati)

PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 03639860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it

 

Cos’è il Kamishibai? Il Kamishibai (traducibile come “teatro di carta”) è un metodo di racconto originario del Giappone. Il narratore inserisce delle tavole illustrate in un piccolo teatro di legno e le fa scorrere una dopo l’altra mentre racconta la storia, creando un effetto quasi cinematografico che cattura l’attenzione e stimola la fantasia dei bambini.

Non mancate, vi aspettiamo per viaggiare insieme sulle ali delle storie!

Gen
16
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Gen 16@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Gen
30
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Gen 30@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Feb
4
Mer
2026
“Fine partita” – lettura teatrale @ Filandone di Martinengo
Feb 4@20:45–22:30

“Fine partita” – Lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta sulla memoria storica e lo sport sotto il nazismo.

 

In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria 2026, la Biblioteca di Martinengo ospita un appuntamento di profonda riflessione che unisce storia, sport e narrazione teatrale.

Fine Partita: dai campi di gioco ai campi di concentramento è una lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta (Compagnia teatrale La Pulce) che indaga come l’orrore del nazismo abbia pervaso ogni settore della vita sociale, incluso lo sport.

Il nazismo non si limitò a occupare territori, ma cercò di controllare il lavoro, la scuola e l’arte. Anche lo sport non rimase esente da questa “invasione di campo”, diventando spesso uno strumento per la propaganda nazista.

 

Le Storie

Attraverso la voce di Enzo Valeri Peruta, verranno ripercorse quattro vicende emblematiche di atleti e figure che hanno incrociato il proprio destino con la follia del Terzo Reich:

Storie di vita dove, purtroppo, il fischio che segna la fine della partita può coincidere con quello del treno verso i campi di sterminio.

 

QUANDO: Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 20.45

DOVE: Sala Consiliare del Filandone, Via Allegreni 37, Martinengo

INFO E CONTATTI: è possibile chiamare il numero 0363 9860250 o scrivere a biblioteca@comune.martinengo.bg.it

 

Vi aspettiamo per non dimenticare.

Feb
13
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Feb 13@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Mar
13
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Mar 13@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Mar
27
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Mar 27@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO