Lo spettacolo è realizzato nel panorama della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Il nome Aisha significa “vita”, ed è questa forza vitale ad accomunare le storie di Happiness (Nigeria), Irina (Moldavia) e Mei-Ling (Cina). Loro sono vittime della tratta degli esseri umani, trasformate in “oggetti” nel brutale mercato delle schiave sessuali.
Lo spettacolo “My name is Aisha” di Piccola Fanteria Carillon, con musiche dal vivo, denuncia l’oggettivazione e la violenza di genere, affrontando temi cruciali come l’Obiettivo 5.2 e 8.7 dell’Agenda 2030 (eliminare lo sfruttamento sessuale e la schiavitù moderna).
“My name is Aisha” affronta il tema della tratta di schiave sessuali partendo da storie vere raccolte grazie al prezioso aiuto fornito da enti, associazioni, giornalisti che si occupano di questo fenomeno in continua evoluzione e grazie al contributo di specialisti che operano nell’ambito di donne vittime di tratta, intervistati da Piccola Fanteria Carillon nel corso di una lunga ricerca sul campo.
Domenica 23 novembre, ore 20.45 al Filandone (via Allegreni,37).
Ingresso libero.
PER INFORMAZIONI:
Tel. 03639860250
biblioteca@comune.martinengo.bg.it
il Comune di Martinengo è lieto di invitarvi a partecipare all’iniziativa “Camminata in Rosso – Insieme contro la violenza”, un momento di condivisione e sensibilizzazione dedicato alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Martedì 25 novembre 2025, ore 14:15.
Partenza: Casa di Comunità di Martinengo (Piazza Maggiore, 11)
La camminata rappresenta un’occasione per affermare insieme la cultura del rispetto, dell’uguaglianza e del rifiuto di ogni forma di violenza.
Al termine del percorso (ore 15:45) è prevista una visita alla Casa di Comunità di Martinengo, per conoscere gli spazi e i servizi offerti alla cittadinanza.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.
Kamishibai, una storia… e vai! Narrazioni magiche in Biblioteca
Sabato 6 dicembre 2025, un appuntamento imperdibile per bambini dai 3 agli 8 anni con il teatro di immagini giapponese.
Siete pronti a lasciarvi trasportare dalla magia del racconto? La Biblioteca di Martinengo vi invita a una mattinata speciale dedicata al Kamishibai, l’antica forma di narrazione giapponese che unisce la voce alle immagini.
“Kamishibai, una storia … e vai!” è l’evento pensato per i più piccoli (bambini dai 3 agli 8 anni) che si terrà sabato 6 dicembre 2025 alle ore 10.00
A guidarci in questo viaggio fantastico saranno le voci narranti di Monia Fratus e Micaela Vernice, che daranno vita alle storie attraverso il butai (il teatrino di legno), creando un’atmosfera unica e coinvolgente. Oltre alle narrazioni, sarà possibile visitare una speciale mostra di tavole kamishibai, per scoprire da vicino la bellezza artistica di questo strumento.
- Ingresso: gratuito su prenotazione (posti limitati)
PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 03639860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Cos’è il Kamishibai? Il Kamishibai (traducibile come “teatro di carta”) è un metodo di racconto originario del Giappone. Il narratore inserisce delle tavole illustrate in un piccolo teatro di legno e le fa scorrere una dopo l’altra mentre racconta la storia, creando un effetto quasi cinematografico che cattura l’attenzione e stimola la fantasia dei bambini.
Non mancate, vi aspettiamo per viaggiare insieme sulle ali delle storie!
La Pro Loco di Martinengo vi invita a uno speciale Pranzo di Natale, pensato per celebrare le festività e il fantastico anno trascorso insieme. Una giornata in visita a Pandino che unirà convivialità e cultura.
PROGRAMMA
Domenica 14 dicembre:
- ORE 11.30: Ritrovo e partenza dal parcheggio dei tigli (via Dante Alighieri, Martinengo); spostamento con mezzi propri: segnalare eventuali necessità di trasporto.
- ORE 12.30: Pranzo medievale del 1300, servito in abiti storici presso il magnifico Salone dei banchetti del Castello Visconteo di Pandino.
- A SEGUIRE: Visita guidata allo splendido castello, uno degli esempi più significativi e meglio conservati di architettura fortificata del periodo visconteo in Lombardia.
MENU’ del pranzo medievale
Insalata, frutta e pane
Zuppa di fagioli
Bocconcini di maiale allo zafferano
Brodo saracenico
Panettone e pandoro
Acqua e vino a volontà!
!!! Si prega di segnalare eventuali allergie o intolleranze !!!
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA entro il 7 dicembre.
COSTO: 35€ per i soci Pro Loco; 38€ per i non soci.
La quota comprende il pranzo, la visita e un omaggio da parte della Pro Loco.
PER INFO E PRENOTAZIONI
Tel. 0363 988336
Whatsapp: 331 1853737
info@martinengo.org
Presso l’Ufficio Pro Loco (via Allegreni, 29 – Martinengo)
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
“Fine partita” – Lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta sulla memoria storica e lo sport sotto il nazismo.
In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria 2026, la Biblioteca di Martinengo ospita un appuntamento di profonda riflessione che unisce storia, sport e narrazione teatrale.
“Fine Partita: dai campi di gioco ai campi di concentramento“ è una lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta (Compagnia teatrale La Pulce) che indaga come l’orrore del nazismo abbia pervaso ogni settore della vita sociale, incluso lo sport.
Il nazismo non si limitò a occupare territori, ma cercò di controllare il lavoro, la scuola e l’arte. Anche lo sport non rimase esente da questa “invasione di campo”, diventando spesso uno strumento per la propaganda nazista.
Le Storie
Attraverso la voce di Enzo Valeri Peruta, verranno ripercorse quattro vicende emblematiche di atleti e figure che hanno incrociato il proprio destino con la follia del Terzo Reich:
Storie di vita dove, purtroppo, il fischio che segna la fine della partita può coincidere con quello del treno verso i campi di sterminio.
QUANDO: Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 20.45
DOVE: Sala Consiliare del Filandone, Via Allegreni 37, Martinengo
INFO E CONTATTI: è possibile chiamare il numero 0363 9860250 o scrivere a biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Vi aspettiamo per non dimenticare.
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
Un viaggio nel tempo e nella storia, che comincia dal Medioevo e finisce con l’archeologia industriale di una grande filanda ottocentesca, immortalata nel film L’albero degli zoccoli. In mezzo un borgo medievale ancora dotato di torre, portici e fossato, che ebbe il suo splendore nel 1400, quando il condottiero Bartolomeo Colleoni lo rese il più importante centro della bassa bergamasca e fece costruire due monasteri ancora visitabili e splendidamente affrescati.
Visite al borgo di Martinengo domenica 1 marzo:
– opzione 1) Visita al borgo storico (circa 1 ora, 5 euro)
– opzione 2) Visita al convento dell’Incoronata (circa 45 minuti, 5 euro)
– opzione 3) Visita al Borgo storico + convento dell’Incoronata (2 ore, 8 euro)
OPZIONE 1) Visita al borgo storico
Le visite si terranno nei seguenti orari: ore 10.30 e 16.30
Una straordinaria visita guidata all’antico borgo di Martinengo, un viaggio affascinante attraverso la storia, l’arte e l’architettura. Durante questa esclusiva esperienza, faremo un’immersione nel tempo, esplorando i tesori nascosti e le meraviglie di questo incantevole borgo. Camminando tra i portici medievali, faremo un salto indietro nel tempo, ammirando gli splendidi edifici e immaginando la vita quotidiana di chi percorreva queste strade secoli fa.
La visita prevede il seguente percorso:
– Piazza castello dove si affaccia la torre medievale
– Portici medievali con la Torre dell’orologio
– Ex-monastero colleonesco di Santa Chiara con splendidi affreschi del ‘400
– Filandone, esempio di architettura industriale ottocentesca
– Durante la visita delle 10.30 sarà possibile visitare anche la sede del gruppo Folcloristico Bartolomeo Colleoni.
COSTO DELLA VISITA
La visita al borgo prevede l’acquisto di un biglietto con i seguenti costi:
– adulti € 5,00
– gratis sotto i 12 anni
INFO E PRENOTAZIONI
Per maggiori informazioni e prenotazioni:
- Tel 0363 988336 (martedì, giovedì e sabato dalle 8.30 alle 12.30),
- WhatsApp 331 1853737
- Mail: info@martinengo.org.
È gradita la prenotazione. E’ possibile presentarsi senza prenotazione fino ad esaurimento posti disponibili. La visita è garantita con un minimo di 5 partecipanti.
ALTRE INFORMAZIONI
– Punto di ritrovo: biglietteria presso l’ufficio Infopoint Pro Loco Martinengo in Via Allegreni, 29.
– Si prega di presentarsi presso il punto di ritrovo almeno 15 minuti prima dell’inizio della visita guidata.
– Parzialmente accessibile ai disabili.
– Accessibile agli animali domestici (muniti di guinzaglio).
– Durante la giornata di domenica è attiva la ZTL nel centro storico, parcheggio consigliato in Via della Casella (400m dall’ufficio).
DOVE MANGIARE
– Agriturismo Camporosso, tel: +39 0363 987762 www.agriturismocamporosso.it;
– Ristorante Aurelio, via Allegreni, 34 Martinengo, tel. 0363 904094 www.ristoranteaurelio.com.
SCOPRI GLI EVENTI DELLA GIORNATA
Per tutta la giornata presso il centro storico si terrà lo storico mercatino del collezionismo e dell’antiquariato.
OPZIONE 2) Visita al convento dell’Incoronata
Il Convento e la Chiesa francescana di S. Maria Incoronata è un complesso architettonico di notevole bellezza del XV secolo, ‘scrigno’ di storia, di arte e di esperienza cristiana. Desiderato dai cittadini di Martinengo e costruito dall’illustre condottiero Bartolomeo Colleoni per un voto della moglie Madonna Tisbe, dal 1473 al 1810 è stato abitato dai frati francescani fino alla soppressione napoleonica del 1810. Lo spirito di Francesco e di Chiara riempie ancora questo spazio sacro e umano.
Dopo un periodo di abbandono nel quale il Convento viene spogliato degli arredi liturgici e delle opere d’arte che vengono vendute o rubate, l’Incoronata viene acquistata nel 1868 dai religiosi della Congregazione della Sacra Famiglia, una piccola fraternità di religiosi, fondata dalla madre di famiglia ed educatrice S. Paola Elisabetta Cerioli che costruisce all’ombra del convento una ‘casa’ per i bambini orfani. Oggi il Convento continua a vivere riempito dagli sguardi e dalle domande dei circa 1010 bambini e ragazzi della Scuola.
VISITA
Visita al Convento alle ore 15.30 con obbligo di prenotazione.
La visita è a cura della Pro Loco Martinengo.
Punto di ritrovo presso il Convento in via dell’Incoronata 1, Martinengo
COSTO DELLA VISITA
La visita al Convento prevede l’acquisto di un biglietto con i seguenti costi:
– adulti € 5,00
– gratis sotto i 12 anni
OPZIONE 3) SPECIALE PROMO BORGO + INCORONATA
visita al convento dell’Incoronata + visita al borgo = 8,00€
(visita al Convento alle ore 15.30 e alle 16.30 visita del borgo di Martinengo).
La visita ha una durata di 2 ore.
Punto di ritrovo presso il Convento dell’Incoronata e a seguire spostamento con mezzi propri nel borgo storico.
INFO E PRENOTAZIONI
Per maggiori informazioni e prenotazioni:
- Tel 0363 988336 (martedì, giovedì e sabato dalle 8.30 alle 12.30),
- WhatsApp 331 1853737
- Mail: info@martinengo.org.
Per visitare il Convento dell’Incoronata è obbligatoria la prenotazione.
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.







