Calendario

Nov
2
Dom
2025
Spettacolo teatrale: “Bartolomeo Colleoni – ovvero la sfida tra l’Uomo e la Storia” @ Filandone di Martinengo
Nov 2@16:00–17:45

In occasione della mostra “Photo/Graphia. Dalla Mec Art alla fotografia contemporanea”, aperta dal 10 ottobre al 2 novembre presso il Filandone di Martinengo (CLICCA QUI per tutte le informazioni sulla mostra e sugli altri eventi correlati).

Spettacolo teatrale: “Bartolomeo Colleoni – ovvero la sfida tra l’Uomo e la Storia”

Della lunga vita di Colleoni, lo spettacolo si concentra sugli anni della maturità e della vecchiaia, con lo scopo di raccontarne due volti: quello eroico, che emerge dalle grandiose imprese guerresche, e quello profondamente umano, che si palesa attraverso i vizi, le sconfitte e la disillusione provata negli ultimi anni.

Testo di Miriam Ghezzi
Regia di Miriam Ghezzi, Corti Marzia
Direzione artistica La Gilda delle Arti

 

Domenica 2 novembre, ore 16.00; durata 100 minuti circa.

Sala consiliare del Filandone di Martinengo; Via Allegreni, 37.

 

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

Per info e prenotazioni:  Tel. 3460911169

Nov
15
Sab
2025
“Radici in cerca di cielo” @ Filandone di Martinengo
Nov 15@21:00–22:30

L’associazione ARES, con il patrocinio della Città di Martinengo, è lieta di presentare lo spettacolo “Radici in cerca di cielo”.

Un dramma surreale con lampi di ironia.

Tra guerra e silenzio, due anime si incontrano in un luogo sospeso, dove tutto sembra perduto ma qualcosa ancora pulsa: la speranza. Un viaggio teatrale tra caos e poesia, tra buio e luce. Un racconto sull’essere umani, sulle radici e sul cielo che cerchiamo.

Regia: Angelo Ceribelli

Autore: Donato Fasolini

 

  • Sabato 15 novembre, ore 21:00; durata 1 ora e 30 minuti circa
  • Presso la Sala Consiliare del Filandone di Martinengo, via Allegreni, 37

 

INGRESSO LIBERO

Per informazioni: asscultares2015@gmail.com

Nov
23
Dom
2025
“My name is Aisha” spettacolo teatrale @ Filandone di Martinengo
Nov 23@20:45–23:00

Lo spettacolo è realizzato nel panorama della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

 

Il nome Aisha significa “vita”, ed è questa forza vitale ad accomunare le storie di Happiness (Nigeria), Irina (Moldavia) e Mei-Ling (Cina). Loro sono vittime della tratta degli esseri umani, trasformate in “oggetti” nel brutale mercato delle schiave sessuali.

Lo spettacolo “My name is Aisha” di Piccola Fanteria Carillon, con musiche dal vivo, denuncia l’oggettivazione e la violenza di genere, affrontando temi cruciali come l’Obiettivo 5.2 e 8.7 dell’Agenda 2030 (eliminare lo sfruttamento sessuale e la schiavitù moderna).

“My name is Aisha” affronta il tema della tratta di schiave sessuali partendo da storie vere raccolte grazie al prezioso aiuto fornito da enti, associazioni, giornalisti che si occupano di questo fenomeno in continua evoluzione e grazie al contributo di specialisti che operano nell’ambito di donne vittime di tratta, intervistati da Piccola Fanteria Carillon nel corso di una lunga ricerca sul campo.

 

Domenica 23 novembre, ore 20.45 al Filandone (via Allegreni,37).

Ingresso libero.

 

PER INFORMAZIONI:

Tel. 03639860250

biblioteca@comune.martinengo.bg.it

Dic
6
Sab
2025
Kamishibai, una storia… e vai! (dai 3 agli 8 anni) @ Biblioteca Comunale di Martinengo
Dic 6@10:00–11:00

Kamishibai, una storia… e vai! Narrazioni magiche in Biblioteca

Sabato 6 dicembre 2025, un appuntamento imperdibile per bambini dai 3 agli 8 anni con il teatro di immagini giapponese.

 

Siete pronti a lasciarvi trasportare dalla magia del racconto? La Biblioteca di Martinengo vi invita a una mattinata speciale dedicata al Kamishibai, l’antica forma di narrazione giapponese che unisce la voce alle immagini.

“Kamishibai, una storia … e vai!” è l’evento pensato per i più piccoli (bambini dai 3 agli 8 anni) che si terrà sabato 6 dicembre 2025 alle ore 10.00

A guidarci in questo viaggio fantastico saranno le voci narranti di Monia Fratus e Micaela Vernice, che daranno vita alle storie attraverso il butai (il teatrino di legno), creando un’atmosfera unica e coinvolgente. Oltre alle narrazioni, sarà possibile visitare una speciale mostra di tavole kamishibai, per scoprire da vicino la bellezza artistica di questo strumento.

  •  Ingresso: gratuito su prenotazione (posti limitati)

PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 03639860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it

 

Cos’è il Kamishibai? Il Kamishibai (traducibile come “teatro di carta”) è un metodo di racconto originario del Giappone. Il narratore inserisce delle tavole illustrate in un piccolo teatro di legno e le fa scorrere una dopo l’altra mentre racconta la storia, creando un effetto quasi cinematografico che cattura l’attenzione e stimola la fantasia dei bambini.

Non mancate, vi aspettiamo per viaggiare insieme sulle ali delle storie!

Feb
4
Mer
2026
“Fine partita” – lettura teatrale @ Filandone di Martinengo
Feb 4@20:45–22:30

“Fine partita” – Lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta sulla memoria storica e lo sport sotto il nazismo.

 

In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria 2026, la Biblioteca di Martinengo ospita un appuntamento di profonda riflessione che unisce storia, sport e narrazione teatrale.

Fine Partita: dai campi di gioco ai campi di concentramento è una lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta (Compagnia teatrale La Pulce) che indaga come l’orrore del nazismo abbia pervaso ogni settore della vita sociale, incluso lo sport.

Il nazismo non si limitò a occupare territori, ma cercò di controllare il lavoro, la scuola e l’arte. Anche lo sport non rimase esente da questa “invasione di campo”, diventando spesso uno strumento per la propaganda nazista.

 

Le Storie

Attraverso la voce di Enzo Valeri Peruta, verranno ripercorse quattro vicende emblematiche di atleti e figure che hanno incrociato il proprio destino con la follia del Terzo Reich:

Storie di vita dove, purtroppo, il fischio che segna la fine della partita può coincidere con quello del treno verso i campi di sterminio.

 

QUANDO: Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 20.45

DOVE: Sala Consiliare del Filandone, Via Allegreni 37, Martinengo

INFO E CONTATTI: è possibile chiamare il numero 0363 9860250 o scrivere a biblioteca@comune.martinengo.bg.it

 

Vi aspettiamo per non dimenticare.

Lug
4
Sab
2026
Escape Town Teatrale @ Martinengo
Lug 4@20:45–22:45

Escape Town Teatrale: Sabato 4 luglio il borgo di Martinengo si trasforma in un’avventura tra storia, mistero e teatro

Martinengo si prepara ad accogliere un evento originale e coinvolgente che unisce cultura, divertimento e valorizzazione del territorio. Sabato 4 luglio 2026, grazie alla collaborazione tra Pro Loco Martinengo APS e La Gilda delle Arti, il centro storico della città diventerà il palcoscenico di Escape Town Teatrale, un’esperienza immersiva ispirata alla figura di Bartolomeo Colleoni.

Per una sera, le vie del borgo si trasformeranno in un grande gioco a cielo aperto dove i partecipanti, organizzati in squadre, saranno chiamati a risolvere enigmi, raccogliere indizi e superare prove per svelare un mistero nascosto tra storia e leggenda.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un modo innovativo di vivere e scoprire il patrimonio storico e culturale di Martinengo, coinvolgendo cittadini e visitatori in un’avventura che combina elementi teatrali, storytelling e gioco di squadra.

Attraverso personaggi, ambientazioni suggestive e richiami al passato, i partecipanti saranno guidati in un percorso dinamico che richiederà osservazione, intuito e collaborazione. Un’occasione speciale per trascorrere una serata diversa dal solito, condividendo emozioni ed esperienze con amici e familiari.

L’evento è consigliato a partire dai 12 anni di età e si svolgerà sabato 4 luglio 2026 con partenza alle ore 20.45 da Piazza Castello a Martinengo. La durata prevista è di circa 90 minuti.

La partecipazione ha un costo di 13 euro a persona ed è prevista esclusivamente su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.

Si ricorda a tutti i partecipanti che nel centro storico è attiva la ZTL, pertanto consigliamo a tutti di parcheggiare in via della Casella o fuori dal centro storico.

Un mistero da risolvere, indizi da scoprire e il tempo che scorre: Martinengo è pronta a trasformarsi in una grande Escape Town a cielo aperto.

Per informazioni e prenotazioni:
WhatsApp 331 185 3737 (solo messaggi)
info@martinengo.org

Per acquistare il tuo biglietto clicca QUI

 

Lug
25
Sab
2026
“Gioppino e il mistero del castello” – Burattini in Piazza Maggiore @ Martinengo
Lug 25@21:00–22:00

Torna anche quest’anno il tradizionale e amato appuntamento martinenghese con lo spettacolo dei burattini!

La Pro Loco Martinengo con il patrocinio e contributo del Comune di Martinengo, il patrocinio del Comitato Regionale Unpli Lombardia, in collaborazione con l’associazione Noi con Voi, Gelateria Brina e l’associazione I Burattini Cortesi organizza:

“GIOPPINO E IL MISTERO DEL CASTELLO”

Spettacolo selezionato dalla Regione Lombardia tra le migliori proposte del teatro per i ragazzi

Sabato 25 luglio, ore 21:00 – Martinengo, Piazza Maggiore

 

  • Testo, Regia e Burattini : Daniele Cortesi
  • Recitazione ed Animazione: Daniele e Giovanni Cortesi
  • Genere: Burattini di tradizione popolare
  • Durata: un’ora

LA TRAMA

La serenità nel castello di re Gustavo viene di colpo interrotta da un vile attentato che colpisce la giovane  principessa Letizia. Un misterioso personaggio si aggira nel maniero, avvolto  da un mantello rosso che ne nasconde il volto .  

Tutti si mettono sulle sue tracce, ma egli colpisce ancora, lasciando però un indizio che porta all’antro del temibile mago Robante. il principe Amedeo, nel disperato tentativo di restituire la salute alla giovane sposa, cade vittima anch’egli di un  altro terribile sortilegio.

L’intervento del fedele e coraggioso servitore Gioppino, aiutato dal prezioso sostegno dei bambini,  restituisce al principe le sue sembianze e  svela  il malefico e  diabolico piano ordito dal capitan Rodomonte, in combutta con tal Crispino, al fine di impossessarsi del castello.

Puniti tutti i malfattori ,  soprattutto il gran ciambellano di corte Gano che aveva tradito  e mentito, la pace ritorna e tutti possono continuare a vivere in pace.

Come sempre, il classico ballo dei burattini chiude la bella  favola in bellezza ed allegria.

 

Lo spettacolo rispetta, in modo rigoroso, i caratteri salienti della miglior tradizione burattinaia bergamasca, portando in scena le più note maschere della commedia dell’arte.

 

Set
22
Mar
2026
BERNARDINO E L’IMPERATORE @ Martinengo
Set 22@21:00

Quindicesimo secolo, il tramonto del Medioevo. Nel Palazzo pubblico di Siena, due protagonisti di quel tempo si ritrovano per la prima volta faccia a faccia: Bernardino da Siena, che verrà fatto santo appena sei anni dopo la sua morte, e Sigismondo del Lussemburgo, che pochi giorni dopo questo incontro sarà proclamato imperatore. Quello che nasce come un processo contro Bernardino, accusato di eresia per i suoi discorsi brucianti e per il culto del Nome di Gesù da lui propugnato, diventa un viaggio nella coscienza dei due protagonisti: due uomini diversamente affascinati dal Potere, due sguardi opposti sulla figura di Cristo e sulla possibilità della salvezza. Un confronto, uno scontro, una confessione, forse, l’alba di una nuova amicizia.

Note di regia
Bernardino e Sigismondo sono due uomini ancor prima di essere un frate in odor di
santità e un sovrano in procinto di essere incoronato imperatore. Durante gli incontri
avvenuti nella Siena del 1433 imparano a conoscersi, a comprendersi e a dialogare
con quella sincerità appassionata che permette al cuore di aprirsi e legarsi. In quelle
ore nel Palazzo Pubblico di Siena, l’uomo Bernardino e l’uomo Sigismondo diventano
amici. Il frate e l’imperatore lasciano il posto ad un legame umano che determina poi
un legame politico e religioso. La partita che giocano non è filosofica o dottrinale, ma
è del tutto umana, concreta, fatta di scelte che avranno una ricaduta sul destino delle
donne e degli uomini del loro tempo. Ascoltare questo loro dialogo privato ci
permette di rileggere il nostro presente alla luce delle difficili scelte che determinano
il buon e il cattivo governo e ripensare agli effetti che queste hanno sulle nostre vite
e sulle nostre città, come nell’affresco del Lorenzetti che fa da cornice al loro incontro.
Bernardino e Sigismondo hanno una diversa visione della vita e della fede, ma non
per questo si sono fermati, anzi hanno saputo trovare un punto d’incontro e d’intesa
per il bene della comunità di cui entrambi erano chiamati a prendersi cura. La
missione del primo era la salvezza anime, mentre il fine del secondo era
l’amministrazione dello Stato. Bernardino e Sigismondo, il frate e l’imperatore, due
uomini che hanno segnato la Storia e che oggi continuano a parlarci in nome di quei
valori così alti che non possono essere dimenticati, quali l’umiltà, la giustizia, la
misericordia, il perdono, la fede e la pace.

Martinengo, Chiesa del Convento di Santa Maria Incoronata (Via Incoronata, 1)

Martedì 22 Settembre, 21:00

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