È arrivata la stagione del cinema all’aperto!
Presso il cortile del Filandone di Martinengo, in via Allegreni 37, vi aspettano quattro serate dedicate ad altrettanti film da vedere in compagnia.
Di seguito il programma:
- Mercoledì 9 luglio sarà proiettato “Kung Fu Panda 4”
- Mercoledì 16 luglio “Il maestro che promise il mare”
- Mercoledì 23 luglio “Un mondo a parte”
L’inizio della proiezione è alle 21.30. Ingresso libero.
In caso di pioggia, la proiezione si svolgerà nella sala consiliare del Filandone.
Per informazioni: 0363 9860250/biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Ritorna il Filandone Feeling Festival, la manifestazione che unisce letteratura e musica nella suggestiva cornice del Filandone di Martinengo. Giunto alla sua terza edizione, il festival è organizzato dalla Biblioteca Comunale di Martinengo in collaborazione con la Pro Loco di Martinengo.
Il festival si propone di far interagire le parole (dei libri, degli autori, dei musicisti) con la musica d’autore, creando un dialogo tra due linguaggi capaci di generare emozioni, stimolare il pensiero critico e offrire nuovi spunti di riflessione.
Per due serate, il pubblico avrà l’opportunità di assistere a incontri unici, dove la narrazione letteraria si fonde con la performance musicale, grazie al talento e all’originalità dei protagonisti.
Il Filandone Feeling Festival non è solo un evento culturale, ma un invito a esplorare il mondo che ci circonda attraverso l’arte, con la speranza di offrire al pubblico un’esperienza coinvolgente e memorabile.
Si parte venerdì 19 settembre, ore 21.00, con “Da Elmore Jones a Jimi Hendrix” con Francesco Garolfi: attraverso la figura di Hendrix si dipana il filo rosso che lega il rock al blues.
Gran finale sabato sera 20 settembre, sempre alle 21.00, con la performance “Il Sonatore di basso” con Gianni Maroccolo accompagnato da Mur Rouge e Andrea Salvi e la partecipazione straordinaria di Andrea Chimenti.
Il polo culturale espositivo “Il Filandone”, una filanda ottocentesca, esempio ben conservato di archeologia industriale, si trova a Martinengo (Bg) in via Allegreni 37.
Parcheggio consigliato: via della Casella, Martinengo (Bg).
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: biblioteca@comune.martinengo.bg.it – Tel. 0363/9860250
dal martedì a venerdì 09.00-12.00/ 14-18, sabato 09.00-12.00
www.comune.martinengo.bg.it
DETTAGLI SERATE:
Venerdì 19 settembre
“Da Elmore Jones a Jimi Hendrix”
Francesco Garolfi
Attraverso la musica di Hendrix, il rock e il blues si fondono in un legame indissolubile. Descritto da Peter Walsh, produttore di leggende come Peter Gabriel e i Simple Minds, come uno dei migliori musicisti con cui abbia mai lavorato, Garolfi non è solo un chitarrista, ma un narratore. Con la sua maestria, ci guiderà attraverso un viaggio affascinante che collega le radici del Blues con l’energia del Rock. Un vero e proprio percorso nel cuore della storia della musica, dove Garolfi reinterpreterà a suo modo brani classici e ripercorrerà le orme di due figure centrali che hanno plasmato il suono della chitarra.
Sabato 20 settembre
“Il sonatore di basso”
Gianni Maroccolo con Mur Rouge e Andrea Salvi e la partecipazione straordinaria di Andrea Chimenti.
Questo evento multidimensionale celebra i 50 anni di carriera di Gianni Maroccolo, uno dei bassisti più influenti del panorama musicale italiano. Nato dalle pagine di due libri complementari – “Il Sonatore di Basso” e “Memorie di un Sonatore di Basso” – il progetto trasforma la narrazione in musica, svelando aneddoti e segreti dietro il celebre “suono Maroccolo”.
Sul palco, Gianni Maroccolo, per la prima volta in veste solista al basso, sarà affiancato da:
- Mur Rouge, bassista e collaboratore, che svelerà i segreti tecnici e artistici del suono di Maroccolo.
- Andrea Salvi, narratore, (casa editrice Libriaparte di Bergamo, che guiderà il pubblico attraverso un
racconto avvincente. - Andrea Chimenti, cantante e collaboratore storico, che si unirà per interpretare una selezione di
brani.
Un percorso sonoro che ripercorre le tappe fondamentali della musica italiana, dai Litfiba ai CCCP Fedeli alla Linea, da C.S.I. ai P.G.R., con collaborazioni speciali e momenti inediti. “Il Sonatore di Basso” non è solo una performance, ma un vero e proprio dialogo tra artista e pubblico, un’occasione per scoprire da vicino il processo creativo di un maestro della musica.
Grazie a Libri Aparte editore e alla collaborazione con Mur Rouge, nasce Il Sonatore di Basso: una raccolta di parti di basso trascritte su spartito e tablatura di oltre 300 pagine, un libro d’arte in grande formato (23×32 cm), stampato su carta di alta qualità, con una rilegatura speciale, arricchite da commenti, dettagli tecnici e dalle illustrazioni di Lionello Nardon. Con una prefazione-preludio di Telmo Pievani e una postfazione di Giuseppe Pionca.
Accanto al libro degli spartiti, un volume Memorie di un Sonatore di Basso, è un libro tascabile (15×23 cm) di circa 300 pagine. Con una prefazione-prologo di Sacha Naspini e una postfazione di Giovanni Lindo Ferretti, è un racconto dedicato alla nascita di molti dei brani inclusi nella raccolta di spartiti: l’origine e l’evoluzione delle composizioni, le suggestioni che le hanno ispirate e i contesti in cui sono cresciute e si sono manifestate.
In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’Amministrazione Comunale ha organizzato una cerimonia commemorativa che si terrà Domenica 02 novembre 2025.
Sarà per noi un onore poter contare sulla vostra partecipazione, in segno di rispetto e memoria per coloro che hanno servito la nostra Nazione.
il Comune di Martinengo è lieto di invitarvi a partecipare all’iniziativa “Camminata in Rosso – Insieme contro la violenza”, un momento di condivisione e sensibilizzazione dedicato alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Martedì 25 novembre 2025, ore 14:15.
Partenza: Casa di Comunità di Martinengo (Piazza Maggiore, 11)
La camminata rappresenta un’occasione per affermare insieme la cultura del rispetto, dell’uguaglianza e del rifiuto di ogni forma di violenza.
Al termine del percorso (ore 15:45) è prevista una visita alla Casa di Comunità di Martinengo, per conoscere gli spazi e i servizi offerti alla cittadinanza.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
Bio-Farm Spineto e l’associazione Una piazza per giocare, propongono un viaggio a Monza per visitare “Sandokan – La tigre ruggisce ancora”, mostra dedicata all’eroe più indomabile della letteratura italiana, allestita nell’Orangerie della Reggia di Monza.
Sabato 28 marzo 2026
PER INFORMZIONI
Tel./Whatsapp: 333 2274598
Email: posta@biofarmspineto.com / unapiazzapergiocare@gmail.com






