il Comune di Martinengo è lieto di invitarvi a partecipare all’iniziativa “Camminata in Rosso – Insieme contro la violenza”, un momento di condivisione e sensibilizzazione dedicato alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Martedì 25 novembre 2025, ore 14:15.
Partenza: Casa di Comunità di Martinengo (Piazza Maggiore, 11)
La camminata rappresenta un’occasione per affermare insieme la cultura del rispetto, dell’uguaglianza e del rifiuto di ogni forma di violenza.
Al termine del percorso (ore 15:45) è prevista una visita alla Casa di Comunità di Martinengo, per conoscere gli spazi e i servizi offerti alla cittadinanza.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.
La Pro Loco di Martinengo vi invita a uno speciale Pranzo di Natale, pensato per celebrare le festività e il fantastico anno trascorso insieme. Una giornata in visita a Pandino che unirà convivialità e cultura.
PROGRAMMA
Domenica 14 dicembre:
- ORE 11.30: Ritrovo e partenza dal parcheggio dei tigli (via Dante Alighieri, Martinengo); spostamento con mezzi propri: segnalare eventuali necessità di trasporto.
- ORE 12.30: Pranzo medievale del 1300, servito in abiti storici presso il magnifico Salone dei banchetti del Castello Visconteo di Pandino.
- A SEGUIRE: Visita guidata allo splendido castello, uno degli esempi più significativi e meglio conservati di architettura fortificata del periodo visconteo in Lombardia.
MENU’ del pranzo medievale
Insalata, frutta e pane
Zuppa di fagioli
Bocconcini di maiale allo zafferano
Brodo saracenico
Panettone e pandoro
Acqua e vino a volontà!
!!! Si prega di segnalare eventuali allergie o intolleranze !!!
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA entro il 7 dicembre.
COSTO: 35€ per i soci Pro Loco; 38€ per i non soci.
La quota comprende il pranzo, la visita e un omaggio da parte della Pro Loco.
PER INFO E PRENOTAZIONI
Tel. 0363 988336
Whatsapp: 331 1853737
info@martinengo.org
Presso l’Ufficio Pro Loco (via Allegreni, 29 – Martinengo)
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
Bio-Farm Spineto e l’associazione Una piazza per giocare, propongono un viaggio a Casale Monferrato (Al) per visitare “Attilio. Il castello dei bambini”, mostra dedicata al grande illustratore Attilio Cassinelli, allestita nel Salone Marescalchi del Castello del Monferrato.
Lunedì 16 febbraio 2026
PER INFORMZIONI
Tel./Whatsapp: 333 2274598
Email: posta@biofarmspineto.com / unapiazzapergiocare@gmail.com
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
POMERIGGIO TRA GUSTO E ARTE
Domenica 22 marzo, ore 15 a Bariano (Bg)
La Pro Loco Martinengo propone una visita speciale al suggestivo Convento dei Neveri a Bariano: un luogo unico dove una sorprendente storia millenaria, con testimonianze di arte e archeologia incontrano il gusto della pasticceria artigianale e la visita allo spazio dedicato al giornalista Luigi Veronelli con 12mila bottiglie della sua pregiata collezione.
Scopriremo un complesso straordinario che custodisce tracce di villa romana, pieve paleocristiana e longobarda e monastero medievale, con affreschi antichissimi e preziosi ritrovamenti archeologici.
Oggi il complesso è sede di un ristorante gourmet e dello spazio espositivo “Il Veronelli” di cui si conservano le numerose pubblicazioni, le illustrazioni e i ricordi del grande intellettuale e iniziatore della cultura enogastronomica italiana.
E per concludere in dolcezza… una deliziosa degustazione di PASTICCERIA ARTIGIANALE con tè e caffè serviti in un ambiente raffinato ed esclusivo.
Programma
* ore 15.00 visita al complesso storico e dello spazio Il Veronelli
* ore 16.30 degustazione di pasticceria artigianale, tè e caffè
Ritrovo: Convento dei Neveri – via per Romano 17, Bariano
Quota: 18€ soci Pro Loco / 20€ non soci
Prenotazione obbligatoria: info@martinengo.org
————–
Il Convento dei Neveri
Villa romana, pieve longobarda, monastero medievale, oggi ristorante gourmet con spazi museali. Il gusto di una storia millenaria in un ambiente unico e indescrivibile
Il magnifico complesso storico architettonico del Convento dei Neveri con i suoi preziosissimi ritrovamenti di epoca romana, longobarda e paleocristiana si trova a Bariano (Bg) nella pianura bergamasca.
Dal punto di vista culturale il Convento dei Neveri rappresenta un sito di eccezionale valore e di ineguagliabile fascino, che unisce antichità, arte, design, nel quale assaporare una storia davvero millenaria che rappresenta un unicum in tutta la Lombardia e che probabilmente ha pochissimi eguali in tutto il nord Italia. Un tesoro rimasto nascosto fino ai primi anni Duemila, quando gli scavi archeologici hanno riportato alla luce gli ambienti di una grande villa romana di epoca imperiale e una necropoli con sepolture di epoca tardo romana e longobarda (secoli IV-VIII).
La pieve di Santa Maria d’Averga, su cui nel medioevo è stato costruito un Convento dei Carmelitani, è risultata così essere una delle più antiche del territorio: alcuni affreschi risalenti addirittura al III-IV secolo d.C. rappresentano forse gli unici esempi di tale periodo in tutta l’Italia settentrionale. A impreziosire ulteriormente i ritrovamenti una colonna antica di pregiato marmo greco, nonché un mosaico rinvenuto nei resti della pavimentazione, databili persino al primo secolo dopo Cristo.
L’atmosfera unica di questo percorso storico si concluderà con un’ultima perla che si incastona in questo gioiello: dal 2024 un’ala del ristorante Convento dei Neveri ospita “Il Veronelli”, uno spazio espositivo con le pubblicazioni del grande giornalista enogastronomico e raffinato intellettuale Luigi Veronelli, con la visita alla sua biblioteca e alla sua pregiata cantina con ben 12 mila bottiglie che rappresentano l’eccellenza dell’enologia italiana (e non solo) degli ultimi 50 anni.
! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !
Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.
Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.
Un progetto in sette serate
La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.
Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37
- CESARE ZANETTI, violino
- Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
- Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
- Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
- Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
- Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
- Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
- Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte
La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.
Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».
Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.
Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:
- Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
- Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
- Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
- Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
- Luca Marchetti attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
- Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.
L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.
Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.
VENERDI’ 27 FEBBRAIO
Bio-Farm Spineto e l’associazione Una piazza per giocare, propongono un viaggio a Monza per visitare “Sandokan – La tigre ruggisce ancora”, mostra dedicata all’eroe più indomabile della letteratura italiana, allestita nell’Orangerie della Reggia di Monza.
Sabato 28 marzo 2026
PER INFORMZIONI
Tel./Whatsapp: 333 2274598
Email: posta@biofarmspineto.com / unapiazzapergiocare@gmail.com






