Quindicesimo secolo, il tramonto del Medioevo. Nel Palazzo pubblico di Siena, due protagonisti di quel tempo si ritrovano per la prima volta faccia a faccia: Bernardino da Siena, che verrà fatto santo appena sei anni dopo la sua morte, e Sigismondo del Lussemburgo, che pochi giorni dopo questo incontro sarà proclamato imperatore. Quello che nasce come un processo contro Bernardino, accusato di eresia per i suoi discorsi brucianti e per il culto del Nome di Gesù da lui propugnato, diventa un viaggio nella coscienza dei due protagonisti: due uomini diversamente affascinati dal Potere, due sguardi opposti sulla figura di Cristo e sulla possibilità della salvezza. Un confronto, uno scontro, una confessione, forse, l’alba di una nuova amicizia.
Note di regia
Bernardino e Sigismondo sono due uomini ancor prima di essere un frate in odor di
santità e un sovrano in procinto di essere incoronato imperatore. Durante gli incontri
avvenuti nella Siena del 1433 imparano a conoscersi, a comprendersi e a dialogare
con quella sincerità appassionata che permette al cuore di aprirsi e legarsi. In quelle
ore nel Palazzo Pubblico di Siena, l’uomo Bernardino e l’uomo Sigismondo diventano
amici. Il frate e l’imperatore lasciano il posto ad un legame umano che determina poi
un legame politico e religioso. La partita che giocano non è filosofica o dottrinale, ma
è del tutto umana, concreta, fatta di scelte che avranno una ricaduta sul destino delle
donne e degli uomini del loro tempo. Ascoltare questo loro dialogo privato ci
permette di rileggere il nostro presente alla luce delle difficili scelte che determinano
il buon e il cattivo governo e ripensare agli effetti che queste hanno sulle nostre vite
e sulle nostre città, come nell’affresco del Lorenzetti che fa da cornice al loro incontro.
Bernardino e Sigismondo hanno una diversa visione della vita e della fede, ma non
per questo si sono fermati, anzi hanno saputo trovare un punto d’incontro e d’intesa
per il bene della comunità di cui entrambi erano chiamati a prendersi cura. La
missione del primo era la salvezza anime, mentre il fine del secondo era
l’amministrazione dello Stato. Bernardino e Sigismondo, il frate e l’imperatore, due
uomini che hanno segnato la Storia e che oggi continuano a parlarci in nome di quei
valori così alti che non possono essere dimenticati, quali l’umiltà, la giustizia, la
misericordia, il perdono, la fede e la pace.
Martinengo, Chiesa del Convento di Santa Maria Incoronata (Via Incoronata, 1)
Martedì 22 Settembre, 21:00
Clicca QUI per altre info
VISITE GUIDATE SERALI A LUME DI CANDELA
Un’esperienza suggestiva per scoprire l’arte, la storia e il fascino dell’argento, accompagnati dalla calda atmosfera della luce delle candele.
Le visite guidate si svolgeranno in orario serale presso il Filandone, offrendo l’opportunità di conoscere la nostra mostra e le sue collezioni, in una cornice particolarmente evocativa.
L’evento si svolgerà in tre serate:
- Venerdì 25 settembre
- Venerdì 2 ottobre
- Venerdì 9 ottobre
con visita guidate alle ore 20:00, della durata di circa 1 ora.
Prenotazione consigliata scrivendo a: info@martinengo.org
Whatsapp: 3311853737
Quota di partecipazione: 5€ a persona
Ricordiamo che il biglietto della mostra è nominativo e consente l’accesso illimitato alla mostra.
VISITE GUIDATE SERALI A LUME DI CANDELA
Un’esperienza suggestiva per scoprire l’arte, la storia e il fascino dell’argento, accompagnati dalla calda atmosfera della luce delle candele.
Le visite guidate si svolgeranno in orario serale presso il Filandone, offrendo l’opportunità di conoscere la nostra mostra e le sue collezioni, in una cornice particolarmente evocativa.
L’evento si svolgerà in tre serate:
- Venerdì 25 settembre
- Venerdì 2 ottobre
- Venerdì 9 ottobre
con visita guidate alle ore 20:00, della durata di circa 1 ora.
Prenotazione consigliata scrivendo a: info@martinengo.org
Whatsapp: 3311853737
Quota di partecipazione: 5€ a persona
Ricordiamo che il biglietto della mostra è nominativo e consente l’accesso illimitato alla mostra.
“A tavola d’argento. Una merenda d’altri tempi”
Quando l’argento raccontava il gusto
Al Filandone di Martinengo un’esperienza immersiva tra arte, storia e convivialità: per due pomeriggi gli argenti della mostra torneranno eccezionalmente alla loro funzione originaria, accompagnando una raffinata merenda con tè, cioccolata e i pasticcini della Pasticceria Gamba.
Ci sono oggetti che raccontano una storia semplicemente osservandoli. Altri, invece, la raccontano davvero solo quando tornano a vivere.
È da questa idea che nasce “A tavola d’argento. Una merenda d’altri tempi”, l’iniziativa speciale che il Filandone di Martinengo propone nell’ambito della mostra “A tavola d’argento. Rituali del convivio nell’Europa tra Seicento e Ottocento”.
L’appuntamento è in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026.
L’esperienza inizierà alle ore 16.00 con una visita guidata alla mostra, un percorso dedicato ai rituali della tavola, all’arte del ricevere e ai raffinati gesti della convivialità che hanno caratterizzato le dimore europee tra il Seicento e l’Ottocento.
Al termine della visita, senza lasciare gli spazi espositivi, gli ospiti prenderanno posto per una merenda d’altri tempi, servita direttamente nelle sale della mostra.
Tè e una selezione di pasticcini della storica Pasticceria Gamba di Martinengo saranno presentati utilizzando autentiche teiere, zuccheriere, lattiere e vassoi in argento dell’Ottocento, gli stessi manufatti protagonisti del percorso espositivo.
Per due soli pomeriggi questi preziosi oggetti non saranno soltanto ammirati come testimonianze del passato, ma torneranno eccezionalmente a svolgere la funzione per cui furono creati, offrendo ai partecipanti un’esperienza capace di unire patrimonio culturale, storia del gusto e convivialità.
Più che una semplice degustazione, sarà un vero e proprio viaggio nel tempo, in cui il racconto della mostra continuerà attraverso i gesti, gli oggetti e i sapori.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Pasticceria Gamba di Martinengo, storica eccellenza del territorio, le cui specialità accompagneranno questo percorso esperienziale.
La partecipazione ha un costo di 25 euro a persona e comprende la visita guidata alla mostra e la merenda.
L’esperienza è proposta a numero chiuso, con un massimo di 24 partecipanti per ciascun appuntamento.
Le prenotazioni sono aperte fino al 30 settembre.
L’evento sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
Informazioni
A tavola d’argento – Una merenda d’altri tempi
Sabato 3 ottobre 2026
- Ore 16.00 – Visita guidata alla mostra
- Ore 17.00 – Merenda storica
Domenica 4 ottobre 2026
- Ore 16.00 – Visita guidata alla mostra
- Ore 17.00 – Merenda storica
Filandone
Via Allegreni, 37 – Martinengo (BG)
Quota di partecipazione: € 25
Esperienza a numero chiuso (massimo 24 partecipanti per appuntamento).
Prenotazione obbligatoria entro il 30 settembre.
L’iniziativa sarà confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
ARIE D’ARGENTO
Recital lirico – Una serata nel cuore della grande lirica italiana
Nell’ambito della mostra “A Tavola d’Argento. Rituali del convivio nell’Europa tra Seicento e Ottocento”, il Filandone di Martinengo ospita “Arie d’Argento”, una serata dedicata al fascino senza tempo della grande lirica italiana.
Un recital che intreccia musica, arte e storia attraverso le pagine di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Giacomo Puccini, tre protagonisti assoluti dell’opera italiana. Le loro arie accompagneranno il pubblico in un percorso musicale tra passioni, emozioni e atmosfere che hanno segnato profondamente la cultura dell’Ottocento e del primo Novecento.
Protagonisti della serata saranno il soprano Manami Hama e il baritono Massimo Mora, accompagnati al pianoforte da Gianfranco Iuzzolino.
Il concerto arricchisce il programma di iniziative collaterali di “A Tavola d’Argento”, creando un suggestivo dialogo tra le arti e offrendo un’ulteriore occasione per vivere gli spazi del Filandone e immergersi nell’atmosfera culturale evocata dalla mostra.
Sabato 3 ottobre 2026 – ore 20.45
Filandone di Martinengo
L’ingresso al concerto è gratuito per chi è già in possesso del biglietto della mostra “A Tavola d’Argento”.
Sarà possibile acquistare il biglietto della mostra anche in loco.
“A tavola d’argento. Una merenda d’altri tempi”
Quando l’argento raccontava il gusto
Al Filandone di Martinengo un’esperienza immersiva tra arte, storia e convivialità: per due pomeriggi gli argenti della mostra torneranno eccezionalmente alla loro funzione originaria, accompagnando una raffinata merenda con tè, cioccolata e i pasticcini della Pasticceria Gamba.
Ci sono oggetti che raccontano una storia semplicemente osservandoli. Altri, invece, la raccontano davvero solo quando tornano a vivere.
È da questa idea che nasce “A tavola d’argento. Una merenda d’altri tempi”, l’iniziativa speciale che il Filandone di Martinengo propone nell’ambito della mostra “A tavola d’argento. Rituali del convivio nell’Europa tra Seicento e Ottocento”.
L’appuntamento è in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026.
L’esperienza inizierà alle ore 16.00 con una visita guidata alla mostra, un percorso dedicato ai rituali della tavola, all’arte del ricevere e ai raffinati gesti della convivialità che hanno caratterizzato le dimore europee tra il Seicento e l’Ottocento.
Al termine della visita, senza lasciare gli spazi espositivi, gli ospiti prenderanno posto per una merenda d’altri tempi, servita direttamente nelle sale della mostra.
Tè e una selezione di pasticcini della storica Pasticceria Gamba di Martinengo saranno presentati utilizzando autentiche teiere, zuccheriere, lattiere e vassoi in argento dell’Ottocento, gli stessi manufatti protagonisti del percorso espositivo.
Per due soli pomeriggi questi preziosi oggetti non saranno soltanto ammirati come testimonianze del passato, ma torneranno eccezionalmente a svolgere la funzione per cui furono creati, offrendo ai partecipanti un’esperienza capace di unire patrimonio culturale, storia del gusto e convivialità.
Più che una semplice degustazione, sarà un vero e proprio viaggio nel tempo, in cui il racconto della mostra continuerà attraverso i gesti, gli oggetti e i sapori.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Pasticceria Gamba di Martinengo, storica eccellenza del territorio, le cui specialità accompagneranno questo percorso esperienziale.
La partecipazione ha un costo di 25 euro a persona e comprende la visita guidata alla mostra e la merenda.
L’esperienza è proposta a numero chiuso, con un massimo di 24 partecipanti per ciascun appuntamento.
Le prenotazioni sono aperte fino al 30 settembre.
L’evento sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
Informazioni
A tavola d’argento – Una merenda d’altri tempi
Sabato 3 ottobre 2026
- Ore 16.00 – Visita guidata alla mostra
- Ore 17.00 – Merenda storica
Domenica 4 ottobre 2026
- Ore 16.00 – Visita guidata alla mostra
- Ore 17.00 – Merenda storica
Filandone
Via Allegreni, 37 – Martinengo (BG)
Quota di partecipazione: € 25
Esperienza a numero chiuso (massimo 24 partecipanti per appuntamento).
Prenotazione obbligatoria entro il 30 settembre.
L’iniziativa sarà confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
VISITE GUIDATE SERALI A LUME DI CANDELA
Un’esperienza suggestiva per scoprire l’arte, la storia e il fascino dell’argento, accompagnati dalla calda atmosfera della luce delle candele.
Le visite guidate si svolgeranno in orario serale presso il Filandone, offrendo l’opportunità di conoscere la nostra mostra e le sue collezioni, in una cornice particolarmente evocativa.
L’evento si svolgerà in tre serate:
- Venerdì 25 settembre
- Venerdì 2 ottobre
- Venerdì 9 ottobre
con visita guidate alle ore 20:00, della durata di circa 1 ora.
Prenotazione consigliata scrivendo a: info@martinengo.org
Whatsapp: 3311853737
Quota di partecipazione: 5€ a persona
Ricordiamo che il biglietto della mostra è nominativo e consente l’accesso illimitato alla mostra.
GRANDE SUCCESSO PER LA XXXI EDIZIONE DEL “PREMIO ARTE MARTINENGO”
Assegnati i premi nelle sezioni Estemporanea, Contemporanea e Giovani. Il concorso si conferma appuntamento artistico di rilievo nazionale.
Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico e artisti la XXXI edizione del Premio Arte Martinengo organizzata dalla Pro Loco Martinengo APS, storico concorso nazionale che ogni anno anima il centro storico della cittadina bergamasca, trasformandolo in un vivace atelier a cielo aperto.
La manifestazione, tenutasi domenica 11 ottobre 2026 sotto gli eleganti portici quattrocenteschi di Martinengo, ha visto la partecipazione di decine di artisti provenienti da tutta Italia, distribuiti nelle sezioni Estemporanea, Contemporanea e Giovani. Fin dalle prime ore del mattino, le vie del borgo si sono riempite di cavalletti, colori e visitatori curiosi, in un’atmosfera densa di creatività.
Grande interesse ha suscitato la sezione Estemporanea, incentrata sul tema “Tracce di ieri, sguardo di oggi”. Gli artisti hanno avuto a disposizione 7 ore per realizzare l’opera.
Parallelamente, nella sezione Contemporanea, gli artisti hanno esposto fino a otto opere ciascuno, lasciando emergere tecniche e linguaggi espressivi molto diversificati, a testimonianza della vitalità del panorama artistico italiano.
Molto apprezzata anche la sezione Giovani, dedicata ai talenti emergenti, che si sono distinti per originalità e padronanza tecnica.
Di seguito i vincitori del concorso, premiati nel pomeriggio durante la cerimonia ufficiale alla presenza di una giuria qualificata e di numerosi ospiti illustri:
VINCITORI SEZIONE ESTEMPORANEA
- 1° Premio (€500,00) – Spanò Bartolomeo
Premio offerto da Ape S.r.l - 2° Premio (€400,00) – Tettamanti Mario
Premio offerto da Caffè Bagaglino - 3° Premio (€300,00) – Garro Sara
VINCITORI SEZIONE CONTEMPORANEA
- 1° Premio (€1.600,00) – Salvetti Sveva
- 2° Premio (€1.000,00) – De Pietro Tullio
Premio offerto da SDA – Studi Dentistici Associati - 3° Premio (€800,00) – Noris Piergiorgio
Premio offerto da Nozza Progetti
VINCITORI SEZIONE GIOVANI
- 1° Premio (€100,00) – Jareci Carolina
Premio offerto da Nozza Progetti - 2° Premio (€80,00) – Bonanomi Miriam
Premio offerto da Nozza Progetti - 3° Premio (€50,00) – Agliardi Elia
Premio offerto da Nozza Progetti
Con questa trentunnale edizione, il Premio Arte Martinengo si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi della Bergamasca e un punto di riferimento per artisti e appassionati d’arte da tutta Italia.
L’organizzazione ringrazia tutti gli artisti, i visitatori, i partner, gli sponsor e le realtà che hanno reso possibile questo evento. L’appuntamento è al prossimo anno, per una nuova edizione ricca di arte, bellezza e passione.



MOTIVAZIONI DELLA GIURIA
MOTIVAZIONE PRIMO PREMIO SEZIONE GIOVANI

VINCITRICE: CAROLINA JARECI “Confusion”
L’opera Confusion viene premiata per l’originalità della ricerca espressiva e la maturità del linguaggio adottato. In un raffinato collage di suggestiva densità visiva, il filo assume la valenza di un moderno filo d’Arianna: una metafora potente del destino e delle aspirazioni umane, orientata alla ricerca di una via d’uscita dai complessi labirinti dell’arte e della vita. Pur nella sua giovane età, l’artista dimostra una spiccata consapevolezza critica nel relazionarsi con autorevoli percorsi della storia dell’arte del Novecento e contemporanea, dove la fibra tessile e il segno tridimensionale sono diventati veicoli di riflessione concettuale. In questo senso, le sue trame non si limitano a costruire la forma, ma agiscono come vera e propria trama temporale, capaci di riannodare i fili del passato con quelli del presente e di restituire una visione artistica al contempo consapevole, innovativa e profonda.
MOTIVAZIONE SECONDO PREMIO SEZIONE GIOVANI

VINCITORE: BONANOMI MIRIAM
In fase di aggiornamento.
MOTIVAZIONE TERZO PREMIO SEZIONE GIOVANI

VINCITRICI: ELIA AGLIARDI “Il Bagatto”
In fase di aggiornamento.
MOTIVAZIONE PRIMO PREMIO SEZIONE ESTEMPORANEA

VINCITORE: SPANO’ BARTOLOMEO “Stazione”
Bartolomeo Spanò ha realizzato una suggestiva riflessione sul passaggio del tempo e sulla sua metafora storica e materiale. Di particolare interesse appare il riferimento al quadrante dell’orologio storico di Martinengo, capace di offrire un’originale e profonda sintesi del tema proposto, “tracce di ieri, sguardi di oggi”. L’opera costruisce un affascinante e colto flashback visivo tra la dimensione temporale e quella urbana, in cui lo spazio della piazza rimane immutabile ed eterno al passaggio dei secoli mentre le epoche si susseguono, restituendo con grande forza poetica il senso della memoria che vive e persiste nel presente.
MOTIVAZIONE SECONDO PREMIO SEZIONE ESTEMPORANEA

VINCITRICE: MARIO TETTAMANTI “Il professionista”
In fase di aggiornamento
MOTIVAZIONE TERZO PREMIO SEZIONE ESTEMPORANEA

VINCITORE: SARA GARRO “The first time”
In fase di aggiornamento
MOTIVAZIONE PRIMO PREMIO SEZIONE CONTEMPORANEA

VINCITRICE: SVEVA SALVETTI “Mychos”
Sveva Salvetti si è distinta per l’originalità, la profondità e l’alta qualità della ricerca. È riuscita a fondere un’indagine formale rigorosa con una solida motivazione concettuale, dimostrando una rara capacità di coniugare lo studio teorico a una prassi esecutiva di estrema perizia. Una giovane artista dalle profonde basi culturali, la cui indagine muove dall’analisi intima del corpo e, in particolare, dalla struttura ossea intesa come architettura primaria ed essenziale dell’essere. Attraverso l’impiego di una tecnica estremamente raffinata, la sua opera scompone e ricompone la struttura corporea attraverso un gesto tecnico di raffinata eleganza, dove il rigore analitico della forma si trasforma in una potente narrazione concettuale e poetica: un percorso coerente e maturo che la giuria è unanimemente concorde nel premiare.
MOTIVAZIONE SECONDO PREMIO SEZIONE CONTEMPORANEA

VINCITORE: TULLIO DE PIETRO “La serie del grande Platano” particolare 8
In fase di aggiornamento
MOTIVAZIONE TERZO PREMIO SEZIONE CONTEMPORANEA

VINCITORE: PIERGIORGIO NORIS “Kòre”
In fase di aggiornamento
28° Merendì del Palio dei Cantù e Medioevo in Castello
Torna a Martinengo la tradizionale sagra dei Cantù, un appuntamento impedibile per vivere l’atmosfera del Medioevo tra sapori della tradizione, prodotti locali e specialità gastronomiche, accompagnati dalla musica, dalla convivialità e iniziative per tutta la comunità.
Un’occasione speciale per trascorrere una giornata all’insegna della tradizione, della cultura e del buon cibo, nel suggestivo centro storico di Martinengo.
Costo piatto degustazione: 25€
Acquistabile presso: Salumeria Asperti ( Via Locatelli, 54) e Merceria Medusa di Ileana ( Via Allegreni, 37)
Ti aspettiamo per un viaggio nel gusto e nella storia!
Rivivi la magia del Medioevo, con il Palio dei Cantù!
Domenica 18 ottobre, Martinengo torna indietro nel tempo con una giornata ricca di storia, tradizione e spettacolo!
Un’intera giornata per immergersi nell’atmosfera medievale con:
- Accampamento medievale e laboratori didattici,
- Corse degli asini per grandi e piccoli
- Sbandieratori e musiche tradizionali
- Corteo e rievocazioni storiche per le vie del borgo
Un appuntamento imperdibile per riscoprire il fascino delle storie e vivere un’esperienza unica nel cuore del borgo medievale di Martinengo.






