
Il Gruppo folcloristico Bartolomeo Colleoni celebra quest’anno il 40° anniversario del Palio dei Cantù, manifestazione che rende omaggio al medioevo martinenghese facendo rivivere per qualche giorno le sue atmosfere.
Per ripercorrere la sua storia il Gruppo ha creato un video documentario che verrà proiettato presso la Sala consiliare del Filandone di Martinengo nelle seguenti date:
Mercoledì 14 ottobre ore 21.00
Venerdì 16 ottobre ore 21.00
Domenica 18 ottobre: inaugurazione ufficiale ore 16.00
Giovedì 22 ottobre ore 21.00
Sabato 24 ottobre ore 21.00
Prenotazione obbligatoria a:
colleonimartinengo@tiscali.it
tel. 3880779026
N.B. Durante la proiezione è obbligatorio l’uso della mascherina
Per visualizzare la locandina clicca qui

Il Gruppo folcloristico Bartolomeo Colleoni celebra quest’anno il 40° anniversario del Palio dei Cantù, manifestazione che rende omaggio al medioevo martinenghese facendo rivivere per qualche giorno le sue atmosfere.
Per ripercorrere la sua storia il Gruppo ha creato un video documentario che verrà proiettato presso la Sala consiliare del Filandone di Martinengo nelle seguenti date:
Mercoledì 14 ottobre ore 21.00
Venerdì 16 ottobre ore 21.00
Domenica 18 ottobre: inaugurazione ufficiale ore 16.00
Giovedì 22 ottobre ore 21.00
Sabato 24 ottobre ore 21.00
Prenotazione obbligatoria a:
colleonimartinengo@tiscali.it
tel. 3880779026
N.B. Durante la proiezione è obbligatorio l’uso della mascherina
Per visualizzare la locandina clicca qui

Il Gruppo folcloristico Bartolomeo Colleoni celebra quest’anno il 40° anniversario del Palio dei Cantù, manifestazione che rende omaggio al medioevo martinenghese facendo rivivere per qualche giorno le sue atmosfere.
Per ripercorrere la sua storia il Gruppo ha creato un video documentario che verrà proiettato presso la Sala consiliare del Filandone di Martinengo nelle seguenti date:
Mercoledì 14 ottobre ore 21.00
Venerdì 16 ottobre ore 21.00
Domenica 18 ottobre: inaugurazione ufficiale ore 16.00
Giovedì 22 ottobre ore 21.00
Sabato 24 ottobre ore 21.00
Prenotazione obbligatoria a:
colleonimartinengo@tiscali.it
tel. 3880779026
N.B. Durante la proiezione è obbligatorio l’uso della mascherina
Per visualizzare la locandina clicca qui

Il Gruppo folcloristico Bartolomeo Colleoni celebra quest’anno il 40° anniversario del Palio dei Cantù, manifestazione che rende omaggio al medioevo martinenghese facendo rivivere per qualche giorno le sue atmosfere.
Per ripercorrere la sua storia il Gruppo ha creato un video documentario che verrà proiettato presso la Sala consiliare del Filandone di Martinengo nelle seguenti date:
Mercoledì 14 ottobre ore 21.00
Venerdì 16 ottobre ore 21.00
Domenica 18 ottobre: inaugurazione ufficiale ore 16.00
Giovedì 22 ottobre ore 21.00
Sabato 24 ottobre ore 21.00
Prenotazione obbligatoria a:
colleonimartinengo@tiscali.it
tel. 3880779026
N.B. Durante la proiezione è obbligatorio l’uso della mascherina
Per visualizzare la locandina clicca qui

Il Gruppo folcloristico Bartolomeo Colleoni celebra quest’anno il 40° anniversario del Palio dei Cantù, manifestazione che rende omaggio al medioevo martinenghese facendo rivivere per qualche giorno le sue atmosfere.
Per ripercorrere la sua storia il Gruppo ha creato un video documentario che verrà proiettato presso la Sala consiliare del Filandone di Martinengo nelle seguenti date:
Mercoledì 14 ottobre ore 21.00
Venerdì 16 ottobre ore 21.00
Domenica 18 ottobre: inaugurazione ufficiale ore 16.00
Giovedì 22 ottobre ore 21.00
Sabato 24 ottobre ore 21.00
Prenotazione obbligatoria a:
colleonimartinengo@tiscali.it
tel. 3880779026
N.B. Durante la proiezione è obbligatorio l’uso della mascherina
Per visualizzare la locandina clicca qui

Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.
Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.


