
Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.
Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.
Domenica 23 maggio ci sarà un’occasione per una gita fuori porta alla scoperta di Martinengo, caratteristico borgo medievale con una lunga storia e luoghi affascinanti che meritano di essere raccontati ma soprattutto ascoltati e scoperti. Seguite dunque le tracce che ogni epoca ha lasciato in questa bella cittadina.
Orari visite:
11.00 – 15.30
Biglietto:
5,00 euro cad. – Gratis fino ai 12 anni
Prenotazione obbligatoria
info@martinengo.org
Tel. 0363 988336 (mar-gio-sab dalle 9 alle 12.30)
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