
Al Filandone di Martinengo due film per raccontare due avvenimenti che nel giro di cinquant’anni cambiarono, ciascuno a modo proprio, la storia.
“Da Woodstock al Muro di Berlino- 50 anni di cambiamenti. Due film per riflettere“. Presso la Sala Consiliare del Filandone ore 20.30. Ingresso libero fino a esaurimento posti
– martedì 3 dicembre: Motel Woodstock, del pluripremiato regista Ang Lee
– martedì 10 dicembre: Goodbye Lenin di Wolgang Becker; un film che analizza le dinamiche psicologiche che seguirono la caduta del Muro di Berlino il 9 novembre 1989
Per visualizzare la locandina clicca qui

Parte oggi la rubrica di curiosità e approfondimenti dedicata al capolavoro di Ermanno Olmi “L’albero degli zoccoli“.
Sulla pagina Facebook “Bassa Bergamasca Orientale” verranno pubblicati ogni giorno post che ci accompagneranno alla serata di venerdì 10 aprile quando andrà in onda su Rai 3… ma poi proseguiranno!
Diamoci appuntamento…online!
Per riscoprire la bellezza e la profondità di un film fortemente radicato nella tradizione bergamasca.
E sul sito www.bassabergamascaorientale.it vai alla sezione dedicata alla pellicola, clicca sulla voce “Curiosità e scene del film” e scoprile tutte.

Venerdì 10 aprile Rai 3 omaggerà la città di Bergamo con la messa in onda del film: “L’albero degli zoccoli”.
Il capolavoro di Ermanno Olmi, girato in gran parte nei comuni della bassa bergamasca, tornerà sul grande schermo.
La pellicola, vincitrice della Palma d’Oro a Cannes nel 1978, fu girata nella campagna bergamasca e racconta la vita contadina negli ultimi anni dell’Ottocento. Il film è interamente recitato in dialetto.
Nei giorni scorsi la senatrice della Lega Simona Pergreffi, nonché membro della Commissione Vigilanza della Rai, si era appellata all’ad Fabrizio Salini per chiedere la messa in onda del film in memoria dei morti causati dal coronavirus: “Sarebbe una bella testimonianza d’affetto e solidarietà nei confronti di tutti i bergamaschi”. Invito raccolto.
L’albero degli zoccoli verrà introdotto da una breve presentazione di Massimo Gramellini.
Sicuro di conoscere tutti gli aneddoti del film? Dai un’occhiata alla sezione del nostro sito dedicata al film e scopri tutte le curiosità!
Per visualizzare la sezione dedicata al film clicca qui

“In Italia ovunque tu vada c’è qualcosa di speciale da vedere”.
La Bassa bergamasca non fa eccezione. Oltre a essere stati set del film di Ermanno Olmi, questi paesi sono ricchi di storia, arte e natura, ideali per gite fuori porta e per trascorrere una giornata diversa all’insegna della bellezza a pochi passi da casa.
Volete scoprirli con noi? Seguiteci nella nuova rubrica dedicata ai luoghi de L’albero degli zoccoli: un viaggio attraverso i nostri borghi, con tante curiosità e angoli inaspettati!
L’appuntamento è sulle nostre pagine Facebook InfoPoint Pro Loco Martinengo e Bassa Bergamasca Orientale ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 18.00.
Pronti? Si ri-parte… !!!

Ritorna il Cinema all’aperto nel cortile del Filandone, organizzato dalla Biblioteca comunale.
Alla luce dell’emergenza Covid-19 e secondo le linee guida della Regione Lombardia, l’accesso al cortile sarà solo SU PRENOTAZIONE.
E’ necessaria la mascherina e all’ingresso verrà rilevata la temperatura.
Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.30.
PROGRAMMAZIONE:
- mercoledì 1 luglio IL MISTERO HENRI PICK
- mercoledì 8 luglio LA BELLE EPOQUE
- mercoledì 15 luglio AILO
- mercoledì 22 luglio GENITORI QUASI PERFETTI
Prenotazione al numero 0363 9860250 dal martedì al venerdì 9.00-12.00/14.00-18.00
INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE
Per visualizzare la locandina clicca qui

Ritorna il Cinema all’aperto nel cortile del Filandone, organizzato dalla Biblioteca comunale.
Alla luce dell’emergenza Covid-19 e secondo le linee guida della Regione Lombardia, l’accesso al cortile sarà solo SU PRENOTAZIONE.
E’ necessaria la mascherina e all’ingresso verrà rilevata la temperatura.
Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.30.
PROGRAMMAZIONE:
- mercoledì 1 luglio IL MISTERO HENRI PICK
- mercoledì 8 luglio LA BELLE EPOQUE
- mercoledì 15 luglio AILO
- mercoledì 22 luglio GENITORI QUASI PERFETTI
Prenotazione al numero 0363 9860250 dal martedì al venerdì 9.00-12.00/14.00-18.00
INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE
Per visualizzare la locandina clicca qui

Ritorna il Cinema all’aperto nel cortile del Filandone, organizzato dalla Biblioteca comunale.
Alla luce dell’emergenza Covid-19 e secondo le linee guida della Regione Lombardia, l’accesso al cortile sarà solo SU PRENOTAZIONE.
E’ necessaria la mascherina e all’ingresso verrà rilevata la temperatura.
Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.30.
PROGRAMMAZIONE:
- mercoledì 1 luglio IL MISTERO HENRI PICK
- mercoledì 8 luglio LA BELLE EPOQUE
- mercoledì 15 luglio AILO
- mercoledì 22 luglio GENITORI QUASI PERFETTI
Prenotazione al numero 0363 9860250 dal martedì al venerdì 9.00-12.00/14.00-18.00
INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE
Per visualizzare la locandina clicca qui

Ritorna il Cinema all’aperto nel cortile del Filandone, organizzato dalla Biblioteca comunale.
Alla luce dell’emergenza Covid-19 e secondo le linee guida della Regione Lombardia, l’accesso al cortile sarà solo SU PRENOTAZIONE.
E’ necessaria la mascherina e all’ingresso verrà rilevata la temperatura.
Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.30.
PROGRAMMAZIONE:
- mercoledì 1 luglio IL MISTERO HENRI PICK
- mercoledì 8 luglio LA BELLE EPOQUE
- mercoledì 15 luglio AILO
- mercoledì 22 luglio GENITORI QUASI PERFETTI
Prenotazione al numero 0363 9860250 dal martedì al venerdì 9.00-12.00/14.00-18.00
INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE
Per visualizzare la locandina clicca qui

Domenica 13 settembre 2020 torna l’annuale appuntamento con la “Festa della Patata” di Martinengo
Sotto i portici martinenghesi occasione unica per poter acquistare direttamente dai produttori locali il famoso prodotto De.Co. (denominazione comunale), dalla caratteristica polpa di color bianco o leggermente giallo che presenta alcune qualità organolettiche davvero speciali!
Oltre agli espositori di patate saranno presenti anche aziende produttrici di altri prodotti tipici come miele, birra, formaggi e salumi, vino e altre prelibatezze del nostro territorio. Parola d’ordine: gusto e qualità!
A breve tutto il programma
Per tutte le info:
Tel. 0363 988336 lun-sab dalle 8.30 alle 12.30
mail: info@martinengo.org
www.martinengo.org
DICONO DI LEI…
“La Patata di Martinengo è un prodotto di nicchia da valorizzare. Un tempo era largamente coltivata su tutto il territorio comunale, tanto da caratterizzarne gli abitanti con il soprannome “i Patatù de Martineng”, oggi riscoprendo e valorizzando la tradizione, si propone come valida opportunità di differenziazione della produzione e del reddito agricolo.
La “Patata di Martinengo“ è un tubero a pasta bianca, le varietà utilizzabili per le produzioni a marchio devono essere riconducibili per caratteristiche morfologiche e organolettiche alla tipologia tradizionale, coltivata nel territorio comunale di Martinengo, la varietà Kennebec.
Sono ammesse le varietà che rispettano le seguenti caratteristiche di tipicità. Tuberi grossi, di forma tondo-ovale, buccia gialla o giallognola con superficie liscia e occhi superficiali. La polpa deve essere di colore bianco o leggermente giallo, di consistenza media, il contenuto in sostanza secca può essere medio o medio basso in funzione delle diverse varietà.
Dal punto di vista morfologico le piante devono avere uno sviluppo vegetativo rigoglioso con foglie grandi di colore verde intenso. La precocità di maturazione è variabile da precoce a mediotardiva, in funzione delle varietà. L’utilizzo culinario tradizionale è prevalentemente quello della cottura a vapore, al forno e per produzione di gnocchi. Le eccelse qualità organolettiche di questa patata derivano dal connubio tra microclima e terreno propri del Comune di Martinengo”
Dott. Agronomo Maurizio Vittori

Festa della Patata di Martinengo, domenica 13 Settembre
Gusto e qualità alla scoperta dei sapori del territorio!
Domenica 13 settembre 2020 torna l’appuntamento con la “Festa della Patata” di Martinengo che richiama ogni anno visitatori e buongustai da tutta la bergamasca e oltre.
La festa, giunta alla sua XVIII edizione, presenta un gustoso programma per promuovere il prodotto De.Co. che unisce produzioni tipiche enogastronomiche e tradizioni storiche e folcloristiche.
Dalle ore 8.00 alle ore 18.00 sotto i portici martinenghesi (centro storico) occasione unica per poter acquistare direttamente dai produttori locali il famoso prodotto dalla caratteristica polpa di color bianco o leggermente giallo, dalle proprietà organolettiche davvero speciali. Un tempo la sua coltivazione era così diffusa da caratterizzarne gli abitanti con il soprannome “i Patatù de Martineng”. Oltre ai produttori di patate saranno presenti anche altre specialità tipiche come formaggi e salumi, marmellate, pane, olio, miele, birra, vino e altre prelibatezze del nostro territorio. Parole d’ordine: gusto e qualità!
Ad arricchire la giornata alle ore 15.00 una visita guidata su prenotazione ai siti e ai monumenti storici di Martinengo (con ritrovo davanti all’Infopoint Pro Loco Martinengo in via Allegreni, 29.
Per info e prenotazioni scrivere a: info@martinengo.org / tel. 0363.988336 (mart-gio-sab).
Su prenotazione, in tutti i ristoranti che aderiscono alla manifestazione, sarà possibile pranzare con un menù a base di patata: opportunità che si ripeterà lungo tutto il periodo autunnale, essendo il tubero martinenghese una produzione di nicchia e limitata nel tempo.
Per tutte le info:
Tel. 0363 988336 lun-sab dalle 8.30 alle 12.30
mail: info@martinengo.org
www.martinengo.org
DICONO DI LEI…
“La Patata di Martinengo è un prodotto di nicchia da valorizzare. Un tempo era largamente coltivata su tutto il territorio comunale, tanto da caratterizzarne gli abitanti con il soprannome “i Patatù de Martineng”, oggi riscoprendo e valorizzando la tradizione, si propone come valida opportunità di differenziazione della produzione e del reddito agricolo.
La “Patata di Martinengo“ è un tubero a pasta bianca, le varietà utilizzabili per le produzioni a marchio devono essere riconducibili per caratteristiche morfologiche e organolettiche alla tipologia tradizionale, coltivata nel territorio comunale di Martinengo, la varietà Kennebec.
Sono ammesse le varietà che rispettano le seguenti caratteristiche di tipicità. Tuberi grossi, di forma tondo-ovale, buccia gialla o giallognola con superficie liscia e occhi superficiali. La polpa deve essere di colore bianco o leggermente giallo, di consistenza media, il contenuto in sostanza secca può essere medio o medio basso in funzione delle diverse varietà.
Dal punto di vista morfologico le piante devono avere uno sviluppo vegetativo rigoglioso con foglie grandi di colore verde intenso. La precocità di maturazione è variabile da precoce a mediotardiva, in funzione delle varietà. L’utilizzo culinario tradizionale è prevalentemente quello della cottura a vapore, al forno e per produzione di gnocchi. Le eccelse qualità organolettiche di questa patata derivano dal connubio tra microclima e terreno propri del Comune di Martinengo”
Dott. Agronomo Maurizio Vittori