
L’estate è alle porte!
Se volete trascorrere qualche giorno di relax ma siete indecisi tra natura e città, se amate l’arte, la storia e la buona cucina, oppure siete semplicemente curiosi di vedere luoghi nuovi e ricchi di fascino seguiteci in questo nuovo viaggio nei territori della bassa bergamasca orientale.
Dopo aver esplorato i set de L’albero degli zoccoli allargheremo lo sguardo agli altri comuni che sorgono tra i fiumi Serio e Oglio.
Vi aspettiamo!

Domenica 5 luglio si riparte con il mercatino del collezionismo e dell’antiquariato!
Dopo la lunga pausa dovuta al covid torna lo storico mercatino del collezionismo e dell’antiquariato, ogni prima domenica del mese dalle ore 8 alle 18.30, sotto i portici medievali di Martinengo. Numerosi gli espositori presenti, dai banchi di mobili antichi, ai giochi di un tempo, a collezioni di francobolli e cartoline e chi più ne ha più ne metta. Col tempo il numero di stand sono aumentati attirando espositori anche da fuori provincia e rendendo questo evento un appuntamento fisso per molti appassionati e non solo.
Per info e prenotazioni rivolgersi alla Pro Loco Martinengo:
– mail: info@martinengo.org
Domenica 5 luglio riprenderanno anche le visite guidate al borgo storico! A brevissimo tutte le info.

Domenica 5 luglio ripartono le visite guidate al centro storico!
Martinengo ha una storia antica che, partendo dai Romani, passa dai Longobardi, cui si deve il nome della città, per arrivare alla Repubblica di Venezia e a Bartolomeo Colleoni.
Passeggiando lungo i suoi portici medievali ammirerete le vestigia medievali e scoprirete tutti gli aneddoti della sua lunga storia!
La visita dell’antico borgo di Martinengo, di origine romana, prevede un itinerario che comprende i resti della torre del castello di origine altomedievale, i caratteristici portici quattrocenteschi di Via Tadino, la visita esterna della casa del capitano Colleoni e i pregevoli affreschi dell’ex Convento di Santa Chiara. Infine visita esterna del “Filandone” esempio di architettura industriale.
Visite guidate al centro storico SU PRENOTAZIONE alle ore: 11.00, 15.30 e 16.30(costo 5€ – gratis fino ai 12 anni).
– Per tutta la giornata lungo i portici medievali mercatino del collezionismo e dell’antiquariato. Per maggiori info clicca qui
Ritrovo biglietteria per la visita al borgo storico di Martinengo presso la sede della Pro Loco in Via Allegreni, 29 (centro storico).
Info e prenotazioni all’indirizzo mailinfo@martinengo.org o Tel. 0363 988336 (mar-gio-sab dalle 8.30 alle 12.30)
IMPORTANTE
In osservanza delle direttive in materia di salute e tutela pubblica tutti i visitatori sono invitati a seguire le seguenti direttive:
-
è necessaria la prenotazione
-
ogni partecipante è tenuto a indossare la mascherina
-
è necessario mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro
-
I partecipanti dovranno permettere agli operatori il rilevamento della temperatura corporea o in alternativa rilasciare un’autocertificazione.

- è necessaria la prenotazione
- ogni partecipante è tenuto a indossare la mascherina
- è necessario mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro
- I partecipanti dovranno permettere agli operatori il rilevamento della temperatura corporea o in alternativa rilasciare un’autocertificazione.

Una visita particolare quella organizzata dalla Pro Loco Martinengo per sabato 25 luglio: il prof. Pellegri vi guiderà attraverso le sale del Museo Navale di Caravaggio, sulle tracce dei coraggiosi esploratori del mare e dei cieli.
A seguire cena presso il ristorante 3 Re.
Ritrovo con mezzi propri alle 17.45 al Convento di San Bernardino di Caravaggio (Viale Papa Giovanni XXIII, 17).
Quota di partecipazione: Soci Pro Loco 23,00 euro
NON soci: 25,00
Menu Bambini: 12,00 euro
Info e prenotazioni a: info@martinengo.org
tel. 0363 988336 (mar-gio-sab dalle 8.30 alle 12.00)
Per visualizzare il programma clicca qui

Nelle giornate dei “Castelli, palazzi e borghi medievali” domenica 2 agosto imperdibili visite guidate al centro storico! Martinengo ha una storia antica che, partendo dai Romani, passa dai Longobardi, cui si deve il nome della città, per arrivare alla Repubblica di Venezia e a Bartolomeo Colleoni. Passeggiando lungo i suoi portici medievali ammirerete le vestigia medievali e scoprirete tutti gli aneddoti della sua lunga storia! La visita dell’antico borgo di Martinengo, di origine romana, prevede un itinerario che comprende i resti della torre del castello di origine altomedievale, i caratteristici portici quattrocenteschi di Via Tadino, la visita esterna della casa del capitano Colleoni e i pregevoli affreschi dell’ex Convento di Santa Chiara. Infine visita esterna del “Filandone” esempio di architettura industriale.
Visite guidate al centro storico SU PRENOTAZIONE alle ore: 11.00 e alle ore 16.00 (costo 5€ – gratis fino ai 12 anni).
Ritrovo biglietteria per la visita al borgo storico di Martinengo presso la sede della Pro Loco in Via Allegreni, 29 (centro storico).
Info e prenotazioni all’indirizzo mailinfo@martinengo.org o Tel. 0363 988336 (mar-gio-sab dalle 8.30 alle 12.30)
IMPORTANTE In osservanza delle direttive in materia di salute e tutela pubblica tutti i visitatori sono invitati a seguire le seguenti direttive:
- è necessaria la prenotazione
- ogni partecipante è tenuto a indossare la mascherina
- è necessario mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro
- I partecipanti dovranno permettere agli operatori il rilevamento della temperatura corporea o in alternativa rilasciare un’autocertificazione.

Sabato 22 agosto alle ore 20.00 la Pro Loco di Martinengo organizza una visita guidata serale per le vie del borgo storico. Ritrovo in via Allegreni, 29.
Biglietto: 3,00 euro
Info e prenotazioni a: info@martinengo.org
tel. 0363 988336 (mar-gio-sab dalle 8.30 alle 12.00)
A seguire alle 21.00, presso il cortile del Filandone, avrà luogo la lettura teatrale “Su quel ramo del lago di Como e… dintorni” a cura dell’associazione Ares.
Prenotazione obbligatoria: asscultares2015@gmail.com
Per visualizzare la locandina clicca qui

Dal 4 al 13 settembre 2020 presso la sala espositiva del Filandone di Martinengo non perdetevi la mostra “Cara, ricordati di bagnare i fiori” con le fotografie istantanee di Leonardo Lussana.
Cara, ricordati di bagnare i fiori
Una frase semplice, dal sapore quotidiano che ricorda i gesti famigliari e comuni, così come lo sono i
soggetti ritratti nelle istantanee di Leonardo Lussana.
A ben vedere, fiori, frutti e oggetti ricreano, attraverso l’uso studiato e sapiente di luce, superfici e
texture, una trasfigurazione dell’oggetto quotidiano in altro. Ecco che due calle danzano tra loro fino a
liquefarsi, perdendo concretezza, rassomigliano a fiamme che si librano nel vento. O ancora, grappoli
di gladioli si stagliano ravvicinati contro l’obiettivo, che ne indaga la materia rendendola drappo, seta,
membrana trasparente.
La mostra rimarrà aperta nei seguenti orari:
- martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18
- sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18
- apertura serale sabato 5 settembre dalle 20 alle 23
L’inaugurazione della mostra si terrà venerdì 4 settembre alle ore 21.00 su invito e su prenotazione.
Visita anche senza prenotazione purché si rispetti il numero massimo di 10 persone.
Leonardo Lussana, classe 1988, ama definirsi un appassionato di fotografia che predilige l’uso della Polaroid. Il
primo approccio con la fotografia istantanea risale all’infanzia grazie alla Polaroid 500 del nonno: qualche scatto
casuale per poi dimenticare lì apparecchiatura in un cassetto per molto tempo, fino a quando, un paio di anni fa,
un libro sulle possibilità creative della Polaroid ha risvegliato in lui il desiderio di sperimentare questo tipo di
fotografia.
Partendo da una classica box type, acquistata in un mercatino dell’usato, giunge in seguito al sodalizio con uno
dei tanti modelli di Polaroid Sx-70 srl che hanno fatto la storia di questo marchio. Leonardo ha affermato: ‘Amo
questo tipo di fotografia non solo per il suo fascino vintage, ma anche per la sfida costante che pone: uno
strumento limitato qual è la Polaroid stimola chi la usa ad ingegnarsi ed elaborare nella propria testa il risultato
finale molto prima di premere il tasto di scatto, ricordando sempre che, fino all’ultimo, l’incertezza dello sviluppo
può stravolgere completamente l’idea iniziale dando un valore aggiunto all’immagine’.
PER INFO E PRENOTAZIONI:
- ares.artivisive@gmail.com
Per visualizzare la locandina clicca qui
Per visualizzare il comunicato stampa clicca qui
TANTISSIME LOCALITÀ FRA MANIERI, PALAZZI E BORGHI SIA PUBBLICI CHE PRIVATI, APRIRANNO LE PORTE IN CONTEMPORANEA CON VISITE GUIDATE ED EVENTI, ALL’INSEGNA DELL’EPOCA MEDIEVALE
Ritornano anche per questo autunno le attesissime giornate di apertura del circuito di castelli, palazzi e borghi medievali che ad ogni edizione permettono a migliaia di visitatori di scoprire le bellezze storiche e artistiche della media pianura lombarda (oltre 20 mila ingressi nel 2019).
Un territorio che nel Medioevo rappresentava un importante confine, in particolare tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, che oggi ci ha lasciato importanti eredità in termini architettonici e di fortificazioni, unitamente a preziose testimonianze storico artistiche. Immersi nella pianura si potranno scoprire luoghi di solito non fruibili, imponenti e suggestive dimore di grandi condottieri, luoghi di battaglie e leggende, come pure tanti piccoli scorci di borghi spesso ai margini dei circuiti turistici. In ogni località si potranno effettuare visite guidate e partecipare ai numerosi eventi che i comuni organizzano in concomitanza delle giornate di apertura. Molto apprezzata dal pubblico anche la formula proposta, vincente per semplicità e autonomia organizzativa: i visitatori possono liberamente scegliere quali e quante realtà visitare sulla base degli orari di apertura di ciascuna località, sempre consultabili e aggiornati sul nostro sito.
Per visualizzare l’elenco delle realtà aderenti clicca QUI
La segreteria organizzativa dell’associazione Pianura da Scoprire è disponibile per maggiori informazioni al numero 0363.301452 o all’indirizzo mail: info@pianuradascoprire.it
Per tutte le info consultare il sito: www.pianuradascoprire.com

Domenica 13 settembre 2020 torna l’annuale appuntamento con la “Festa della Patata” di Martinengo
Sotto i portici martinenghesi occasione unica per poter acquistare direttamente dai produttori locali il famoso prodotto De.Co. (denominazione comunale), dalla caratteristica polpa di color bianco o leggermente giallo che presenta alcune qualità organolettiche davvero speciali!
Oltre agli espositori di patate saranno presenti anche aziende produttrici di altri prodotti tipici come miele, birra, formaggi e salumi, vino e altre prelibatezze del nostro territorio. Parola d’ordine: gusto e qualità!
A breve tutto il programma
Per tutte le info:
Tel. 0363 988336 lun-sab dalle 8.30 alle 12.30
mail: info@martinengo.org
www.martinengo.org
DICONO DI LEI…
“La Patata di Martinengo è un prodotto di nicchia da valorizzare. Un tempo era largamente coltivata su tutto il territorio comunale, tanto da caratterizzarne gli abitanti con il soprannome “i Patatù de Martineng”, oggi riscoprendo e valorizzando la tradizione, si propone come valida opportunità di differenziazione della produzione e del reddito agricolo.
La “Patata di Martinengo“ è un tubero a pasta bianca, le varietà utilizzabili per le produzioni a marchio devono essere riconducibili per caratteristiche morfologiche e organolettiche alla tipologia tradizionale, coltivata nel territorio comunale di Martinengo, la varietà Kennebec.
Sono ammesse le varietà che rispettano le seguenti caratteristiche di tipicità. Tuberi grossi, di forma tondo-ovale, buccia gialla o giallognola con superficie liscia e occhi superficiali. La polpa deve essere di colore bianco o leggermente giallo, di consistenza media, il contenuto in sostanza secca può essere medio o medio basso in funzione delle diverse varietà.
Dal punto di vista morfologico le piante devono avere uno sviluppo vegetativo rigoglioso con foglie grandi di colore verde intenso. La precocità di maturazione è variabile da precoce a mediotardiva, in funzione delle varietà. L’utilizzo culinario tradizionale è prevalentemente quello della cottura a vapore, al forno e per produzione di gnocchi. Le eccelse qualità organolettiche di questa patata derivano dal connubio tra microclima e terreno propri del Comune di Martinengo”
Dott. Agronomo Maurizio Vittori
