Calendario

Nov
29
Sab
2025
“La Spezieria del Colleoni” – Mostra e presentazione del libro @ Filandone di Martinengo
Nov 29@17:00–Dic 8@17:00

Preparatevi a un tuffo affascinante in sette secoli di storia con l’evento dedicato a “La Spezieria del Colleoni, Antica Farmacia della Comunità di Martinengo“.

Dal 29 Novembre all’8 Dicembre 2025 al Filandone di Martinengo.

Non è solo un’attività, ma un monumento vivente, riconosciuta come una delle più antiche farmacie italiane ad aver operato ininterrottamente negli stessi storici locali del suggestivo borgo colleonesco.

Dalle prime pozioni alle moderne terapie, questo luogo ha assistito e partecipato all’evoluzione della cura per secoli. È il simbolo della resilienza bergamasca, avendo offerto assistenza e speranza a milioni di persone, rimanendo sempre aperta anche durante i passaggi più oscuri della storia: dalla Peste alla Spagnola, dall’Asiatica al Covid.

 

L’evento si aprirà Sabato 29 Novembre alle ore 17.00 con l’inaugurazione e la presentazione del volume che celebra questa istituzione storica.

Sarà un’occasione unica per scoprire i segreti e l’evoluzione dell’Antica Farmacia direttamente dalle voci più autorevoli:

  • Interverrà il dott. Giorgio Locatelli, attuale titolare dell’Antica Spezieria, per raccontare in prima persona la sua esperienza e la custodia di questo patrimonio.
  • Sarà presente il dott. Gabriele Medolago, storico, che fornirà un prezioso inquadramento sui sette secoli di attività della Spezieria.

 

Dopo la presentazione, la mostra rimarrà aperta per svelare cimeli e racconti inediti:

Una mostra unica che vi porterà dalle antiche credenze alle prime rivoluzioni scientifiche, esplorando come l’umanità ha imparato a sconfiggere la malattia.

Troverete una collezione inestimabile di attrezzature, libri e vasi originali usati nei secoli.

Potrete riscoprire il ruolo affascinante e, a volte, sorprendente delle sanguisughe, dalla loro lunga storia curativa alla loro moderna applicazione in microchirurgia.

Assisterete dal vivo all’arte della preparazione galenica! Saranno eseguite delle dimostrazioni pratiche per svelare l’alchimia e la precisione con cui nasce un farmaco, proprio come si faceva un tempo.

 

Ingresso libero alla mostra.

Visite guidate su prenotazione scrivendo a biblioteca@comune.martinengo.bg.it oppure chiamando il n° 0363 9860250.

  • Orari Apertura Mostra: Sabato e Domenica, 10.00-12.00 e 15.00-17.00
  • Orari Visite Guidate: Sabato e Domenica, ore 10.00, 11.00, 15.00 e 16.00

 

Dic
14
Dom
2025
PRANZO DI NATALE con la Pro Loco Martinengo in visita a Pandino
Dic 14 giorno intero

La Pro Loco di Martinengo vi invita a uno speciale Pranzo di Natale, pensato per celebrare le festività e il fantastico anno trascorso insieme. Una giornata in visita a Pandino che unirà convivialità e cultura.

 

PROGRAMMA

Domenica 14 dicembre:

  • ORE 11.30: Ritrovo e partenza dal parcheggio dei tigli (via Dante Alighieri, Martinengo); spostamento con mezzi propri: segnalare eventuali necessità di trasporto.
  • ORE 12.30: Pranzo medievale del 1300, servito in abiti storici presso il magnifico Salone dei banchetti del Castello Visconteo di Pandino.
  • A SEGUIRE: Visita guidata allo splendido castello, uno degli esempi più significativi e meglio conservati di architettura fortificata del periodo visconteo in Lombardia.

MENU’ del pranzo medievale

Insalata, frutta e pane

Zuppa di fagioli

Bocconcini di maiale allo zafferano

Brodo saracenico

Panettone e pandoro

Acqua e vino a volontà!

 

!!! Si prega di segnalare eventuali allergie o intolleranze !!!

 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA entro il 7 dicembre.

COSTO: 35€ per i soci Pro Loco; 38€ per i non soci.

La quota comprende il pranzo, la visita e un omaggio da parte della Pro Loco.

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

Tel. 0363 988336

Whatsapp: 331 1853737

info@martinengo.org

Presso l’Ufficio Pro Loco (via Allegreni, 29 – Martinengo)

Dic
24
Mer
2025
Che Vigilia! @ Piazza Maggiore, Martinengo
Dic 24@16:00–21:00

Aspetta il Natale insieme a noi partecipando a “CHE VIGILIA!”, l’evento che ci trasporta nell’atmosfera natalizia! Dalle 16 alle 21 vi aspettiamo in piazza Maggiore per scambiarci gli auguri di buone feste e passare una Vigilia all’insegna di musica, cibo e divertimento.

Informazioni dettagliate a breve

Gen
10
Sab
2026
I narratori delle pianure: conversazioni dal Serio al Po @ Filandone di Martinengo
Gen 10@17:30–19:00

Un viaggio tra parole, storia e paesaggio. Vi invitiamo a un appuntamento speciale dedicato al racconto del nostro territorio, una narrazione a due voci che attraversa le terre d’acqua della nostra pianura.

“I Narratori delle Pianure” è un’esperienza di narrazione (andata e ritorno) che mette in dialogo la figura del narratore con quella dell’archeologo, per riscoprire le radici e le suggestioni del paesaggio che si estende dal fiume Serio fino al Po.

 Sabato 10 Gennaio 2026, Ore 17.30

Sala Consiliare del Filandone, Via Allegreni, 37 – Martinengo (BG)

L’evento vedrà la partecipazione di:

  • Alberto Di Monaco: Narr-autore e formatore.
  • Simone Bergamini: Archeologo.

  con le immagini di scena di Stefano Tassi

 

L’ingresso all’evento è libero e gratuito.

PER INFORMAZIONI: tel. 0363 9860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it

Gen
16
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Gen 16@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

 

Gen
30
Ven
2026
Gusto da Tavolo @ Cortenuova di Sopra frazione di Martinengo
Gen 30@20:00

Serata dedicata al formaggio, tra degustazioni e giochi da tavolo a tema.

A cura di Bio-Farm Spineto e associazione Una piazza per giocare.

 

Venerdì 30 gennaio dalle 20:00 all’indirizzo Via delle Seradine 103, Cortenuova di Sopra frazione di Martinengo.

 

L’evento è gratuito ma occorre iscriversi.

Ulteriori Info e prenotazioni: 333 227 4598

 

Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Gen 30@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

 

Feb
13
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Feb 13@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

 

Feb
15
Dom
2026
Assemblea ordinaria annuale AIDO Martinengo @ Aula Magna dell'oratorio di Martinengo
Feb 15@10:00

Il Gruppo Comunale AIDO di Martinengo invita la Comunità a partecipare alla Assemblea Ordinaria Annuale, che si terrà domenica 15 febbraio 2026 alle ore 10.00 presso l’Aula Magna dell’Oratorio di Martinengo.

L’assemblea rappresenta un momento significativo di incontro e condivisione sui temi della donazione di organi e tessuti. 

Al termine seguirà un saluto conviviale.

Feb
19
Gio
2026
Tra Venere e i ritratti d’amore. Bellezza e desiderio, coppia e sentimento nel Rinascimento Italiano @ Filandone di Martinengo
Feb 19@20:45–22:30

La Biblioteca di Martinengo è lieto di invitare la cittadinanza a un appuntamento culturale di eccezionale rilievo. Giovedì 19 febbraio, la Sala Consiliare del Filandone ospiterà una conferenza dedicata all’arte e ai sentimenti nel periodo più splendente della nostra storia: il Rinascimento.

Ad accompagnarci in questo viaggio tra estetica e passione sarà il Prof. Giovanni Carlo Federico Villa, illustre Docente di Storia dell’Arte Moderna, Museologia e Storia della critica d’arte presso l’Università degli Studi di Bergamo.

La serata esplorerà l’evoluzione del concetto di bellezza e il modo in cui il sentimento amoroso è stato immortalato dai grandi maestri del passato. Attraverso l’analisi dei capolavori rinascimentali, scopriremo come la pittura abbia saputo raccontare la complessità del desiderio e del legame di coppia.

In collaborazione con NOESIS.

 

> QUANDO: giovedì 19 febbraio, ore 20.00

> DOVE: Sala Consiliare del Filandone di Martinengo, via Allegreni, 37

Ingresso libero

 

PER INFORMAZIONI: Tel. 0363 9860250 – biblioteca@comune.martinengo.bg.it