Calendario

Set
19
Ven
2025
Filandone Feeling Festival – Intrecci di Parole e Musica @ Filandone di Martinengo
Set 19@21:00–Set 20@23:59

Ritorna il Filandone Feeling Festival, la manifestazione che unisce letteratura e musica nella suggestiva cornice del Filandone di Martinengo. Giunto alla sua terza edizione, il festival è organizzato dalla Biblioteca Comunale di Martinengo in collaborazione con la Pro Loco di Martinengo.
Il festival si propone di far interagire le parole (dei libri, degli autori, dei musicisti) con la musica d’autore, creando un dialogo tra due linguaggi capaci di generare emozioni, stimolare il pensiero critico e offrire nuovi spunti di riflessione.

Per due serate, il pubblico avrà l’opportunità di assistere a incontri unici, dove la narrazione letteraria si fonde con la performance musicale, grazie al talento e all’originalità dei protagonisti.
Il Filandone Feeling Festival non è solo un evento culturale, ma un invito a esplorare il mondo che ci circonda attraverso l’arte, con la speranza di offrire al pubblico un’esperienza coinvolgente e memorabile.
Si parte venerdì 19 settembre, ore 21.00, con “Da Elmore Jones a Jimi Hendrix” con Francesco Garolfi: attraverso la figura di Hendrix si dipana il filo rosso che lega il rock al blues.
Gran finale sabato sera 20 settembre, sempre alle 21.00, con la performance “Il Sonatore di basso” con Gianni Maroccolo accompagnato da Mur Rouge e Andrea Salvi e la partecipazione straordinaria di Andrea Chimenti.

Il polo culturale espositivo “Il Filandone”, una filanda ottocentesca, esempio ben conservato di archeologia industriale, si trova a Martinengo (Bg) in via Allegreni 37.
Parcheggio consigliato: via della Casella, Martinengo (Bg).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Per informazioni: biblioteca@comune.martinengo.bg.it –  Tel. 0363/9860250
dal martedì a venerdì 09.00-12.00/ 14-18, sabato 09.00-12.00
www.comune.martinengo.bg.it

DETTAGLI SERATE:

Venerdì 19 settembre
“Da Elmore Jones a Jimi Hendrix”
Francesco Garolfi

Attraverso la musica di Hendrix, il rock e il blues si fondono in un legame indissolubile. Descritto da Peter Walsh, produttore di leggende come Peter Gabriel e i Simple Minds, come uno dei migliori musicisti con cui abbia mai lavorato, Garolfi non è solo un chitarrista, ma un narratore. Con la sua maestria, ci guiderà attraverso un viaggio affascinante che collega le radici del Blues con l’energia del Rock. Un vero e proprio percorso nel cuore della storia della musica, dove Garolfi reinterpreterà a suo modo brani classici e ripercorrerà le orme di due figure centrali che hanno plasmato il suono della chitarra.

Sabato 20 settembre
“Il sonatore di basso”
Gianni Maroccolo con Mur Rouge e Andrea Salvi e la partecipazione straordinaria di Andrea Chimenti.

Questo evento multidimensionale celebra i 50 anni di carriera di Gianni Maroccolo, uno dei bassisti più influenti del panorama musicale italiano. Nato dalle pagine di due libri complementari – “Il Sonatore di Basso” e “Memorie di un Sonatore di Basso” – il progetto trasforma la narrazione in musica, svelando aneddoti e segreti dietro il celebre “suono Maroccolo”.

Sul palco, Gianni Maroccolo, per la prima volta in veste solista al basso, sarà affiancato da:

  • Mur Rouge, bassista e collaboratore, che svelerà i segreti tecnici e artistici del suono di Maroccolo.
  • Andrea Salvi, narratore, (casa editrice Libriaparte di Bergamo, che guiderà il pubblico attraverso un
    racconto avvincente.
  • Andrea Chimenti, cantante e collaboratore storico, che si unirà per interpretare una selezione di
    brani.

Un percorso sonoro che ripercorre le tappe fondamentali della musica italiana, dai Litfiba ai CCCP Fedeli alla Linea, da C.S.I. ai P.G.R., con collaborazioni speciali e momenti inediti. “Il Sonatore di Basso” non è solo una performance, ma un vero e proprio dialogo tra artista e pubblico, un’occasione per scoprire da vicino il processo creativo di un maestro della musica.

Grazie a Libri Aparte editore e alla collaborazione con Mur Rouge, nasce Il Sonatore di Basso: una raccolta di parti di basso trascritte su spartito e tablatura di oltre 300 pagine, un libro d’arte in grande formato (23×32 cm), stampato su carta di alta qualità, con una rilegatura speciale, arricchite da commenti, dettagli tecnici e dalle illustrazioni di Lionello Nardon. Con una prefazione-preludio di Telmo Pievani e una postfazione di Giuseppe Pionca.

Accanto al libro degli spartiti, un volume Memorie di un Sonatore di Basso, è un libro tascabile (15×23 cm) di circa 300 pagine. Con una prefazione-prologo di Sacha Naspini e una postfazione di Giovanni Lindo Ferretti, è un racconto dedicato alla nascita di molti dei brani inclusi nella raccolta di spartiti: l’origine e l’evoluzione delle composizioni, le suggestioni che le hanno ispirate e i contesti in cui sono cresciute e si sono manifestate.

Ott
12
Dom
2025
Premio Arte Martinengo, XXX edizione @ centro storico di Martinengo
Ott 12 giorno intero

Torna il concorso nazionale “Premio Arte Martinengo”, giunto alla XXX edizione.
Un traguardo davvero importante per un concorso che da anni colora la scena artistica della bergamasca richiamando artisti da diverse province e non solo.
La trentesima edizione, che si terrà domenica 12 ottobre, vedrà la partecipazione di ospiti illustri a supporto della giuria in modo da qualificare ulteriormente il concorso e celebrarne il valore.
Sulla scia del successo degli scorsi anni, in concomitanza del concorso, presso le sale espositive del Filandone di Martinengo sarà allestita una speciale mostra artistica di altissimo livello.
 
Domenica 12 ottobre 2025, nel centro storico della città di Martinengo (Bg) e sotto i portici quattrocenteschi, si riuniranno numerosi artisti per vincere gli ambiti premi in denaro e presentare le loro opere nelle due categorie disponibili: contemporanea ed estemporanea.

Dalle 8.30 alle 18 il centro storico si colorerà con le opere degli artisti in concorso divisi in due sezioni: contemporanea ed estemporanea.

Gli artisti che scelgono di partecipare alla sezione contemporanea possono esporre fino a otto opere secondo tecniche e tematiche di propria scelta.

Per quanto riguarda la sezione estemporanea ogni artista avrà a disposizione 7 ore (dalle 9 alle 16) per realizzare un’opera in tempo reale su un tema prescelto dall’organizzazione.

Il tema della sezione estemporanea di quest’anno sarà: “L’arte fotografa il mito: Martinengo borgo colleonesco“.

Le opere verranno valutate da una giuria che eleggerà i sei vincitori.

Il concorso sarà impreziosito da una speciale mostra: “Photo/Graphia. Dalla Mec art alla fotografia contemporanea” un’esposizione fotografica di altissimo livello organizzata dalla Pro Loco Martinengo APS, il comune di Martinengo e dalla Galleria Elleni di Bergamo.

ISCRIZIONI

Il costo dell’iscrizione è di 20 euro (comprensivo di un biglietto d’ingresso per visitare la mostra);  da effettuare presso l’Infopoint Pro Loco di Martinengo in Via Allegreni, 29, oppure scrivendo all’indirizzo mail: info@martinengo.org o al numero whatsapp 331 1853737. 

MODULO ISCRIZIONE CONCORSO CLICCA QUI

PER VISIONARE IL REGOLAMENTO CLICCA QUI

È possibile anche presentarsi e iscriversi la mattina stessa in piazza Maggiore (fino al raggiungimento limite degli spazi espositivi).

I lavori saranno valutati da una giuria di storici dell’arte ed esperti. 
Per tutta la giornata sarà visitabile la speciale mostra. 

LA GIURIA

  • Beatrice Resmini, Storica e critica d’arte (Presidente di giuria) 
  • Stefania Burnelli, Giornalista e critica d’arte
  • Cristiano Calori, Gallerista d’arte
  • Denise Eusebi,  docente d’arte
  • Zaccaria Cremaschi, artista e pittore
  • Luca Plebani, Presidente Pro Loco Martinengo

 

I PREMI

SEZIONE CONTEMPORANEA

  • 1° PREMIO 1600,00 €
  • 2° PREMIO 1000,00 €
  • 3° PREMIO 800,00 €

SEZIONE ESTEMPORANEA

  • 1° PREMIO 500,00 €
  • 2° PREMIO 400,00 €
  • 3° PREMIO 300,00 €

 

NOVITA’ 2025: CATEGORIA GIOVANI

Una speciale sezione del concorso dedicata agli studenti che potranno gareggiare nella sezione estemporanea con tre premi dedicati. La partecipazione al concorso per loro è completamente gratuita.

PREMI

  • 1° PREMIO 100,00 €
  • 2° PREMIO 80,00 €
  • 3° PREMIO 50,00 €

 

È gradita la preiscrizione compilando l’apposito modulo:

MODULO ISCRIZIONE CONCORSO CLICCA QUI

PER VISIONARE IL REGOLAMENTO CLICCA QUI

 

Ad animare ancora di più il borgo, la festa parrocchiale della Madonna della Fiamma che, come da tradizione, si svolgerà parallelamente alla manifestazione.

Per tutte le informazioni è possibile scrivere a: info@martinengo.org o whatsapp 3311853737

Nov
1
Sab
2025
Cerimonia di consegna delle opere vincitrici, con “Fisarmonica solo” di Davide Bonetti @ Filandone di Martinengo
Nov 1@20:45

In occasione della mostra “Photo/Graphia. Dalla Mec Art alla fotografia contemporanea”, aperta dal 10 ottobre al 2 novembre presso il Filandone di Martinengo (CLICCA QUI per tutte le informazioni sulla mostra e sugli altri eventi correlati).

Nov
2
Dom
2025
Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate @ Centro storico di Martinengo
Nov 2@09:00–12:00

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’Amministrazione Comunale ha organizzato una cerimonia commemorativa che si terrà Domenica 02 novembre 2025.

Sarà per noi un onore poter contare sulla vostra partecipazione, in segno di rispetto e memoria per coloro che hanno servito la nostra Nazione.

Nov
25
Mar
2025
Camminata in Rosso, insieme contro la violenza @ centro storico di Martinengo
Nov 25@14:15–15:45

il Comune di Martinengo è lieto di invitarvi a partecipare all’iniziativa “Camminata in Rosso – Insieme contro la violenza”, un momento di condivisione e sensibilizzazione dedicato alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Martedì 25 novembre 2025, ore 14:15.
Partenza: Casa di Comunità di Martinengo (Piazza Maggiore, 11)

La camminata rappresenta un’occasione per affermare insieme la cultura del rispetto, dell’uguaglianza e del rifiuto di ogni forma di violenza. 

Al termine del percorso (ore 15:45) è prevista una visita alla Casa di Comunità di Martinengo, per conoscere gli spazi e i servizi offerti alla cittadinanza.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.

Gen
16
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Gen 16@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Gen
30
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Gen 30@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Feb
13
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Feb 13@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Mar
13
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Mar 13@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO

Mar
27
Ven
2026
Mozart Violin Sonaten @ Filandone di Martinengo
Mar 27@21:00–23:00

! AVVISO: IL CONCERTO DEL 27 FEBBRAIO E’ PURTROPPO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !

Il Centro Culturale per la Musica Diapason presenta per il 2026 un progetto cameristico di rara compiutezza: l’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata al violino di Cesare Zanetti e a un organico di sei pianisti e un cembalista di grande qualità.

Le circa trentasei sonate composte tra il 1766 e il 1787 costituiscono un vero laboratorio della scrittura cameristica classica, in cui il rapporto tra violino e tastiera evolve da semplice accompagnamento a dialogo paritario, fino ai capolavori della maturità viennese come le celebri K. 454, K. 481 e K. 526.

 

Un progetto in sette serate

La rassegna, che rappresenta la seconda parte del Progetto Mozart, prosegue idealmente il percorso inaugurato tra novembre e dicembre 2025, quando il pubblico è stato guidato tra musica, documenti storici e lettere autografe alla scoperta di un ritratto vivo e sfaccettato del compositore salisburghese. L’esecuzione integrale delle sonate consente ora di seguirne passo dopo passo l’evoluzione stilistica, dalle prime opere giovanili segnate dallo stile galante fino alla piena maturità del linguaggio classico.

Il ciclo prevede sette appuntamenti, tutti alle ore 21.00, a Martinengo nella suggestiva e consueta sala consiliare del Filandone in via Allegreni 37

  • CESARE ZANETTI, violino
  • Venerdì 16 gennaio – Luca Oberti, cembalo
  • Venerdì 30 gennaio – Benedetta Marzani, pianoforte
  • Venerdì 13 febbraio – Matteo Castagnoli, pianoforte
  • Venerdì 27 febbraio – Daniele Trivella, pianoforte
  • Venerdì 13 marzo – Ernesto Maria Moretti, pianoforte
  • Venerdì 27 marzo – Luca Marchetti, pianoforte
  • Venerdì 24 aprile – Edgar Cattaneo, pianoforte

La scelta di affidare il violino a un unico interprete garantisce unità di sguardo e continuità stilistica sull’intero arco del progetto, mentre l’alternanza dei pianisti (e del cembalo per le sonate più antiche) offre una costante varietà di colori, prospettive e approcci interpretativi.

 

Protagonista del ciclo è il violinista bergamasco Cesare Zanetti, musicista di solida formazione e profilo poliedrico, che da anni affianca all’attività orchestrale e cameristica un intenso lavoro didattico e di ricerca interpretativa. Al centro del suo percorso artistico vi è un’attenzione particolare per la prassi esecutiva storicamente consapevole e per il rapporto tra corpo, tecnica strumentale ed equilibrio psico-fisico, elementi che confluiscono in letture rigorose ma profondamente comunicative del grande repertorio classico. Della sua figura artistica è stato scritto che è «un violinista di grande eleganza e rigore, capace di coniugare solidità tecnica e naturale musicalità in un suono sempre limpido e misurato», mentre il «fraseggio curato, la purezza dell’intonazione e l’attenzione al dettaglio rivelano un interprete dal profilo maturo, ideale per il grande repertorio classico».

Il concerto inaugurale vedrà la presenza del cembalista Luca Oberti, specialista della tastiera storica e da anni protagonista di progetti dedicati al repertorio barocco e preclassico europeo. La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti ensemble e direttori attenti alla prassi esecutiva su strumenti d’epoca, alternando il ruolo di continuista a quello di solista in programmi che spaziano da Bach a Mozart. Non è un caso che la critica lo abbia definito «uno dei migliori talenti del cembalo in Europa», capace di unire brillante virtuosismo a una lettura sempre chiara e profondamente musicale; la «trasparenza del tocco, la precisione del gesto e la fantasia agogica» sono spesso ricordate come tratti distintivi del suo stile interpretativo.

Accanto a Cesare Zanetti si alterneranno:

  • Benedetta Marzani, giovane pianista formatasi al Conservatorio di Bergamo e già premiata in vari concorsi;
  • Matteo Castagnoli, attivo da anni nella scena cameristica bergamasca;
  • Daniele Trivella che si distingue per una particolare vocazione cameristica, maturata in anni di collaborazione con strumentisti e cantanti in diversi contesti concertistici. La cura del suono, l’equilibrio del fraseggio e l’attenzione costante al dialogo con il partner lo rendono interprete ideale di un repertorio, come quello mozartiano, che richiede al pianista non solo brillantezza, ma senso dell’ascolto e capacità di respirare insieme all’altro strumento;
  • Ernesto Maria Moretti, pianista sopraffino e presenza costante nelle rassegne di Martinengo;
  • Luca Marchetti  attivo come concertista e docente, con un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento e un’attenzione particolare al repertorio cameristico;
  • Edgar Cattaneo che svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni da camera, con frequenti partecipazioni a progetti promossi da Diapason e da altre realtà musicali bergamasche. La sua attenzione al repertorio classico e romantico e la sensibilità nel dialogo cameristico ne fanno un interprete particolarmente adatto al confronto con le sonate per violino e pianoforte di Mozart.

 

L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Città di Martinengo, in collaborazione con la Pro loco e con la Biblioteca. Inoltre è importante sottolineare il contributo di privati per la realizzazione concreta della manifestazione e il supporto della Fondazione Creberg.

Tutti i concerti sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO fino ad esaurimento posti.

VENERDI’ 27 FEBBRAIO