Sabato 31 maggio alle ore 17.00 preso la sala consiliare del Filandone di Martinengo (via Allegreni, 37) si terrà il convegno: “Bartolomeo Colleoni e Martinengo un rapporto da riscoprire” dedicato al grande condottiero bergamasco.
L’ingresso è libero.
PROGRAMMA
Saluti istituzionali
Cav. Pasquale Busetti, Sindaco di Martinengo
Saluti di benvenuto
Alessio Agliardi, Presidente Luogo Pio Colleoni Bergamo
Introduzione
Paolo Aresi, Giornalista e scrittore (moderatore)
Renato Ferlinghetti, Geografo e naturalista, docente all’Università degli Studi
di Bergamo
- Il ruolo del Colleoni nel quadro del paesaggio agricolo e della civiltà idraulica lombarda
Giovanna Ravasio, Studiosa del Castello di Malpaga e dei suoi territori - Il paraduro simbolo della battaglia del Colleoni per rendere limpide le acque e fertili le campagne
Giacomo Parimbelli, Musicista, compositore e studioso - Un condottiero tra musica e poetica del suo tempo
Riccardo Caproni, Studioso e Storico della Pianura bergamasca - Martinengo capitale del feudo del Colleoni, fondamentale per la Serenissima
In occasione delle “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali” anche lo splendido Convento dell’Incoronata apre le sue porte.
Vi aspetta un imperdibile tour di visite gratuite tra storia e arte, a cura degli studenti della “Sacra Famiglia” di Martinengo.
Di seguito tutte le date:
– domenica 6 aprile 2025 alle 10.30, 11.00, 15.00, 16.30
– domenica 4 maggio alle 15.30 e alle 17.00
– domenica 1° giugno alle 15.30 e alle 17.00
– domenica 7 settembre alle 15.30 e alle 16.30
– domenica 5 ottobre alle 15.30 e alle 16.30
– domenica 2 novembre alle 15.30 e alle 16.30
Qui il link per poter effettuare la prenotazione (OBBLIGATORIA): https://www.lasacra.it/index.php/incoronata#visite
CONTATTI:
Tel. +39 0363 988098
Da lunedì 9 a domenica 15 giugno si terrà il progetto “On the road” per ragazzi e ragazze over 16 residenti a Martinengo.
I ragazzi/e potranno entrare “nei panni” di polizia locale, soccorritori e forze dell’ordine.
Esperienza valida anche come PCTO alternanza scuola-lavoro per Istituti Secondari di Secondo Grado convenzionati.
Candidature entro il 20 maggio presso il seguente link: www.ragazziontheroad.it
Per maggiori informazioni chiamare il numero +39 377 118 6881 oppure scrivere a segreteria@ragazziontheroad.it
Martedì 10 giugno alle ore 20.45 al Filandone di Martinengo presentazione del libro “Uno così. Giovanni Brusca si racconta” di Don Marcello Cozzi.
Don Marcello Cozzi, lucano, prete impegnato da decenni sul versante del disagio sociale, nell’educazione alla legalità e alla giustizia, nel contrasto alle mafie e nell’accompagnamento ai pentiti di mafia e ai testimoni di giustizia. Presidente della Fondazione nazionale antiusura “Interesse uomo”, è stato vicepresidente della Federazione italiana delle associazioni antiracket e antiusura, e vicepresidente di Libera, associazione per la quale ha coordinato il tavolo nazionale di confronto ecumenico e interreligioso.
Ha fondato il Centro studi e ricerche sulle realtà meridionali. E’ anche merito suo se si è arrivati alla verità sul caso di caso Elisa Claps, la ragazza sedicenne ritrovata cadavere nel sottotetto di una chiesa a Potenza. È autore di numerosi libri sulla mafia e per la legalità. L’ultimo libro pubblicato è “Uno così. Giovanni Brusca si racconta” Edito da San Paolo Edizioni, (2024).
“Uno così”, Giovanni Brusca si racconta”, è il titolo del libro di don Marcello Cozzi che guarda fin dentro il singolo dettaglio la strage di Capaci.
Un percorso scomodo, nel buio del racconto di Brusca, una vita spesa nella mafia, macchiandosi di crimini efferati che hanno segnato la storia d’Italia.
Mafia, legalità, illegalità, scie di sangue, collaborazione con la Giustizia e riflessioni su una coscienza con tanti macigni, che non possono essere sbriciolati né dal tempo e né dalla memoria da quanti non hanno dimenticato stragi e omicidi compiuti da Giovanni Brusca, del quale si è scritto e letto tanto. Ma che resta una figura emblematica della storia d’Italia e dei rapporti tra Stato e Mafia e di quanto quest’ultima ne abbia compromesso spesso la stabilità, con la presenza quotidiana nella politica e negli affari.
Dialogherà Gerardo Melchionda, già insegnate, esponente del Coordinamento Provinciale di Libera Bergamo, componente della Rete Pace e Disarmo e della Tavola della Pace della Valle Brembana. Pacifista nonviolento e ambientalista.
Introduce Pasquale Busetti, Sindaco della città di Martinengo, Dal 2017 al 2024, Referente di Presidio della Bassa Pianura Bergamasca “Testimoni di Giustizia”, iniziativa promossa per la legalità, organizzata dall’Amministrazione comunale di Martinengo.
Ingresso libero
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Torna in piazza Maggiore lo spettacolo dei burattini di Daniele Cortesi in “Gioppino gran sultano di Turchia”, sabato 2 agosto alle 21.
Ecco, in breve, la trama: Scoppia la rivolta popolare e Gioppino, capo rivolta contro il governator Cornelio degli Ubaldi di Pietracuta, è costretto a fuggire con la moglie Margì.
Un mercenario, chiamato “l’Europeo”, con l’aiuto del brigante Picchiasodo, rapisce la donna che vende come schiava al Sultano di Turchia, il terribile Mamaluk. Al povero Gioppino non resta che lasciare Bergamo per raggiungere ed attraversare il deserto e mettersi alla ricerca dell’amata sposa.
Grazie all’incontro con Tobruk, schiavo del sultano, Gioppino riesce ad introdursi nel magnifico palazzo reale, fingendosi un potentissimo mago, capace di leggere il futuro. Viene però scoperto, fatto rinchiudere in prigione e condannato a morte.
Ancora una volta è l’amicizia a salvarlo: gli schiavi Tobruk ed Alì Alà gli forniscono il provvidenziale bastone con cui Gioppino riesce a vincere il duello con il sultano Mamaluk. Gioppino viene quindi proclamato Gran Sultano di Turchia e la sua prima decisione è abolire per sempre la schiavitù.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Martinengo insieme all’associazione Noi con Voi






