Martedì 10 giugno alle ore 20.45 al Filandone di Martinengo presentazione del libro “Uno così. Giovanni Brusca si racconta” di Don Marcello Cozzi.
Don Marcello Cozzi, lucano, prete impegnato da decenni sul versante del disagio sociale, nell’educazione alla legalità e alla giustizia, nel contrasto alle mafie e nell’accompagnamento ai pentiti di mafia e ai testimoni di giustizia. Presidente della Fondazione nazionale antiusura “Interesse uomo”, è stato vicepresidente della Federazione italiana delle associazioni antiracket e antiusura, e vicepresidente di Libera, associazione per la quale ha coordinato il tavolo nazionale di confronto ecumenico e interreligioso.
Ha fondato il Centro studi e ricerche sulle realtà meridionali. E’ anche merito suo se si è arrivati alla verità sul caso di caso Elisa Claps, la ragazza sedicenne ritrovata cadavere nel sottotetto di una chiesa a Potenza. È autore di numerosi libri sulla mafia e per la legalità. L’ultimo libro pubblicato è “Uno così. Giovanni Brusca si racconta” Edito da San Paolo Edizioni, (2024).
“Uno così”, Giovanni Brusca si racconta”, è il titolo del libro di don Marcello Cozzi che guarda fin dentro il singolo dettaglio la strage di Capaci.
Un percorso scomodo, nel buio del racconto di Brusca, una vita spesa nella mafia, macchiandosi di crimini efferati che hanno segnato la storia d’Italia.
Mafia, legalità, illegalità, scie di sangue, collaborazione con la Giustizia e riflessioni su una coscienza con tanti macigni, che non possono essere sbriciolati né dal tempo e né dalla memoria da quanti non hanno dimenticato stragi e omicidi compiuti da Giovanni Brusca, del quale si è scritto e letto tanto. Ma che resta una figura emblematica della storia d’Italia e dei rapporti tra Stato e Mafia e di quanto quest’ultima ne abbia compromesso spesso la stabilità, con la presenza quotidiana nella politica e negli affari.
Dialogherà Gerardo Melchionda, già insegnate, esponente del Coordinamento Provinciale di Libera Bergamo, componente della Rete Pace e Disarmo e della Tavola della Pace della Valle Brembana. Pacifista nonviolento e ambientalista.
Introduce Pasquale Busetti, Sindaco della città di Martinengo, Dal 2017 al 2024, Referente di Presidio della Bassa Pianura Bergamasca “Testimoni di Giustizia”, iniziativa promossa per la legalità, organizzata dall’Amministrazione comunale di Martinengo.
Ingresso libero
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Torna in piazza Maggiore lo spettacolo dei burattini di Daniele Cortesi in “Gioppino gran sultano di Turchia”, sabato 2 agosto alle 21.
Ecco, in breve, la trama: Scoppia la rivolta popolare e Gioppino, capo rivolta contro il governator Cornelio degli Ubaldi di Pietracuta, è costretto a fuggire con la moglie Margì.
Un mercenario, chiamato “l’Europeo”, con l’aiuto del brigante Picchiasodo, rapisce la donna che vende come schiava al Sultano di Turchia, il terribile Mamaluk. Al povero Gioppino non resta che lasciare Bergamo per raggiungere ed attraversare il deserto e mettersi alla ricerca dell’amata sposa.
Grazie all’incontro con Tobruk, schiavo del sultano, Gioppino riesce ad introdursi nel magnifico palazzo reale, fingendosi un potentissimo mago, capace di leggere il futuro. Viene però scoperto, fatto rinchiudere in prigione e condannato a morte.
Ancora una volta è l’amicizia a salvarlo: gli schiavi Tobruk ed Alì Alà gli forniscono il provvidenziale bastone con cui Gioppino riesce a vincere il duello con il sultano Mamaluk. Gioppino viene quindi proclamato Gran Sultano di Turchia e la sua prima decisione è abolire per sempre la schiavitù.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Martinengo insieme all’associazione Noi con Voi
Dal 11 al 14 settembre, a Cortenuova di Sopra (Martinengo), torna la 9ª Festa Polenta e Sopei!
Quattro giorni di tradizione, divertimento e buon cibo!
Ogni sera, la cucina è pronta a soddisfare ogni palato.
Eventi speciali:
- Venerdì 12: “Che bei zöck”, giochi di un tempo!
- Sabato 13:! Un pomeriggio con i giochi di una volta per bambini. e la sera tanta allegria con la commedia dialettale “Vendesi vacca, cercasi genero”
- Domenica 14: cucina aperta anche a pranzo, con tante prelibatezze!
Polenta e Söpei ti aspetta al Campo Sportivo di Cortenuova di Sopra, Frazione di Martinengo ( BG )
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione di Martinengo, in collaborazione con Civico 15, è lieta di presentare lo spettacolo teatrale “Mai morti”. L’evento si terrà sabato 13 settembre 2025 alle ore 20.45 presso la Sala consiliare del Filandone, in via Allegreni 37, Martinengo.
Questo spettacolo, scritto da Renato Sarti, ci porta in un viaggio unico e provocatorio nella storia recente. Attraverso il racconto di un fascista mai pentito, un anziano che continua a vivere nel culto delle “belle imprese” del ventennio, la pièce ci invita a riflettere su un passato che, nonostante le sue atrocità, viene ancora oggi idealizzato da alcuni.
“Mai morti” è un’occasione preziosa per non dimenticare e per comprendere le radici di certe ideologie, mettendo in discussione la narrazione storica e l’eredità che essa ci ha lasciato.
L’evento è patrocinato dalla Città di Martinengo.
Ingresso libero
Domenica 14 settembre, in occasione della festa delle produzioni locali “Patata d’autore – A Martinengo il gusto di fa storia” (clicca QUI per il programma completo), nel centro storico di Martinengo vi aspettano le visite guidate con incursioni teatrali sul tema “L’albero degli zoccoli” a cura della compagnia teatrale “La Gilda delle Arti”.
Le speciali visite vi permetteranno di scoprire in maniera originale e coinvolgente il borgo medievale di Martinengo, set del celebre film vincitore della Palma d’Oro di Cannes nel 1978.
I tour partiranno alle ore 14.30 e alle ore 16.00 con ritrovo in Piazza Maggiore.
Costo del biglietto: 8€ (gratis sotto i 12 anni).
È possibile acquistare il biglietto online cliccando QUI, oppure saldarlo direttamente in loco il giorno stesso o anticipatamente presso l’ufficio Infopoint – Pro Loco Martinengo di via Allegreni 29 nei giorni di apertura (mar, gio, sab, 8.30 – 12.30).
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
N.B. La domenica e nei giorni festivi nel centro storico è attiva la ZTL. Consigliamo pertanto di utilizzare il parcheggio libero in via della Casella (4oo m dal centro storico).
Per informazioni e prenotazioni:
info@martinengo.org
tel. 0363988336 (mar, gio, sab, 8.30 – 12.30)
whatsapp 3311853737
Il Festival di lettura e dintorni “buon tempo, libri per piacere” è una rassegna organizzata dal Sistema bibliotecario della bassa pianura bergamasca che vuole accompagnarvi in un mondo fatto di storie, racconti, letture, visite guidate, incontri con gli scrittori.
Che siate grandi o piccolini troverete la vostra occasione per riscoprire il piacere della lettura e per conoscere i luoghi caratteristici del nostro territorio!
Ecco l’appuntamento a Martinengo per i bambini da 6 a 10 anni:
GIROTONDO DI STORIE
Coinvolgenti letture animate a cura di compagnie teatrali. Un’occasione unica per vivere avventure emozionanti, sviluppando la fantasia e l’amore per la lettura.
giovedì 25 settembre 2025, ore 16.30
I CATTIVI DELLE FIABE
Lettura a cura di Teatro del Vento
Su prenotazione.
info e iscrizioni:
tel. 03639860250
biblioteca@comune.martinengo.bg.it
- Data: SABATO 27 SETTEMBRE 2025
- Orario: Ritrovo alle ore 09:00
- Luogo di ritrovo: Via Luoghi (Parcheggio Palestra Palanestore)
L’iniziativa è aperta a tutti: grandi e piccoli, famiglie, gruppi e singoli cittadini.
È consigliato indossare abbigliamento comodo e portare guanti da lavoro.
L’ Amministrazione Comunale di Martinengo – tel. 0363986029
La Congregazione Sacra Famiglia presenta lo spettacolo “L’ultimo giorno” in scena nella splendida cornice della Chiesa S. Maria Incoronata.
Un profilo inedito di Bartolomeo Colleoni attraverso nuove drammaturgie immaginate da deSidera Teatro per raccontarne le virtù meno conosciute. Due monologhi immaginari daranno voce al celebre condottiero approfondendo aspetti privati e pubblici meno noti.
“Alla vigilia della sua morte, l’illustre condottiero Bartolomeo Colleoni torna a parlarci. Nella chiesa dell’Incoronata, mentre aspetta che il frate venga a confessarlo, si ripresentano ai suoi occhi e alla sua anima le atrocità commesse in guerra e i tentativi di redimersi con opere religiose e di carità. Mentre riflette, comincia a rivolgersi all’amata Tisbe, la moglie morta da quattro anni, e quasi gli sembra di vederla sfilare tra le panche insieme alla figlia prediletta, Medea, scomparsa anche lei nel 1470. In Colleoni si mescolano emozioni contrastanti: teme la morte e la punizione divina ma spera di ottenere il perdono, vuole ricongiungersi a moglie e figlia però crede di averle deluse. Ora si sente disarmato, un uomo imperfetto che tuttavia, anche dentro le sue gesta riprovevoli, non ha mai smesso di
cercare Dio”.
Scritto da Carlotta Balestrieri
A cura di deSidera Teatro
Evento organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il 550° anniversario di Bartolomeo Colleoni, progetto promosso e sostenuto dalle “Terre Colleonesche” e l’Associazione Pianura da scoprire.
Accessibile alle persone con disabilità.








