TANTISSIME LOCALITÀ FRA MANIERI, PALAZZI E BORGHI SIA PUBBLICI CHE PRIVATI, APRIRANNO LE PORTE IN CONTEMPORANEA CON VISITE GUIDATE ED EVENTI, ALL’INSEGNA DELL’EPOCA MEDIEVALE
Ritornano anche per questo autunno le attesissime giornate di apertura del circuito di castelli, palazzi e borghi medievali che ad ogni edizione permettono a migliaia di visitatori di scoprire le bellezze storiche e artistiche della media pianura lombarda (oltre 20 mila ingressi nel 2019).
Un territorio che nel Medioevo rappresentava un importante confine, in particolare tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, che oggi ci ha lasciato importanti eredità in termini architettonici e di fortificazioni, unitamente a preziose testimonianze storico artistiche. Immersi nella pianura si potranno scoprire luoghi di solito non fruibili, imponenti e suggestive dimore di grandi condottieri, luoghi di battaglie e leggende, come pure tanti piccoli scorci di borghi spesso ai margini dei circuiti turistici. In ogni località si potranno effettuare visite guidate e partecipare ai numerosi eventi che i comuni organizzano in concomitanza delle giornate di apertura. Molto apprezzata dal pubblico anche la formula proposta, vincente per semplicità e autonomia organizzativa: i visitatori possono liberamente scegliere quali e quante realtà visitare sulla base degli orari di apertura di ciascuna località, sempre consultabili e aggiornati sul nostro sito.
Per visualizzare l’elenco delle realtà aderenti clicca QUI
La segreteria organizzativa dell’associazione Pianura da Scoprire è disponibile per maggiori informazioni al numero 0363.301452 o all’indirizzo mail: info@pianuradascoprire.it
Per tutte le info consultare il sito: www.pianuradascoprire.com

Domenica 1 novembre ultimo imperdibile appuntamento con i castelli e i borghi medievali della media pianura lombarda. Una giornata per viaggiare nel tempo all’insegna dell’epoca medievale.
Martinengo ha una storia antica che, partendo dai Romani, passa dai Longobardi, cui si deve il nome della città, per arrivare alla Repubblica di Venezia e a Bartolomeo Colleoni.
Passeggiando lungo i suoi portici medievali potrai visitare il borgo, ammirare le vestigia medievali e scoprire tutti gli aneddoti della sua lunga storia! In via eccezionale potrai visitare il prestigioso parco di Villa Allegreni.
Per info e prenotazioni rivolgersi alla Pro Loco Martinengo:
Tel: 0363 988336
Mail: info@martinengo.org
Per visualizzare la locandina della “Giornata dei castelli, palazzi e borghi medievali” clicca qui.

La biblioteca di Martinengo ospita i laboratori musicali per bambini “Leggo, gioco e canto” con l’esperta di letteratura e musica per l’infanzia Virginia Longo.
Sabato 24 ottobre, 14 novembre e 12 dicembre
-ore 10:00 bambini 7-36 mesi
-ore 11:00 bambini 3-6 anni
Iscrizione obbligatoria
INFO
Mail: biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Tel: 0363 9860250
Per visualizzare la locandina clicca qui.

La biblioteca di Martinengo ospita i laboratori musicali per bambini “Leggo, gioco e canto” con l’esperta di letteratura e musica per l’infanzia Virginia Longo.
Sabato 24 ottobre, 14 novembre e 12 dicembre
-ore 10:00 bambini 7-36 mesi
-ore 11:00 bambini 3-6 anni
Iscrizione obbligatoria
INFO
Mail: biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Tel: 0363 9860250
Per visualizzare la locandina clicca qui.

Venerdì 22 gennaio la Congregazione della Sacra Famiglia di Martinengo celebra la sua fondatrice, Paola Elisabetta Cerioli.
In diretta streaming dalle 20.30 alle 21.15 verrà presentato il libro di Goffredo Zanchi “Paola Elisabetta Cerioli (1816-1865)”. Cinque relatori, tra cui lo stesso autore, affronteranno la figura della “Madre degli orfani”, approfondendo le tematiche educative del XIX secolo care alla santa.
Per partecipare:
sito: www-sacra-famiglia.it
facebook: Sacra Congregazione Famiglia
canale youtube: Congregazione Sacra Famiglia_Martinengo
Visualizza il programma cliccando qui

Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.
Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.



