
In occasione delle “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali”, domenica 4 ottobre la Pro Loco Martinengo organizza visite guidate al suo centro storico, con vestigia romane e medievali, dalla torre del Castello ai portici quattrocenteschi, dalla facciata neoclassica della chiesa di San’Agata al palazzo comunale e la bella e particolare torre dell’orologio, agli affreschi del convento di Santa Chiara -restaurati di recente- al grandioso Filandone.
Una visita che si accompagnerà e sarà impreziosita da quella del meraviglioso Parco di Villa Allegreni che sarà possibile ammirare nella sua veste di fine estate. Lo spettacolo del foliage e la quiete di un giardino che muta il suo aspetto. A presentare le sue meraviglie sarà lo stesso proprietario, discendente da una nobile famiglia martinenghese.
Prenotazione obbligatoria a: info@martinengo.org o telefonando allo 0363 988336.
Visite guidate al borgo storico ore 11.00 – 15.00 – 16.30 euro 5,00.
Visite Parco di Villa Allegreni: ore 11.00 – 15.00 – 16.30 euro 5,00
Biglietti:
visita al parco (5€ o gratis fino ai 12 anni).
visita al centro storico (5€ o gratis fino ai 12 anni).
parco + centro storico (8€). Da organizzare sulla base degli orari delle visite.
Durata visita al parco 1 ora, durata visita al borgo 1 ora.
-Ritrovo biglietteria sia per il parco che per il borgo storico presso la sede della Pro Loco in Via Allegreni, 29 (centro storico).

Venerdì 22 gennaio la Congregazione della Sacra Famiglia di Martinengo celebra la sua fondatrice, Paola Elisabetta Cerioli.
In diretta streaming dalle 20.30 alle 21.15 verrà presentato il libro di Goffredo Zanchi “Paola Elisabetta Cerioli (1816-1865)”. Cinque relatori, tra cui lo stesso autore, affronteranno la figura della “Madre degli orfani”, approfondendo le tematiche educative del XIX secolo care alla santa.
Per partecipare:
sito: www-sacra-famiglia.it
facebook: Sacra Congregazione Famiglia
canale youtube: Congregazione Sacra Famiglia_Martinengo
Visualizza il programma cliccando qui

Il 5 febbraio ricorre la festa dedicata alla patrona martinenghese Sant’Agata.
Curiosità – Scopriamo la sua storia!
Sant’Agata nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il proconsole nel vederla se ne invaghì, e in forza dell’editto di persecuzione dell’imperatore Decio l’accusò di vilipendio della religione di Stato, ordinando che fosse condotta nel Palazzo Pretorio. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l’esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo.




