“Fine partita” – Lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta sulla memoria storica e lo sport sotto il nazismo.
In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria 2026, la Biblioteca di Martinengo ospita un appuntamento di profonda riflessione che unisce storia, sport e narrazione teatrale.
“Fine Partita: dai campi di gioco ai campi di concentramento“ è una lettura teatrale a cura di Enzo Valeri Peruta (Compagnia teatrale La Pulce) che indaga come l’orrore del nazismo abbia pervaso ogni settore della vita sociale, incluso lo sport.
Il nazismo non si limitò a occupare territori, ma cercò di controllare il lavoro, la scuola e l’arte. Anche lo sport non rimase esente da questa “invasione di campo”, diventando spesso uno strumento per la propaganda nazista.
Le Storie
Attraverso la voce di Enzo Valeri Peruta, verranno ripercorse quattro vicende emblematiche di atleti e figure che hanno incrociato il proprio destino con la follia del Terzo Reich:
Storie di vita dove, purtroppo, il fischio che segna la fine della partita può coincidere con quello del treno verso i campi di sterminio.
QUANDO: Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 20.45
DOVE: Sala Consiliare del Filandone, Via Allegreni 37, Martinengo
INFO E CONTATTI: è possibile chiamare il numero 0363 9860250 o scrivere a biblioteca@comune.martinengo.bg.it
Vi aspettiamo per non dimenticare.
Bio-Farm Spineto e l’associazione Una piazza per giocare, propongono un viaggio a Casale Monferrato (Al) per visitare “Attilio. Il castello dei bambini”, mostra dedicata al grande illustratore Attilio Cassinelli, allestita nel Salone Marescalchi del Castello del Monferrato.
Lunedì 16 febbraio 2026
PER INFORMZIONI
Tel./Whatsapp: 333 2274598
Email: posta@biofarmspineto.com / unapiazzapergiocare@gmail.com
POMERIGGIO TRA GUSTO E ARTE
Domenica 22 marzo, ore 15 a Bariano (Bg)
La Pro Loco Martinengo propone una visita speciale al suggestivo Convento dei Neveri a Bariano: un luogo unico dove una sorprendente storia millenaria, con testimonianze di arte e archeologia incontrano il gusto della pasticceria artigianale e la visita allo spazio dedicato al giornalista Luigi Veronelli con 12mila bottiglie della sua pregiata collezione.
Scopriremo un complesso straordinario che custodisce tracce di villa romana, pieve paleocristiana e longobarda e monastero medievale, con affreschi antichissimi e preziosi ritrovamenti archeologici.
Oggi il complesso è sede di un ristorante gourmet e dello spazio espositivo “Il Veronelli” di cui si conservano le numerose pubblicazioni, le illustrazioni e i ricordi del grande intellettuale e iniziatore della cultura enogastronomica italiana.
E per concludere in dolcezza… una deliziosa degustazione di PASTICCERIA ARTIGIANALE con tè e caffè serviti in un ambiente raffinato ed esclusivo.
Programma
* ore 15.00 visita al complesso storico e dello spazio Il Veronelli
* ore 16.30 degustazione di pasticceria artigianale, tè e caffè
Ritrovo: Convento dei Neveri – via per Romano 17, Bariano
Quota: 18€ soci Pro Loco / 20€ non soci
Prenotazione obbligatoria: info@martinengo.org
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Il Convento dei Neveri
Villa romana, pieve longobarda, monastero medievale, oggi ristorante gourmet con spazi museali. Il gusto di una storia millenaria in un ambiente unico e indescrivibile
Il magnifico complesso storico architettonico del Convento dei Neveri con i suoi preziosissimi ritrovamenti di epoca romana, longobarda e paleocristiana si trova a Bariano (Bg) nella pianura bergamasca.
Dal punto di vista culturale il Convento dei Neveri rappresenta un sito di eccezionale valore e di ineguagliabile fascino, che unisce antichità, arte, design, nel quale assaporare una storia davvero millenaria che rappresenta un unicum in tutta la Lombardia e che probabilmente ha pochissimi eguali in tutto il nord Italia. Un tesoro rimasto nascosto fino ai primi anni Duemila, quando gli scavi archeologici hanno riportato alla luce gli ambienti di una grande villa romana di epoca imperiale e una necropoli con sepolture di epoca tardo romana e longobarda (secoli IV-VIII).
La pieve di Santa Maria d’Averga, su cui nel medioevo è stato costruito un Convento dei Carmelitani, è risultata così essere una delle più antiche del territorio: alcuni affreschi risalenti addirittura al III-IV secolo d.C. rappresentano forse gli unici esempi di tale periodo in tutta l’Italia settentrionale. A impreziosire ulteriormente i ritrovamenti una colonna antica di pregiato marmo greco, nonché un mosaico rinvenuto nei resti della pavimentazione, databili persino al primo secolo dopo Cristo.
L’atmosfera unica di questo percorso storico si concluderà con un’ultima perla che si incastona in questo gioiello: dal 2024 un’ala del ristorante Convento dei Neveri ospita “Il Veronelli”, uno spazio espositivo con le pubblicazioni del grande giornalista enogastronomico e raffinato intellettuale Luigi Veronelli, con la visita alla sua biblioteca e alla sua pregiata cantina con ben 12 mila bottiglie che rappresentano l’eccellenza dell’enologia italiana (e non solo) degli ultimi 50 anni.
Bio-Farm Spineto e l’associazione Una piazza per giocare, propongono un viaggio a Monza per visitare “Sandokan – La tigre ruggisce ancora”, mostra dedicata all’eroe più indomabile della letteratura italiana, allestita nell’Orangerie della Reggia di Monza.
Sabato 28 marzo 2026
PER INFORMZIONI
Tel./Whatsapp: 333 2274598
Email: posta@biofarmspineto.com / unapiazzapergiocare@gmail.com
TRA CIELO E STORIA, un pomeriggio speciale alla scoperta dei tesori di Treviglio!
- Domenica 31 Maggio
- Dalle 15:00 alle 17:30
Un’esperienza unica tra arte, storia e tradizione, con visita al Museo Storico Verticale, visita alla Porta del Cielo (Polittico di San Martino) e un finale facoltativo in pasticceria, con tè e dolci tipici.
- Costo visite: 10€
- Tè in pasticceria: 5€
Il punto di ritrovo è in Piazza Manara a Treviglio alle ore 14:45.
Lo spostamento è con mezzi propri, ed è possibile richiedere un passaggio tramite l’ufficio Pro Loco Martinengo, che verificherà la disponibilità da parte degli altri partecipanti.
Posti limitati!
PER INFO e PRENOTAZIONI
Email: info@martinengo.org
WhatsApp: 3311853737
Tel. 0363 704251 (lun-sab, 8.30–12.30)
“Una storia, due luoghi, un’esperienza unica nel cuore della città.”
Escape Town Teatrale: Sabato 4 luglio il borgo di Martinengo si trasforma in un’avventura tra storia, mistero e teatro
Martinengo si prepara ad accogliere un evento originale e coinvolgente che unisce cultura, divertimento e valorizzazione del territorio. Sabato 4 luglio 2026, grazie alla collaborazione tra Pro Loco Martinengo APS e La Gilda delle Arti, il centro storico della città diventerà il palcoscenico di Escape Town Teatrale, un’esperienza immersiva ispirata alla figura di Bartolomeo Colleoni.
Per una sera, le vie del borgo si trasformeranno in un grande gioco a cielo aperto dove i partecipanti, organizzati in squadre, saranno chiamati a risolvere enigmi, raccogliere indizi e superare prove per svelare un mistero nascosto tra storia e leggenda.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un modo innovativo di vivere e scoprire il patrimonio storico e culturale di Martinengo, coinvolgendo cittadini e visitatori in un’avventura che combina elementi teatrali, storytelling e gioco di squadra.
Attraverso personaggi, ambientazioni suggestive e richiami al passato, i partecipanti saranno guidati in un percorso dinamico che richiederà osservazione, intuito e collaborazione. Un’occasione speciale per trascorrere una serata diversa dal solito, condividendo emozioni ed esperienze con amici e familiari.
L’evento è consigliato a partire dai 12 anni di età e si svolgerà sabato 4 luglio 2026 con partenza alle ore 20.45 da Piazza Castello a Martinengo. La durata prevista è di circa 90 minuti.
La partecipazione ha un costo di 13 euro a persona ed è prevista esclusivamente su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
Si ricorda a tutti i partecipanti che nel centro storico è attiva la ZTL, pertanto consigliamo a tutti di parcheggiare in via della Casella o fuori dal centro storico.
Un mistero da risolvere, indizi da scoprire e il tempo che scorre: Martinengo è pronta a trasformarsi in una grande Escape Town a cielo aperto.
Per informazioni e prenotazioni:
WhatsApp 331 185 3737 (solo messaggi)
info@martinengo.org
Per acquistare il tuo biglietto clicca QUI
Torna anche quest’anno il tradizionale e amato appuntamento martinenghese con lo spettacolo dei burattini!
La Pro Loco Martinengo con il patrocinio e contributo del Comune di Martinengo, il patrocinio del Comitato Regionale Unpli Lombardia, in collaborazione con l’associazione Noi con Voi, Gelateria Brina e l’associazione I Burattini Cortesi organizza:
“GIOPPINO E IL MISTERO DEL CASTELLO”
Spettacolo selezionato dalla Regione Lombardia tra le migliori proposte del teatro per i ragazzi
Sabato 25 luglio, ore 21:00 – Martinengo, Piazza Maggiore
- Testo, Regia e Burattini : Daniele Cortesi
- Recitazione ed Animazione: Daniele e Giovanni Cortesi
- Genere: Burattini di tradizione popolare
- Durata: un’ora
LA TRAMA
La serenità nel castello di re Gustavo viene di colpo interrotta da un vile attentato che colpisce la giovane principessa Letizia. Un misterioso personaggio si aggira nel maniero, avvolto da un mantello rosso che ne nasconde il volto .
Tutti si mettono sulle sue tracce, ma egli colpisce ancora, lasciando però un indizio che porta all’antro del temibile mago Robante. il principe Amedeo, nel disperato tentativo di restituire la salute alla giovane sposa, cade vittima anch’egli di un altro terribile sortilegio.
L’intervento del fedele e coraggioso servitore Gioppino, aiutato dal prezioso sostegno dei bambini, restituisce al principe le sue sembianze e svela il malefico e diabolico piano ordito dal capitan Rodomonte, in combutta con tal Crispino, al fine di impossessarsi del castello.
Puniti tutti i malfattori , soprattutto il gran ciambellano di corte Gano che aveva tradito e mentito, la pace ritorna e tutti possono continuare a vivere in pace.
Come sempre, il classico ballo dei burattini chiude la bella favola in bellezza ed allegria.
Lo spettacolo rispetta, in modo rigoroso, i caratteri salienti della miglior tradizione burattinaia bergamasca, portando in scena le più note maschere della commedia dell’arte.
Pedalando tra Natura e Gusto: alla scoperta del territorio in bicicletta
Sabato 5 settembre 2026 torna a Martinengo “Pedalando tra Natura e Gusto”, un pomeriggio da vivere all’aria aperta, in sella alla propria bicicletta, alla scoperta del territorio, dell’agricoltura locale e dei suoi sapori.
Il ritrovo è fissato alle ore 15.30 in Piazza Maggiore a Martinengo. Alle 15.45 il gruppo partirà percorrendo via dei Gazzi in direzione dell’azienda agricola Mioorto, presso Cascina Caffa.
Alle ore 16.00 è prevista una visita guidata all’azienda orticola, durante la quale verranno illustrate alcune fasi della coltivazione delle insalate: un’occasione per conoscere più da vicino il lavoro agricolo e scoprire come nascono alcuni dei prodotti che ogni giorno arrivano sulle nostre tavole.
Alle ore 17.00 spazio ai sapori con una merenda a base di prodotti del territorio, prima della ripartenza, prevista alle 17.30, verso Piazza Maggiore.
Un’iniziativa che unisce movimento, natura, conoscenza e gusto, offrendo a grandi e piccoli l’opportunità di trascorrere un pomeriggio insieme e riscoprire il legame tra Martinengo e la sua tradizione agricola.
La partecipazione è gratuita. Per garantire una buona organizzazione dell’evento è richiesta la registrazione tramite il qr code presente sulla locandina.
Domenica 13 settembre, in occasione della festa delle produzioni locali “Patata d’autore – A Martinengo il gusto di fa storia” (clicca QUI per il programma completo), nel centro storico di Martinengo vi aspetta la visita guidata con incursioni teatrali sul tema “L’albero degli zoccoli” a cura della compagnia teatrale “La Gilda delle Arti”.
La speciale visita vi permetterà di scoprire in maniera originale e coinvolgente il borgo medievale di Martinengo, set del celebre film vincitore della Palma d’Oro di Cannes nel 1978.
Il tour partirà alle ore 15.00 con ritrovo in Piazza Maggiore.
Costo del biglietto: 8€ (gratis sotto i 12 anni).
È possibile acquistare il biglietto online cliccando QUI, oppure saldarlo direttamente in loco il giorno stesso o anticipatamente presso l’ufficio Infopoint – Pro Loco Martinengo di via Allegreni 29 nei giorni di apertura (mar, gio, sab, 8.30 – 12.30).
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
N.B. La domenica e nei giorni festivi nel centro storico è attiva la ZTL. Consigliamo pertanto di utilizzare il parcheggio libero in via della Casella (4oo m dal centro storico).
Per informazioni e prenotazioni:
info@martinengo.org
whatsapp 3311853737
Quindicesimo secolo, il tramonto del Medioevo. Nel Palazzo pubblico di Siena, due protagonisti di quel tempo si ritrovano per la prima volta faccia a faccia: Bernardino da Siena, che verrà fatto santo appena sei anni dopo la sua morte, e Sigismondo del Lussemburgo, che pochi giorni dopo questo incontro sarà proclamato imperatore. Quello che nasce come un processo contro Bernardino, accusato di eresia per i suoi discorsi brucianti e per il culto del Nome di Gesù da lui propugnato, diventa un viaggio nella coscienza dei due protagonisti: due uomini diversamente affascinati dal Potere, due sguardi opposti sulla figura di Cristo e sulla possibilità della salvezza. Un confronto, uno scontro, una confessione, forse, l’alba di una nuova amicizia.
Note di regia
Bernardino e Sigismondo sono due uomini ancor prima di essere un frate in odor di
santità e un sovrano in procinto di essere incoronato imperatore. Durante gli incontri
avvenuti nella Siena del 1433 imparano a conoscersi, a comprendersi e a dialogare
con quella sincerità appassionata che permette al cuore di aprirsi e legarsi. In quelle
ore nel Palazzo Pubblico di Siena, l’uomo Bernardino e l’uomo Sigismondo diventano
amici. Il frate e l’imperatore lasciano il posto ad un legame umano che determina poi
un legame politico e religioso. La partita che giocano non è filosofica o dottrinale, ma
è del tutto umana, concreta, fatta di scelte che avranno una ricaduta sul destino delle
donne e degli uomini del loro tempo. Ascoltare questo loro dialogo privato ci
permette di rileggere il nostro presente alla luce delle difficili scelte che determinano
il buon e il cattivo governo e ripensare agli effetti che queste hanno sulle nostre vite
e sulle nostre città, come nell’affresco del Lorenzetti che fa da cornice al loro incontro.
Bernardino e Sigismondo hanno una diversa visione della vita e della fede, ma non
per questo si sono fermati, anzi hanno saputo trovare un punto d’incontro e d’intesa
per il bene della comunità di cui entrambi erano chiamati a prendersi cura. La
missione del primo era la salvezza anime, mentre il fine del secondo era
l’amministrazione dello Stato. Bernardino e Sigismondo, il frate e l’imperatore, due
uomini che hanno segnato la Storia e che oggi continuano a parlarci in nome di quei
valori così alti che non possono essere dimenticati, quali l’umiltà, la giustizia, la
misericordia, il perdono, la fede e la pace.
Martinengo, Chiesa del Convento di Santa Maria Incoronata (Via Incoronata, 1)
Martedì 22 Settembre, 21:00
Clicca QUI per altre info








