Torna l’appuntamento martinenghese con l’arte del fumetto, da sabato 11 a domenica 26 aprile presso la sala espositiva del Filandone di Martinengo.
Quest’anno, la sesta edizione ospiterà la mostra di Majo (Mario Rossi), fumettista che ha collaborato con Sergio Bonelli editore, Star Comics, Glenat e Universo.
Tra le varie opere esposte anche il celebre “Vagabondo” (clicca QUI per scoprirne la storia), immagine cult degli anni ’80, diffusasi sotto forma di sticker diventando icona pop.
L’INAUGURAZIONE dell’edizione di quest’anno si terrà sabato 11 aprile dalle 10.00, presso la Sala espositiva del Filandone. Saranno presenti in mostra per una sessione dediche e disegni:
- Dario Viotti (Sergio Bonelli)
- Matteo Mosca (Bonelli, Bugs Comics)
- Giorgio Gualandris (Sergio Bonelli)
- Marco Villa (Sergio Bonelli)
Seguirà una visita guidata al borgo di Martinengo alle 15: costo 5€ a persona (gratis fino a 12 anni). Ritrovo di fronte alla mostra mARTinCOMIX.
E’ possibile prenotare un pranzo convenzionato presso il ristorante Aurelio al costo di 25€.
La mostra rimarrà aperta fino alle 18.00.
Ingresso libero.
ORARI DI APERTURA
Da martedì a domenica, ore 10.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00
Aperto anche sabato 25 aprile.
La mostra è organizzata dalla Pro Loco Martinengo APS e curata da Marco Ghion, disegnatore di Tex Willer, che collabora con la Sergio Bonelli Editore dal 2018 e già protagonista della mostra personale al Filandone nel 2019, in collaborazione con la biblioteca e il comune di Martinengo.
“A Caccia di Storia” è un progetto dedicato alle famiglie e ai bambini dai 6 ai 10 anni, nato con l’obiettivo di far scoprire la storia di Martinengo in modo coinvolgente, dinamico e divertente. Attraverso tappe tematiche tra i luoghi simbolo della città, i partecipanti potranno vivere vere e proprie avventure tra racconti, curiosità, giochi e attività laboratoriali pensate per imparare divertendosi.
La prima tappa sarà dedicata alla Torre del Castello, uno dei luoghi più affascinanti e rappresentativi di Martinengo. Durante l’incontro, i bambini prenderanno parte a una spiegazione storica interattiva e a un laboratorio-gioco studiato per stimolare fantasia, partecipazione e spirito di scoperta.
L’appuntamento è per domenica 7 giugno alle ore 15.00, con ritrovo presso la Pro Loco di Martinengo in via Allegreni 29. L’attività avrà una durata di circa un’ora e mezza ed è rivolta alle famiglie con obbligo di presenza di un adulto accompagnatore. Il costo è di 2€ a bambino e la partecipazione è su prenotazione fino a esaurimento posti.
Un’esperienza speciale per vivere la storia locale da protagonisti, creando momenti di condivisione tra grandi e piccoli e trasformando il patrimonio del territorio in un’avventura tutta da esplorare.
– Durante la giornata di domenica è attiva la ZTL nel centro storico, parcheggio consigliato in Via della Casella (400m dall’ufficio).
Cos’è
La Biblioteca vi invita a un ciclo di incontri speciali dedicati alla gioia creativa e al legame intergenerazionale: “Germogliare dalle Radici”.
Sotto la guida esperta di Cinzia Pezzoli — arteterapeuta, educatrice e illustratrice — bambini e adulti potranno condividere un’esperienza artistica unica in un ambiente accogliente e stimolante.
Perché partecipare?
Il percorso non è un corso di disegno tecnico, ma un viaggio nell’espressione di sé:
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Zero giudizio: uno spazio protetto dove sentirsi liberi di essere se stessi.
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Nessuna tecnica richiesta: non è necessario saper disegnare.
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Benessere comune: l’unico vero obiettivo è stare bene insieme.
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Consapevolezza: Ricorda che “Tutto è perfetto, noi siamo perfetti!”
Calendario degli appuntamenti
Gli incontri si terranno nelle seguenti date:
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Sabato 16 Maggio alle ore 10.00
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Sabato 23 Maggio alle ore 10.00
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Sabato 30 Maggio alle ore 10.00
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Giovedì 4 Giugno alle ore 16.30
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Giovedì 11 Giugno alle ore 16.30
Informazioni utili
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Destinatari: Bambini dai 6 ai 10 anni in compagnia dei nonni o di una persona speciale.
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Partecipazione: Il gruppo è limitato a un massimo di 10 bambini con rispettivo accompagnatore per garantire la qualità dell’esperienza.
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Modalità: Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Contatti per la prenotazione
Per riservare il vostro posto o richiedere maggiori informazioni:
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Telefono: 0363 9860250
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Email: biblioteca@comune.martinengo.bg.it

Escape Town Teatrale: Sabato 4 luglio il borgo di Martinengo si trasforma in un’avventura tra storia, mistero e teatro
Martinengo si prepara ad accogliere un evento originale e coinvolgente che unisce cultura, divertimento e valorizzazione del territorio. Sabato 4 luglio 2026, grazie alla collaborazione tra Pro Loco Martinengo APS e La Gilda delle Arti, il centro storico della città diventerà il palcoscenico di Escape Town Teatrale, un’esperienza immersiva ispirata alla figura di Bartolomeo Colleoni.
Per una sera, le vie del borgo si trasformeranno in un grande gioco a cielo aperto dove i partecipanti, organizzati in squadre, saranno chiamati a risolvere enigmi, raccogliere indizi e superare prove per svelare un mistero nascosto tra storia e leggenda.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un modo innovativo di vivere e scoprire il patrimonio storico e culturale di Martinengo, coinvolgendo cittadini e visitatori in un’avventura che combina elementi teatrali, storytelling e gioco di squadra.
Attraverso personaggi, ambientazioni suggestive e richiami al passato, i partecipanti saranno guidati in un percorso dinamico che richiederà osservazione, intuito e collaborazione. Un’occasione speciale per trascorrere una serata diversa dal solito, condividendo emozioni ed esperienze con amici e familiari.
L’evento è consigliato a partire dai 12 anni di età e si svolgerà sabato 4 luglio 2026 con partenza alle ore 20.45 da Piazza Castello a Martinengo. La durata prevista è di circa 90 minuti.
La partecipazione ha un costo di 13 euro a persona ed è prevista esclusivamente su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
Si ricorda a tutti i partecipanti che nel centro storico è attiva la ZTL, pertanto consigliamo a tutti di parcheggiare in via della Casella o fuori dal centro storico.
Un mistero da risolvere, indizi da scoprire e il tempo che scorre: Martinengo è pronta a trasformarsi in una grande Escape Town a cielo aperto.
Per informazioni e prenotazioni:
WhatsApp 331 185 3737 (solo messaggi)
info@martinengo.org
Per acquistare il tuo biglietto clicca QUI
Torna anche quest’anno il tradizionale e amato appuntamento martinenghese con lo spettacolo dei burattini!
La Pro Loco Martinengo con il patrocinio e contributo del Comune di Martinengo, il patrocinio del Comitato Regionale Unpli Lombardia, in collaborazione con l’associazione Noi con Voi, Gelateria Brina e l’associazione I Burattini Cortesi organizza:
“GIOPPINO E IL MISTERO DEL CASTELLO”
Spettacolo selezionato dalla Regione Lombardia tra le migliori proposte del teatro per i ragazzi
Sabato 25 luglio, ore 21:00 – Martinengo, Piazza Maggiore
- Testo, Regia e Burattini : Daniele Cortesi
- Recitazione ed Animazione: Daniele e Giovanni Cortesi
- Genere: Burattini di tradizione popolare
- Durata: un’ora
LA TRAMA
La serenità nel castello di re Gustavo viene di colpo interrotta da un vile attentato che colpisce la giovane principessa Letizia. Un misterioso personaggio si aggira nel maniero, avvolto da un mantello rosso che ne nasconde il volto .
Tutti si mettono sulle sue tracce, ma egli colpisce ancora, lasciando però un indizio che porta all’antro del temibile mago Robante. il principe Amedeo, nel disperato tentativo di restituire la salute alla giovane sposa, cade vittima anch’egli di un altro terribile sortilegio.
L’intervento del fedele e coraggioso servitore Gioppino, aiutato dal prezioso sostegno dei bambini, restituisce al principe le sue sembianze e svela il malefico e diabolico piano ordito dal capitan Rodomonte, in combutta con tal Crispino, al fine di impossessarsi del castello.
Puniti tutti i malfattori , soprattutto il gran ciambellano di corte Gano che aveva tradito e mentito, la pace ritorna e tutti possono continuare a vivere in pace.
Come sempre, il classico ballo dei burattini chiude la bella favola in bellezza ed allegria.
Lo spettacolo rispetta, in modo rigoroso, i caratteri salienti della miglior tradizione burattinaia bergamasca, portando in scena le più note maschere della commedia dell’arte.
Quindicesimo secolo, il tramonto del Medioevo. Nel Palazzo pubblico di Siena, due protagonisti di quel tempo si ritrovano per la prima volta faccia a faccia: Bernardino da Siena, che verrà fatto santo appena sei anni dopo la sua morte, e Sigismondo del Lussemburgo, che pochi giorni dopo questo incontro sarà proclamato imperatore. Quello che nasce come un processo contro Bernardino, accusato di eresia per i suoi discorsi brucianti e per il culto del Nome di Gesù da lui propugnato, diventa un viaggio nella coscienza dei due protagonisti: due uomini diversamente affascinati dal Potere, due sguardi opposti sulla figura di Cristo e sulla possibilità della salvezza. Un confronto, uno scontro, una confessione, forse, l’alba di una nuova amicizia.
Note di regia
Bernardino e Sigismondo sono due uomini ancor prima di essere un frate in odor di
santità e un sovrano in procinto di essere incoronato imperatore. Durante gli incontri
avvenuti nella Siena del 1433 imparano a conoscersi, a comprendersi e a dialogare
con quella sincerità appassionata che permette al cuore di aprirsi e legarsi. In quelle
ore nel Palazzo Pubblico di Siena, l’uomo Bernardino e l’uomo Sigismondo diventano
amici. Il frate e l’imperatore lasciano il posto ad un legame umano che determina poi
un legame politico e religioso. La partita che giocano non è filosofica o dottrinale, ma
è del tutto umana, concreta, fatta di scelte che avranno una ricaduta sul destino delle
donne e degli uomini del loro tempo. Ascoltare questo loro dialogo privato ci
permette di rileggere il nostro presente alla luce delle difficili scelte che determinano
il buon e il cattivo governo e ripensare agli effetti che queste hanno sulle nostre vite
e sulle nostre città, come nell’affresco del Lorenzetti che fa da cornice al loro incontro.
Bernardino e Sigismondo hanno una diversa visione della vita e della fede, ma non
per questo si sono fermati, anzi hanno saputo trovare un punto d’incontro e d’intesa
per il bene della comunità di cui entrambi erano chiamati a prendersi cura. La
missione del primo era la salvezza anime, mentre il fine del secondo era
l’amministrazione dello Stato. Bernardino e Sigismondo, il frate e l’imperatore, due
uomini che hanno segnato la Storia e che oggi continuano a parlarci in nome di quei
valori così alti che non possono essere dimenticati, quali l’umiltà, la giustizia, la
misericordia, il perdono, la fede e la pace.
Martinengo, Chiesa del Convento di Santa Maria Incoronata (Via Incoronata, 1)
Martedì 22 Settembre, 21:00
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